Installazione di Debian Lenny su pendrive persistente (partendo da zero)

Alcuni giorni fa, vi avevo anticipato che stavo provando una distribuzione debian su pendrive:

Sto riprendendo un lavoro pensato tempo fa, trattato in parte nel blog, che riguarda la creazione di piccole ISO o distro USB basate su debian e ubuntu, dedicate al file recovery, oppure usate come base per personalizzare le distro.
In questo post già accennavo come VirtualBox può essere utile per lavorare sia sulle immagini ISO in “collaborazione” con UCK e sia con distro costruite con debootstrap e chroot.

Ho provato in effetti diversi metodi e pendrive, cercando di salvare il contenuto su disco per poter replicare, partendo dal file unico compresso, il sistema debian. La scelta di creare l’archivio compresso è caduta su cpio con bzip2, abbandonando partimage perché per il ripristino necessita di una partizione e non è possibile lavorare in una directory. Uno dei documenti che ho letto è CPIO How-To

Questo post è scritto completamente da pendrive 🙂

debianusb1debianusb2

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La procedura di installazione di debian lenny inizia con lo scaricare Debian base in una directory, cosi come trattato in questo altro post.

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Ubuntu 8.10 intrepid su pendrive, adesso è più semplice e veloce (e persistente)

Diverse volte ho scritto di distribuzioni installate su USB, quasi sempre in modo manuale, aggiustando, nel caso di Ubuntu,  i puntatori alla directory casper e ai files vmlinuz e initrd.gz.

A essere sincero questa volta non ho rincorso l’uscita di Intrepid, avendo da tempo optato per Debian come sistema principale, ma ho due o tre installazioni di Hardy che uso per sviluppo e che penso di tenere ancora per molto tempo, solo un portatile è stato aggiornato a Intrepid.

Mi ha incuriosito però l’utility in python usb-creator che permette di creare una pendrive avviabile e persistente in pochissimo tempo, senza configurare nulla (o quasi).

Questa si trova in “Amministrazione” -> “Create a USB startup disk”

Basta selezionare l’immagine ISO di Intrepid Desktop e inserire la pendrive, scegliendo la dimensione per il nostro file dati (casper-rw). In pratica sto scrivendo da Usb e non me ne accorgo quasi. Il boot in è un po’ lento, ma aspettare tre minuti per vedere le modifiche già effettuate riapparire sulla pennetta, ne vale la pena.
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