VirtualBox 3.0.10, pacchetti OSE disponibili. Esempi di clonazione Macchine Virtuali

VB about OSE

Rilasciata pochi giorni fa la versione 3.0.10 di VirtualBox che risolve diversi bug, anche se alcune funzionalità sono state “regresse”.

October 29, 2009. VirtualBox 3.0.10 released! Sun today released VirtualBox 3.0.10, a maintenance release of VirtualBox 3.0 which improves stability and performance. See the ChangeLog for a list of changes since VirtualBox 3.0.8.

Questa è sempre una release di mantenimento e per qualche ora sono stati pubblicati pacchetti non funzionanti prontamente ritirati dal team. Le segnalazioni in mailing list sono state immediate e dopo qualche ora venivano pubblicate la versioni corrette.

L’assenza dal blog non mi ha impedito in questi mesi di seguire il continuo sviluppo di questo software che uso spesso per la sua semplicità e velocità. Non deve ingannare la facilità di creazione di ambienti virtuali, poiché i tools che compongono il pacchetto, consentono migrazioni, clonazioni e creazione di macchine virtuali per tutte le esigenze.

Già da tempo è possibile usare i formati VDI, VMDK e VHD, e anche se prevista l’esportazione e l’importazione in formato Open Virtualization Format (OVF) spesso si ricorre alla semplice duplicazione del disco.

Modi ce ne sono diversi, per esempio per duplicare una macchina dal formato VDI a quello VMDK (vmware) sia per la scelta del formato, che per aumentare il disco se il vecchio ci sta stretto, basta creare un disco vuoto (esempio 30GB dinamico) e usare VBoxManage createhd/clonehd, specificando l’esistenza del disco “vuoto”:

$ cd .VirtualBox/HardDisks/
$ VBoxManage createhd --format VMDK --size 30000 --filename disco30gb.vmdk
VirtualBox Command Line Management Interface Version 3.0.51_OSE
(C) 2005-2009 Sun Microsystems, Inc.
All rights reserved.

0%…10%…20%…30%…40%…50%…60%…70%…80%…90%…100%
Disk image created. UUID: 32e150f5-7b29-4a53-869b-e98e2c1ede61

$ ls -l disco30gb.vmdk
-rw------- 1 adoldo adoldo 3866624 2009-10-31 00:27 disco30gb.vmdk

Copiamo adesso il disco da VDI a VMDK

$ VBoxManage clonehd Ubuntu\ 9.10.vdi disco30gb.vmdk --existing

VirtualBox Command Line Management Interface Version 3.0.51_OSE
(C) 2005-2009 Sun Microsystems, Inc.
All rights reserved.

0%…10%…20%…30%…40%…50%…60%…70%…80%…90%…100%
Clone hard disk created in format ‘VMDK’. UUID: 5ff7c543-a4c0-44e2-a185-ebba15c33b4e

Adesso la situazione è:

$ ls -l Ubuntu\ 9.10.vdi disco30gb.vmdk
-rw——- 1 adoldo adoldo 3474063360 2009-10-31 00:17 disco30gb.vmdk
-rw——- 1 adoldo adoldo 3640787456 2009-10-31 00:07 Ubuntu 9.10.vdi

Basta poi associare il nuovo disco disco30gb.vmdk e avere la situazione identica in pochi minuti (grub2 permettendo :@ , non dimentichiamoci dell’UUID ;)

Spesso però il disco VDI, con il passare del tempo cresce occupando più spazio di quello reale del filesystem. La soluzione migliore secondo me è di usare clonezilla e duplicare il contenuto su un nuovo disco: in questo modo immagini di 10-15 GB scendono allo spazio realmente occupato dal filesystem, vedi questo vecchio post.
Probabilmente il formato VDI risente delle installazioni effettuate nel corso del tempo, per VMDK invece non ho fatto verifiche.

Usando VBoxManage la dimensione rimane quasi identica

Usage:
VBoxManage modifyhd         <uuid>|<filename>
[--type normal|writethrough|immutable]
[--autoreset on|off]
[–compact]

Il download della versione PUEL per Linux è possibile da questo link,

VB about PUEL

mentre i pacchetti compilati da me li trovate sulla pagina:

https://adoldo.wordpress.com/virtualbox-ose-repo/

che non è altro che un link a:

http://www.ilportalinux.it/repository/pool/binary/dists/intrepid/i386/virtualbox/ (Grazie M0rF3uS)

NB: Anche se appare intrepid nell’URL i pacchetti sono anche per jaunty e karmic ;)

Enjoy :)

Ubuntu Netbook Remix (alpha5), test in VirtualBox e VMware

Rilasciata Ubuntu 9.04 (Jaunty Jackalope) Alpha 5, compresa la versione per netbook -Netbook-Remix-, quest’ultima in formato img per pendrive USB

schermata-jaunty-netbook-remix-in-esecuzione-virtualbox-ose-2

What is Ubuntu Netbook Remix?

Ubuntu Netbook Remix is optimised to run on a new category of affordable Internet-centric devices called netbooks. It includes a new consumer-friendly interface that allows users to quickly and easily get on-line and use their favourite applications. This interface is optimised for a retail sales environment.

Questo il link per Il download:

jaunty-netbook-remix-i386.img 753Mb

UNR USB image

The USB image allows you to try Ubuntu-Netbook-Remix without changing your computer at all, and at your option to install it permanently later. This USB image is optimized for netbooks with screens up to 10″. You will need at least 256MB of RAM to install from this image.

Il file può essere copiato con “dd” su una pendrive e dal boot di questa si potrà provare la nuova interfaccia che lascia perplessi, ma che potrà avere estimatori.

Se invece volessimo provarla in virtuale possiamo ricorrere alla trasformazione in disco VDI per VirtualBox o in VMDK sia per VMware che per VB. I modi che conosco sono due, entrambi validi: Leggi il resto dell’articolo

Installazione di VMware-server 1.0.8 su Ubuntu Intrepid e Debian Lenny

Da diverso tempo non scrivo più su vmware server, anche per il fatto che per scelta mi piace usare VirtualBox OSE, che non è così sensibile ai cambi di distro e kernel e tra l’altro è molto più leggero. In pratica con vmware-server ogni volta che si cambia kernel si corre il rischio che non si compilino più i moduli vmmon e vmnet.

Si deve ricorrere quasi sempre a patches della comunità (quindi non ufficiali) per avere questo prodotto funzionante, che ha sicuramente molte cose positive: non è open, ma gratuito e permette per piccole realtà di avere un backend di virtualizzazione. La versione 1.0.8 build-126538 non si smentisce e infatti sia su debian che su ubuntu non compila correttamente (la versione 2.x non la considero nemmeno per le risorse hardware richieste).

Per la compilazione è sufficiente scaricare la patch da questo sito, decomprimerla e eseguire il file runme.pl.

Ho effettuato l’installazione sia su debian lenny che su ubuntu intrepid, rispettivamente con i kernels 2.6.26-1-686 e 2.6.27-9, riscontrando su entrambe i problemi suddetti.

Su Debian inoltre gnome-vfs dopo l’installazione mi dava dei problemi di browsing con la console e ho colto l’occasione per passare sia Gnome che Nautilus alla versione 2.24 e i problemi sono spariti :)

Un po’ di appunti copia e incolla, sono visibili su questo documento google, anche se messi in modo grezzo.

mentre questo è un video dell’interfaccia web mui con due VM (Sidux e debian) in contemporanea sul mio portatile (1gb RAM, Intel(R) Pentium(R) M processor 1.86GHz, Debian Lenny) sul mio desktop (AMD 64 X2 Dual Core 5000+, 2GB RAM, Ubuntu Intrepid)

Vediamo come procedere per l’installazione:

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VirtualBox 2.1.0, major release con supporto ai dischi VMDK e VHD

Oggi è stata rilasciata una versione importante di VirtualBox, i cambiamenti sono davvero notevoli e il salto di versione non sembra sia solo numerico. Tra i tanti cambiamenti leggibili nel Changelog, appare subito evidente il supporto ai dischi di altre piattaforme (VMware e Microsoft), i miglioramenti sulla grafica e sul networking. Per i dischi, la sezione 5.2 del manuale recita:

5.2 Disk image files (VDI, VMDK, VHD)
…. VirtualBox supports two variants of disk image files:
• Normally, VirtualBox uses its own container format for guest hard disks – Virtual Disk Image (VDI) files. In particular, this format will be used when you create a new virtual machine with a new disk.

VirtualBox also fully supports the popular and open VMDK container format that is used by many other virtualization products, in particular, by VMware.

• Finally, VirtualBox also fully supports the VHD format used by Microsoft.

e nel Changelog risulta anche una nuova funzionalità che dovrebbe rendere più facile il lavoro sia su windows che su linux per l’uso della rete bridged, cosa che in VB è stata sempre ostica:

New Host Interface Networking implementations for Windows and Linux hosts with easier setup (replaces TUN/TAP on Linux and manual bridging on Windows)

Adesso infatti invece di impazzirsi tra tun e tap (e tra cip e ciop) è sufficiente selezionare Host Inteface e scegliere la scheda che deve fare da “ponte”, miracolo :D

impostazioni-rete

rete-bridged-netcat

Le prime prove che ho fatto sono state quelle di compilare la versione svn che adesso è numerata 2.1.1~svn-1 (usata per le schermate di questo post) e che insieme alla versione stabile 2.1.0 troverete sul repo nei prossimi giorni, forse domani… stay tuned

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Da VMware a VirtualBox con Clonezilla, clonare i dischi virtuali


Quando si usano software di virtualizzazione diversi, che  adottano quindi il proprio formato dei dischi, ci si può ritrovare ad avere archivi nel formato originale del software. E’ noto che VMware da tempo fornisce le specifiche dei dischi nel formato vmdk, formato che da qualche tempo è usabile anche all’interno delle macchine virtuali di VirtualBox,  però senza  writethrough e snapshot, il che significa che possiamo dare in pasto a VirtualBox il disco vmdk di una macchina vmware, perdendo però funzionalità importanti.

E’ logico che per usare le macchine in VirtualBox è preferibile avere i dischi nel formato VDI e  bisogna ricorrere alla conversione da un formato all’altro.

Qualche mese fa, ho già postato un modo, che usa vditool, e un altro su VBoxManage e qemu-img in coppia.

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VMware server 2.0 beta 2 disponibile per il testing

E’ stata rilasciata una seconda beta della release 2.0 di vmware-server (VMware-server-e.x.p-84186)

Beta 2 Release of VMware Server 2.0 is Available for Testing:
Experience faster performance, improved stability and a broader range of configuration options with this beta release, plus discover all the enhancements that make VMware Server better than ever.

Some key features in Beta 2:

* Updated VMware Infrastructure (VI) Web Access management interface
* Independent virtual machine console
* Support for USB 2.0 devices
* Multi-tiered permissions
* New hardware editors
* Automatically start your virtual machines
* Link to Virtual Appliance Marketplace

Vi ricordo che per effettuare il download e l’installazione è necessario registrarsi:

http://www.vmware.com/beta/server/registration.html

dove verrà rilasciato il numero seriale da inserire al momento dell’installazione:

Serial Number for Linux: XXXXX-XXXXX-XXXXX-XXXXX

il file VMware-server-e.x.p-84186.i386.tar.gz pesa 450MB

md5sum: 30f20c55a76ba46543df0e80bd21affc

La versione precedente soffriva di lentezza su macchine poco carrozzate, proverò e vi farò sapere.

VMware-server 1.0.5 (80187) fix release in Ubuntu Hardy (alpha 6)

E’ stata rilasciata la versione 1.0.5-80187 di VMware-server, come leggo su spippolazione.net dove vengono fissati diversi problemi di sicurezza.

Non volendo perdere tempo con la rimozione della versione 1.0.4, ho scaricato la versione tentando l’upgrade, ma non so se per problemi legati alla versione del kernel di Ubuntu Hardy (alpha 6) del mio portatile o relativa accoppiata Ubuntu/VMware (vedi questo post) ho avuto subito delle difficoltà nella compilazione dei moduli vmmon e vmnet.

vmware-1.0.5 3

Download:

Se creiamo il file vmware-1.0.5.txt (potete scaricarlo qui) con questo contenuto:

http://download3.vmware.com/software/vmserver/VMware-server-1.0.5-80187.tar.gz
http://download3.vmware.com/software/vmserver/VMware-mui-1.0.5-80187.tar.gz
http://download3.vmware.com/software/vmserver/VMware-server-linux-client-1.0.5-80187.zip

http://vmkernelnewbies.googlegroups.com/web/vmware-any-any-update-116.tgz

(l’ultimo è una patch che potrebbe servire dopo per la compilazione)

e usiamo wget:

$ wget -c -i vmware-1.0.5.txt -o vmware.log &

iniziamo a installare il server, seguito dalla webconsole (vmware-mui) mentre useremo la console per le macchine client, scompattando il file VMware-server-1.0.5-80187.tar.gz e eseguendo

$ sudo ./vmware-install.pl

essendo abituato :( ottengo subito degli errori

Building the vmmon module.

Using 2.6.x kernel build system.
make: Entering directory `/tmp/vmware-config0/vmmon-only’
make -C /lib/modules/2.6.24-12-generic/build/include/.. SUBDIRS=$PWD SRCROOT=$PWD/. modules
make[1]: Entering directory `/usr/src/linux-headers-2.6.24-12-generic’
CC [M] /tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.o
In file included from /tmp/vmware-config0/vmmon-only/./include/vmware.h:25,
from /tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.c:48:
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/./include/vm_basic_types.h:161: error: conflicting types for ‘uintptr_t’
include/linux/types.h:40: error: previous declaration of ‘uintptr_t’ was here
In file included from /tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.h:20,
from /tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.c:49:
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/./include/compat_wait.h:37:5: warning: “VMW_HAVE_EPOLL” is not defined
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/./include/compat_wait.h:43:5: warning: “VMW_HAVE_EPOLL” is not defined
In file included from /tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.h:20,
from /tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.c:49:
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/./include/compat_wait.h:60: error: conflicting types for ‘poll_initwait’
include/linux/poll.h:65: error: previous declaration of ‘poll_initwait’ was here
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.c:147: warning: initialization from incompatible pointer type
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.c:151: warning: initialization from incompatible pointer type
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.c: In function ‘LinuxDriver_Ioctl’:
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.c:1659: error: ‘struct mm_struct’ has no member named ‘dumpable’
make[2]: *** [/tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.o] Error 1
make[1]: *** [_module_/tmp/vmware-config0/vmmon-only] Error 2
make[1]: Leaving directory `/usr/src/linux-headers-2.6.24-12-generic’
make: *** [vmmon.ko] Error 2
make: Leaving directory `/tmp/vmware-config0/vmmon-only’
Unable to build the vmmon module.

e essendo sempre abituato ;) scarico subito la patch vmware-any-any-update-116.tgz scompattando e eseguendo

$ sudo ./runme.pl

ma …

make[1]: Leaving directory `/usr/src/linux-headers-2.6.24-12-generic'
cp -f vmmon.ko ./../vmmon.o
make: Leaving directory `/tmp/vmware-config1/vmmon-only'
The module loads perfectly in the running kernel.

mknod: `/dev/vmmon': Il file esiste
Unable to create the character device /dev/vmmon with major number 10 and minor
number 165.

Execution aborted.

Per fortuna rilanciandolo, ha “pulito” l’errore dello script e i moduli sono stati compilati :)

L’installazione della console web (mui) è invece filata liscia e la stessa cosa è successa per i vmware-tools all’interno di una virtual machine Ubuntu-6.0.2

Per chi non lo sapesse l’installazione del pacchetto VMware-mui-1.0.5-80187.tar.gz permette l’accesso web a vmware-server, sull’indirizzo https://localhost:8333

vmware-1.0.5 1 vmware-1.0.5 5

Da li se accediamo come root possiamo cambiare e gestire alcune cose in più rispetto all’utente sudo, che però rimane più che sufficiente per monitorare e gestire (start/stop/pause) le macchine virtuali.

Enjoy :)

vmware-1.0.5vmware-1.0.5 2
vmware-1.0.5 6vmware-1.0.5 4

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