[quickpress] Ubuntu 8.04.2 LTS (Long-Term Security Support)

Esce oggi la versione di mantenimento per ubuntu hardy LTS (Long-Term Security Support), consigliata a chi non ha fatto il passaggio a intrepid e a chi lo usa in ambito di produzione, per questi ultimi è possibile effettuare l’aggiornamento con la versione alternate.

Ecco parte dell’annuncio ufficiale:

“The Ubuntu team is proud to announce the release of Ubuntu 8.04.2 LTS, the second maintenance update to Ubuntu’s 8.04 LTS release. This release includes updated server, desktop, and alternate installation CDs for the i386 and amd64 architectures. In all, over 200 updates have been integrated, and updated installation media has been provided so that fewer updates will need to be downloaded after installation. These include security updates and corrections for other high-impact bugs, with a focus on maintaining stability and compatibility with Ubuntu 8.04 LTS.”

Il lungo sommario delle release notes dimostra il lavoro fatto, circa 200 aggiornamenti di sicurezza e diversi fix.

Ecco la schermata della desktop live in virtualbox:

ubuntu-8.04.2 in virtualbox-ose

Download:
http://releases.ubuntu.com/hardy/

Installazione di Debian Lenny su pendrive persistente (partendo da zero)

Alcuni giorni fa, vi avevo anticipato che stavo provando una distribuzione debian su pendrive:

Sto riprendendo un lavoro pensato tempo fa, trattato in parte nel blog, che riguarda la creazione di piccole ISO o distro USB basate su debian e ubuntu, dedicate al file recovery, oppure usate come base per personalizzare le distro.
In questo post già accennavo come VirtualBox può essere utile per lavorare sia sulle immagini ISO in “collaborazione” con UCK e sia con distro costruite con debootstrap e chroot.

Ho provato in effetti diversi metodi e pendrive, cercando di salvare il contenuto su disco per poter replicare, partendo dal file unico compresso, il sistema debian. La scelta di creare l’archivio compresso è caduta su cpio con bzip2, abbandonando partimage perché per il ripristino necessita di una partizione e non è possibile lavorare in una directory. Uno dei documenti che ho letto è CPIO How-To

Questo post è scritto completamente da pendrive 🙂

debianusb1debianusb2

debianusb3debianusb41

La procedura di installazione di debian lenny inizia con lo scaricare Debian base in una directory, cosi come trattato in questo altro post.

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[quickpress] 3 pacchetti sul comò

oggi sul repo, ecco i links diretti:

[*] virtualbox-ose-dbg_2.1.1~svn-1_i386.deb 18-Dec-2008 09:18 20M
[*] virtualbox-ose_2.1.1~svn-1_i386.deb 18-Dec-2008 09:18 6.9M
[*] virtualbox-ose_2.1.0_i386.deb 18-Dec-2008 16:54 6.9M
[*] virtualbox-ose-dbg_2.1.0_i386.deb 18-Dec-2008 16:54 20M
[*] virtualbox-ose_2.1.1+svn-1-adoldo-15639_i386.deb 18-Dec-2008 17:22 6.9M
[*] virtualbox-ose-dbg_2.1.1+svn-1-adoldo-15639_i386.deb 18-Dec-2008 17:23 20M

UPDATE:

aggiunti oggi:

[*] virtualbox-ose_2.1.1+svn-1-adoldo-15671_i386.deb 19-Dec-2008 14:15 6.9M
[*] virtualbox-ose-dbg_2.1.1+svn-1-adoldo-15671_i386.deb 19-Dec-2008 14:16 20M

versioni OSE:
2.1.0 (stabile, dai sorgenti rilasciati ieri)
2.1.1~svn-1 (15630)
2.1.1+svn-1-adoldo-15639
2.1.1+svn-1-adoldo-15671

enjoy 🙂

Proposte di lettura e visione

vls

Spesso, navigando nella Grande Rete, tutti noi incontriamo pagine interessanti, approfondimenti, guide, come-fare-a (howto), e con il proposito di ritornarci, li aggiungiamo ai nostri segnalibri, o meglio ancora su quei siti che permettono il social bookmarking (i miei li trovate su delicious), ovvero la possibilità di raggiungere i nostri da qualunque pc e nello stesso tempo di condividerli per categoria con altri utenti. Perchè ho fatto questo lungo preambolo? Perchè questo post mi serve (e spero che serva anche a voi) per segnalare diverse cose lette o viste negli ultimi giorni.

Intanto i riconoscimenti, ringraziamenti e qualche critica, che abbiamo ricevuto su ubuntu plus, mi permettono di ricordarvi che il sito dell’Istituto Majorana di Gela, è senz’altro da tenere ai primi posti nella ricerca di materiale, guide e video, sull’uso di Linux e degli applicativi principali come OpenOffice, Gimp e altri sia per la scuola, che per la casa e l’ufficio. Il sito, ad opera del prof. Antonio Cantaro, pullula di materiale audio/video e guide, ed è ormai punto di riferimento didattico e culturale.

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