SecurPC, distro dedicata alla sicurezza e privacy


Sito SecurPC

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In questi giorni vede la luce un progetto in ambito open source relativo alla sicurezza e al Codice della Privacy, al quale ho collaborato con piacere per alcuni aspetti sistemistici relativi a Gnu/Linux.

Le versioni rilasciate, tutte basate su Ubuntu, per ora sono tre: SecurPC Open, scaricabile dal sito, e le versioni SecurPC Professional e SecurPC Business riservate a liberi professionisti e manager oppure a singoli privati.

Progettata da un avvocato per adeguare al Codice della Privacy professionisti, aziende ed enti, contiene due complete suite di programmi dedicate alla sicurezza informatica e privacy del computer.
SecurPC Open contiene infatti tutti i programmi necessari e anche una serie di suite di programmi per l’ufficio, il multimedia, la grafica e la navigazione internet.

SecurPC Open è aggiornatissima con codec, Open Office, VLC (multimedia), Wicd (connection manager), Compiz – Fusion, Gnome 2.22, Avant Window Navigator, e naturalmente è dotata di ottimo riconoscimento hardware. E’ sicuramente una ottima soluzione  per la sicurezza informatica del pc. Il desktop contiene inoltre le screenlets per una grafica evoluta.

Può essere provata in modalità live (parte da cd senza necessità di installazione) ed è assolutamente gratuita anche per uso aziendale e/o professionale.
SecurPC Open fa parte di un progetto di ricerca gratuito al quale è possibile aderire,

Naturalmente, come le altre distro è possibile aggiornarla o arricchirla con tutto il software disponibile per GNU/Linux.

Sul sito è presente anche un forum per gli di utenti di SecurPC e un blog dedicato alle notizie e alle novità in tema di sicurezza informatica e privacy.

In fondo al post, troverete una piccola galleria di immagini di questo test sull’immagine ISO, scaricata e testata da me in VirtualBox.

Info Antonio Doldo
www.toolinux.it - www.virtualboxes.org - adoldo.wordpress.com - Linux user & Android fan

39 Responses to SecurPC, distro dedicata alla sicurezza e privacy

  1. gigigno scrive:

    bella pubblicità.. tutto fumo… NIENTE di diverso rispetto alle altre distribuzioni linux
    questo securpc BLINDA windows impedendo attacchi? balle, c’è semplicemente virtualbox, tra l’altro in versione vecchia (1.5.6) e addirittura OSE, nella quale installerai windows, e tutti sanno che dovrai lo stesso metterci antivirus e firewall perchè un sistema virtuale non protegge assolutamente dalle minacce proprie di windows..
    cosa vuol dire versione OSE? vuol dire semplicemente che potrete utilizzare windows, ma sognatevi di attaccarci una qualsiasi periferica usb, perchè con la versione ose NON SI PUO’!!
    Quindi lo sbandierato ripristino di windows, altro non è se non il recupero di un hard disk virtuale sotto virtualbox… che tristezza.
    C’è la suite di sicurezza? ma quale? ? pallisti che non siete altro, c’è il firewall di default di linux, installato in tutte le distribuzioni del pianeta, non c’è nessun antiworm o anti spyware o anti-trojan perchè per linux semplicemente non esistono..
    sempre attivi? altra balla, l’antivirus non è attivo in continuo come per windows, sempre perchè non serve, ed è un clamav, che in tutti i test risulta come il peggior antivirus in circolazione, non trovando mai uno straccio di virus che sia uno, ed essendo di una lentezza di scansione semplicemente disarmante.
    vorrei vedere l’idiota che paga 170 € per una distribuzione che non contiene assolutamente niente in più di una normale ubuntu (che poi ubuntu sia meglio organizzata in sicurezza rispetto ad altre è l’ennesima cazzata tanto per chiudere il cerchio.. non c’ha manco il firewall attivo di default, e usa sudo.. la cosa più insicura che c’è in linux..)
    complimenti per la faccia tosta

  2. Antonio Doldo scrive:

    @gigigno
    pensa che ieri sera, mentre scrivevo il post, volevo aggiungere qualcosa sul fatto che è (anche) pubblicità, ma poi ho pensato, ti pare che non viene colto il lato open-source e che finalmente chi usa solo windows, potrà capire che esiste qualcos’altro che lo protegge da virus e altro.
    Considera l’aspetto della gestione dei dati sensibili e leggiti il codice della privacy, e soprattutto considera che esiste la distro open, che nessuno ti obbliga a usare, oppure usa quello che vuoi, ma non sparare a zero su gente che si impegna. Dal canto mio, sono a posto con la coscienza e non mi preoccupo certo di commenti come questo, che sembra che venga da uno che ha bisogno di antivirus, firewall e vista per sentirsi sicuro. Ma tu lo usi Linux? io lo faccio da 15 anni, e con questo non vuol dire che odio windows (e neppure lo amo), però non mi sento di dire che se ho clamav non va bene.
    o se ho la 1.5.6 di VB sono retrò (hai dato un’occhiata al repo SVN?)
    Tutto quello che hai detto avesse un senso costruttivo lo capirei pure, il progetto è aperto, ma forse non te ne sei reso conto. Abbiamo (soprattutto i ragazzi di securpc) lavorato per mesi, e quindi ci saranno errori e scelte sbagliate, ma non certo per quello che dici tu.

    Antonio

    Cit.
    Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.(Seneca)

  3. Sal scrive:

    @gigigno
    sei un idiota.

  4. gigigno scrive:

    io non contesto, e infatti non ho mai detto, che linux non vada bene; e se leggi quello che ho scritto appare ovvio che io usi linux, perchè un utente windows non può sapere che tutte quelle che voi spacciate per proprietà del vostro prodotto, sono semplicemente il default di qualsiasi distribuzione linux, più l’innesto di virtualbox.
    E io questo vi contesto, di spacciare come orientata alla sicurezza una distribuzione assolutamente “normale” di linux, con in più delle falsità belle e buone:
    – non è forse FALSO che virtualbox protegge il sistema ospite?
    – non è forse FALSO che offriate degli anti-worm, anti-trojan, anti-spyware (se si, ditemi in quale pacchetto sono…)
    – non è forse FALSO che offriate un antivirus sempre attivo?
    Io so come funziona un sistema linux e appunto dico che non serve un antivirus, non millanto di offrire fantomatici anti-tutto CHE NON OFFRITE.
    Stando a quella bella carrellata di scemenze, io vecchio utente windows installerei bello bello il mio sistema senza preoccuparmi di antivirus e firewall per il software, tanto ci pensa il blindatissimo securpc? Balla, avrei il computer impestato dopo 20 minuti… certo solo windows… ma che vuoi, a me basta.. tanto più che quando provo ad installare uno scanner per usare il mio applicativo proprietario di ocr, mi rendo conto di non poterlo fare (sotto windows) perchè virtualbox ose non me lo permette e allora vi chiamo e vi dico, ma non me lo avevate detto che windows così mi rimane più monco del solito!! Bella figura.
    Hai la coscienza a posto? Beato te, ma non dire che il mio commento non è utile… forse non a te, comunque è bene che la gente sappia che tutte le distribuzioni linux hanno lo stesso grado di sicurezza, e la vostra non offre una riga di funzionalità in più

  5. occhiblu scrive:

    hei gigigno…. ma perchè non metti la tua foto?

  6. Antonio Doldo scrive:

    @gigigno
    secondo me ci sono delle incongruenze in quello che dici:
    * la distro è libera, non è “nostra”, è GPL.
    * è molto orientata alla sicurezza di quanto lo sia qualunqur sistema micro$oft
    * virtualbox OSE (e ci mancherebbe che venisse usata la PUEL) è facilmente ripristinabile in pochi minuti, fermo restando il fatto che non è detto che si debba usare virtualbox per navigare o usare scanner, rimane un software di virtualizzazione
    * non so risponderti sul contenuto delle due versioni a pagamento, scrivi ai responsabili del progetto e chiedi, io ho lavorato sul sistema, non mi interessa la parte commerciale.
    * l’antivirus clamav serve solo a “scannare” il filesystem, shares smb ecc.., non mi interessa quanto è meglio di altri.
    Il tuo commento forse è utle, ma i tuoi toni lo sono un po’ meno, questo è un blog su Linux (hai visto qualche post su windows?)
    se usi linux, perchè ce l’hai con ubuntu? io guardo linux, non la scatola😉
    VB ose è l’unica distribuibile e per me è piu che sufficiente quello che riesco a fare (di sicuro nn mi serve per win).

    Antonio

  7. lupen III scrive:

    Gigigno,
    la tua reazione spropositata.
    Ho provato SecurPC e non è affatto vero quello che sostieni.
    Virtualbox consente il ripristino di windows in pochi minuti e questo consente ad un utente normale di windows di salvare una copia di sicurezza del sistema operativo + programmi + configurazioni più dati e documenti personali + tutto il resto.
    Windows si “impesta” dopo 20 minuti se navighi in internet?
    E chi ti dice di navigare in internet con Windows?
    Fallo con il sistema operativo Linux su cui si basa SecurPC e non succederà nulla.
    Ma poi anche se Windows si infetta qual’è il problema? Puoi utilizzare la copia di sicurezza e ripristinarlo quante volte vuoi.
    Ed allora perchè ti arrabbi così quando leggi che Linux protegge il sistema ospite e sostieni che non è vero? Lo protegge e ne consente il ripristino in poco tempo grazie a Virtualbox.
    Anti worm – antivirus, ecc.?
    Hai letto bene quello che dicono sul sito?
    Te lo riporto qui: “SecurPC Open si basa su GNU/Linux ed è praticamente immune da virus, trojan, worm, ecc.”.
    E’ tu sai bene che è vero che GNU/Linux è praticamente immune da virus, trojan, ecc.
    ClamAv (antivirus open source) a te non piace ma è perfettamente in grado di controllare quello che viene scaricato da internet e di aggiornarsi continuamente se crei uno script che lo fa (ed anche questo dovresti saperlo).
    Firewall: qui la dici grossa.
    Da esperto di Linux quale sei dovresti sapere che Windows virtualizzato chiede a Linux di accedere ad Internet (o a qualsiasi altra risorsa esterna al pc) accede ad internet grazie al Firewall di Linux che gli consente o gli impedisce di accedere ad internet o ad altre risorse esterne.
    Quindi il firewall di SecurPC (cioè del sistema operativo Linux) funziona anche per windows.
    ultima obiezione di Gigigno: SecurPC usa sudo la cosa più insicura del pianeta.
    SecurPC deriva da Ubuntu Linux e sudo non è la cosa più insicura del pianeta.
    Però invece di commentare al vetriolo non collabori al progetto oppure non ci indichi quali sono le tue procedure di sicurezza e magari non la crei tu una distro orientata alla sicurezza?
    Sono sicuro che se proponi delle soluzioni diverse (commenti al vetriolo a parte)
    puoi essere molto utile.

  8. Alex Drastico scrive:

    Caro Gigigno,
    hai letto bene ciò che si dice sul sito??
    Hai mai visto una distro con tutti quei programmi dedicati alal sicurezza già installati e pronti all’uso?
    Francamente io no!! Tuttavia, visto che se un esperto di linux (come tu stesso sostieni), indicami una distribuzione linux di sicurezza che contenga così tanti programmi e che sia stata progettata per adeguare l’utente al cod. privacy.
    Io non ho provato ancora securpc, però non capisco il perchè del tuo accanimemto contro una distribuzione pubblicata da poco ed è un progetto giovane.
    Perchè invece non offri un contributo costruttivo se sei uno sviluppatore, programmatore o un sistemista??
    Se sei un avvocato, perchè non entrare come beta tester nel team di legali che lo stanno provando?
    In ogni caso attivati invece di parlare e basta!!!

  9. gigigno scrive:

    Tutto quello che ho detto è riferito, non al tuo blog, o alla tua presentazione, che è una normalissima presentazione più che legittima, di una distribuzione come tante.
    Io me la prendo con il prodotto: ho seguito il link e siccome tu hai partecipato, me la sono presa con te, ma la mia fonte di incazzatura la trovi nella pagina di “informazione” sulle caratteristiche della distro,
    http://www.securpc.it/open_info.php
    le cose più importanti che possono attirare sono semplicemente false…. e allora leggiamo:

    “SecurPC Open “protegge Windows” dalle minacce informatiche…”
    non è vero, e tu sai che questo non è vero. Ma il concetto viene ampliato più sotto:

    “In altri termini SecurPC Open blinda il sistema operativo Windows perciò non occorre acquistare nessun programma di sicurezza come antivirus, antispyware, antispam, ecc…”

    Ci rendiamo conto della enormità di questa palla? O l’ho vista solo io? Si tratta di una affermazione semplicemente falsa.
    Ma continuiamo:

    “SecurPC Open contiene una intera suite per la sicurezza informatica e privacy già installata e pronta all’uso (antivirus, antispyware, anti-Trojan,…”

    ma dove li hai visti gli antispyware a antitrojan??? In linux? Che panzana… Concetto ribadito la riga dopo :

    “Non avete più alcun bisogno di comprare programmi per la sicurezza informatica come (Norton Suite 2008, Bit Defender, AVG, Kaspersky, ecc.).”

    Certo, per linux, ma per il sistema ospite windows? (chiaramente un modo per aggirare sottilmente la verità, e cioè che il sistema ospite windows richiederà sempre applicativi di protezione.

    Ecco che ti ho riportato quello che mi ha fatto incazzare, perchè linux per diffondersi non deve avere bisogno di questi mezzucci controproducenti.
    Ultima nota, le caratteristiche delle distribuzioni.. che sono assolutamente identiche, solo che vengono aggiunti software o meno… io non posso dire se l’aggiunto “scan virus”, sia lo stesso antivirus della versione open, ma ci scommetto una bella sommetta, o che il fantastico “secur wall” in più, sia il solito firewall della versione open..
    glielo andiamo a dire ai clienti che è la stessa roba?

    Ecco perchè mi sono inalberato.

  10. gigigno scrive:

    caro Alex drastico, è proprio per aiutare quelli come te che arrivano a pensare che quella distribuzione contenga programmi di default che gli altri non hanno, che mi sono messo a scrivere..
    Non ne hai capito l’utilità, bene, allora provala, e poi dimmi cosa c’ha in più di altre linux: niente, solo nomi cambiati alle solite cose normalissime

  11. Sal scrive:

    @Alex Drastico
    …ma che contributo, è un troll

  12. gigigno scrive:

    lupen III ti ho letto solo ora, e anche tu leggi quello che vuoi, meno male che ho virgolettato le parti in maniera precisa.
    – Ho ribadito 200 volte che linux non prende virus, quindi è inutile che scrivi come se io non lo avessi detto.
    – Non puoi dire ad uno di non usare windows per andare su internet… te ne rendi conto della cosa che hai scritto??
    – se prendi i virus poi ripristinii?? ma come ragioni? devo ripristinare ogni giorno perchè non sono protetto dai virus? ma ci rendiamo conto che si parla di produttività di aziende o professionisti?
    – per quanto riguarda il firewall sei tu che la dici gigantesca, perchè il firewall di linux si comprta come un firewall hardware, non è in grado di occuparsi delle magagne dei software che girano in windows, è richiesto un firewall personale, informati meglio.
    Clamav ha un motore che fa schifo, guardati tutte le recensioni antivirus

  13. Kiko scrive:

    Scusa Gigi, ms di cosa parli?
    E’ ovvio che non esiste alcun software che protegga Windows.
    Perchè tu credi veramente che Norton Antivirus che costa 80 €. protegge Windows dai virus, worm e trojan?
    Non esistono antivirus per quel colabrodo di Windows.
    Windows è un buco con un sistema operativo intorno.
    Non ti piace come presentano la distro?
    Ok, è la tua opinione ma Alex ti ha fatto una domanda precisa:
    conosci altre distribuzioni Linux che nascono con così tanti programmi dedicati alla sicurezza informatica e privacy?
    Si? Allora dammiil link che me la scarico al posto di SecurPC.
    Altrimenti falla finita e rispetta il lavoro degli altri (sopratutto quando puoi avere un prodotto gratis invece che a pagamento).

  14. Jack the ripper scrive:

    State facendo una polemica inutile.
    Gigi rispondi ad Alex.
    Su fai il bravo, indica un altro progetto italiano dedicato alla sicurezza informatica e privacy.

  15. Anna78 scrive:

    Scusate,
    ma questo non è un bllìog che parla di Linux?
    Gigi che ti frega di Windows?
    Io voglio sapere invece se come distro SecurPC può essere infettata da virus e se può essere utile per adeguarmi al codice della privacy.
    Gigi tu hai provato la distro?
    Lasciamo perdere le presentazioni sul sito e le tue incazzature.
    Può essere utile per facilitarmi l’adeguamento al Codice della Privacy?

  16. occhiblu scrive:

    gigigno metti la fotoda qualche parte e dammi il link che la scarico
    cosi vedo la faccia di uno che si incazza tanto per una distribuzione linux
    che puoi avere gratise che ti potrebbe anche piacere…..
    comunque non hai ancora risposto alla domanda: esiste una altra distribuzione di sicurezza che fa quello che protegge il computer meglio di secur pc?

  17. gigigno scrive:

    vi rispondo ancora perchè sembra non capiate: securpc non ha nessuna , ripeto nessuna funzione di sicurezza che non abbia di default QUALSIASI altra distribuzione linux: niente di niente. Più risposta di così. Come si fa a chiamarla distribuzione di sicurezza??
    Vi ribalto la domanda: quale distribuzione usate voi, che non abbia firewall, clamav e un criptatore di chiavi?
    Io distribuzioni ne ho testate tante e questa qui presentata non ha un fico di niente per la sicurezza, quindi se me la presenti come suite per la sicurezza, che ha anche il pregio di affiancare e proteggere il tuo precedente windows, dico che racconti panzane. vi ho riportato virgolettate le balle che dicono, rispondetemi su quelle se non ho ragione o no…

    occhiblu: non è il fatto che la puoi avere gratis, il problema è che se ci caschi te la fanno pure pagare… la mia foto non te la dò, perchè non mi piace dare corda agli omosessuali, se no ti innamori..

    Anna78: qui si parla di un prodotto rivolto principalmente ad aziende e professionisti, che la maggior parte delle volte tu sai hanno windows, e si spaccia di blindartelo: questo è falso e bisogna che qualcuno lo dica, se no paradossalmente quelli che dovessero adottarlo avrebbero un sistema ancora meno sicuro.

    Kiko: siamo daccordo che windows è un colabrodo, ma se lo lasci senza un personal firewall e un antivirus sempre attivo non ti pare peggio? “così tanti programmi dedicati alla sicurezza..” ma me ne vuoi dire uno per favore, solo uno.
    Vuoi delle distribuzioni più sicure di questa? opensuse, ubuntu, mandriva dovrebbero bastare per tutti i gusti..
    E ripeto, non è la distribuzione open che uno la prova e poi dice: uguale a ubuntu! sono quelle a pagamento che si configurano come enorme farloccata

  18. sal scrive:

    @gigigno
    Credo che chi ha postato qui ha capito bene che individuo sei. Uno che parla, e straparla di cose che non conosce.
    Ma vedi te se uno che non riesce nemmeno a configurare un modem analogico da solo sotto opensuse se puoi venire qui tutto altezzoso a parlare di sicurezza.
    Ma dico io, PLONK

  19. gigigno scrive:

    sal sei incazzato perchè sai che ho ragione , quella distribuzione è una vera farloccata, e non lo puoi negare: dimmi tu , quali sono tutti sti programmi di sicurezza contenuti nella distro? MANCO UNO! E so di cosa parlo, perchè non ho mai detto di essere un esperto o cosa, ma conosco molte distribuzioni.
    E poi non ho chiesto di come si configura un modem analogico, ma un consiglio su un modello da infilare dentro ad un computer, sapendo bene che molti modem analogici non funzionano con linux, e hai voglia di configurarli..

  20. Jack the ripper scrive:

    Gigigno,
    quale distribuzione italiana dedicata alla sicurezza informatica e privacy tu consigli?
    SecurPC è gratis e non ti piace, va bene.
    Ma tu cosa consigli?
    Hai un blog su Linux?
    Sei un esperto di sicurezza informatica?
    Possiamo avere da te degli argomenti concreti e delle proposte di sicurezza informatica?
    Grazie.

  21. gigigno scrive:

    caro Jack, io non sono esperto di niente, e non serve nessun esperto per capire che quella non è una distribuzione per la sicurezza, ma una marea di pubblicità fasulla:
    non ti bastano le classiche distribuzioni linux?
    Ubuntu, opensuse, mandriva, gratuite e supportatissime, secondo te hanno meno sicurezza di questa?

    Lo ripeto a tutti: ditemi un solo programma di sicurezza contenuto in questa “suite”, che non sia presente di default in qualsiasi altra distribuzione linux…
    non è mica difficile, io aspetto, ma tanto lo sapete che ho ragione

  22. Jack the ripper scrive:

    Gig,
    SecurPC tu non la conosci proprio e non conosci neanche il Codice della privacy.
    Fai bene a dire che sei un esperto in niente.
    Allora Ubuntu, Mandriva e compagnia bella non contengono antivirus mentre SecurPC contiene AVScan (cioè ClamAv che si autoaggiorna e fa periodiche scansioni per ricerca virus della cartella di posta elettronica e della cartella downloads”).
    E già a te ClamAv non piace …… ma perchè non sai che se usi una distribuzione Linux per motivi professionali DEVI avere l’antivirus installato anche se su Linux potrebbe non servire (e su questo sono d’accordo con te).D.Lgs 196/03 all. B: “16. I dati personali sono protetti contro il rischio di intrusione e dell’azione di programmi di cui all’art. 615-quinquies del codice penale, mediante l’attivazione di idonei strumenti elettronici da aggiornare con cadenza almeno semestrale.
    17. Gli aggiornamenti periodici dei programmi per elaboratore volti a prevenire la vulnerabilità di strumenti elettronici e a correggerne difetti sono effettuati almeno annualmente. In caso di trattamento di dati sensibili o giudiziari l’aggiornamento è almeno semestrale.”
    Firewall: Linux utilizza iptables come firewall che è difficile da configurare e gestire.
    SecurPC prevede Guarddog oppure Firestarter per una configurazione umana del firewall.
    Le distribuzioni linux prevedono software per configurare Iptables; questi programmi devono essere installati dall’utente mentre in SecurPc già ci sono.
    Gestione Password: SecurPC utilizza uno script che impedisce l’uso del pc se non cambi password ogni 3 mesi e che prevede la disattivazione di password automatica della password.
    Ti leggo il codice della Privacy:
    Sistema di autenticazione informatica
    1. Il trattamento di dati personali con strumenti elettronici è consentito agli incaricati dotati di credenziali di autenticazione che consentano il superamento di una procedura di autenticazione relativa a uno specifico trattamento o a un insieme di trattamenti.
    5. La parola chiave, quando è prevista dal sistema di autenticazione, è composta da almeno otto caratteri oppure, nel caso in cui lo strumento elettronico non lo permetta, da un numero di caratteri pari al massimo consentito; essa non contiene riferimenti agevolmente riconducibili all’incaricato ed è modificata da quest’ultimo al primo utilizzo e, successivamente, almeno ogni sei mesi. In caso di trattamento di dati sensibili e di dati giudiziari la parola chiave è modificata almeno ogni tre mesi.
    Cifratura dati: SecurPC ha Truecrypt già installato perfettamente funzionante.
    Dimmi quali altre distribuzioni Linux hanno un programma di cifratura dati preinstallato.
    Eppure il codice della privacy prevede: 24. Gli organismi sanitari e gli esercenti le professioni sanitarie effettuano il trattamento dei dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale contenuti in elenchi, registri o banche di dati con le modalità di cui all’articolo 22, comma 6, del codice …..”.
    Backup automatico.
    Quali sono le distribuzioni che prevedono un backup automatico del sistema operativo Windows che vai a montare con Virtualbox? Anzi dimmi quali distribuzioni Linux montano Virtualbox di default? Nessuna.
    Adoldo te lo ha scritto: SecurPC usa la sua versione migliorata di Virtualbox Ose e se vai sul sito http://www.securpc.it puoi scoprire che hanno aggiornato la versione di virtualbox proprio oggi.
    Quale altra distribuzione nasce il 30 settembre e viene aggiornata il 2 ottobre?
    Io non conosco nessuna distribuzione ITALIANA che uno sviluppo e un aggiornamento di questo tipo.
    E’ ovvio che la differenza tra le versioni sta in questo: la Open contiene programmi di sicurezza informatica ma è l’utente che deve configurarli.
    Si chiama open source: programmi gratis e servizi a pagamento.
    Hai ottenuto la risposta che volevi?
    Ciao Gigi.

  23. gigigno scrive:

    si appunto, niente che non puoi installare con un paio di click. Adesso il problema diventa installare quelle 4 cazzate che ci sono per tutti?
    Il firewall in opensuse lo configura anche un bambino (ed è pronto di default), in mandriva è già configurato.
    Clamav non ti protegge live, ma può solo fare scansioni. dimmi dov’è l’antitrojan per windows, dimmi dov’è l’antispyware per windows
    Il winodws in virtualbox non è per niente protetto e rimane in balia di tutte le sue debolezze (ciò fa di securpc la distribuzione più pericolosa mai messa in circolazione, poichè fondata su falsità allucinanti agli ignari clienti che lasciano windows scoperto da protezione propria E VOGLUIO VEDERE CHI MI CONTESTA QUEST PUNTO, che il principale).
    Hanno aggiornato virtualbox? allora avevo ragione io a dire che era vecchio (aggiungo bacato).
    Voi continuate a sorvolare sulle giganti falsità con cui si fanno pubblicità, millantando che il loro sistema si affiancherà placidamente a windows come per incanto e lo proteggerà da tutto e da tutti, e mi ripeto E’ UNA SONORA BALLA, ma perchè fate finta che non ho ragione?
    Prova a vendere il sistema dicendo: no scusa il tuo sistema operativo te lo devi virtualizzare, poi lo infili dentro virtualbox, oh mi raccomando, niente periferiche perchè non si può… poi devi comprare lo stesso un antivirus, un firewall, un antispyware e una macchina del caffè. Ecco sei contento?

  24. Antonio Doldo scrive:

    @tutti
    ho rimosso gli ultimi due commenti per contenuti offensivi e spero che la smettiate di usare questo blog per insulti personali. Se continuate chiuderò i commenti al post,. della serie “il blog è mio e lo gestisco io”.
    Spero che la discussione continui su toni seri e argomenti di confronto, costruttivi e non denigratori.
    Grazie.
    Antonio

  25. Jack the ripper scrive:

    Gigigno,
    il tono che usi ti qualifica ma più del tono ti qualificano le cose che dici.
    Hai chiesto quali programmi di sicurezza sono presenti e hai avuto la risposta che cercavi (i programmi di sicurezza ci sono e sono già installati mentre tu negavi che ci fossero).
    Ora dici che si possono installare con “un paio di click” e che sono “cazzate”.
    Ma tutti si accorgono che continui a trovare argomenti diversi al solo fine di denigrare il lavoro degli altri che nessuno ti obbliga ad utilizzare (peraltro SecurPC Open è gratis e se l’utente la scarica, la prova e non gli piace non perde neanche un euro).
    E calmati…. qui ti vogliono tutti bene…. (più o meno).
    Cordialmente, Jack.

  26. Kiko scrive:

    Tu dici che il firewall è già “configurato” in Mandriva?
    Scusa ma non sai che il firewall si configura secondo regole personali di chi lo usa?
    Il firewall blocca i contenuti (in entrata ed in uscita del pc) che TU DECIDI non che decide Mandriva.
    Il firewall già “configurato” è una “contraddizione in termini”.
    Il firewall di Opensuse lo configura anche un bambino?
    Anche in SecurPC lo potrebbe fare anche un bambino, solo che Opensuse (ottima distro) non è una distro ITALIANA e non è stata pensata per aiutare l’utente inesperto ad adeguarsi alla NORMATIVA ITALIANA (Codice della Privacy).
    Non hai letto quello che è scritto sul sito della distro? E’ per questo che il progetto è nato: per aiutare gli utenti a mettersi in regola.
    Lo si può fare anche con altre distribuzioni Linux?
    Benissimo allora mettiti tu a installare tutti i programmi, a costruire una distro, a testarla per poi avere lo stesso risultato di SecurPC che quei programmi già contiene al suo interno.
    Tu dici che il sistema di ripristino di windows non comprende l’antivirus?
    Oddio, ma sei fissato con ‘sto antivirus.
    Se il tuo problema è sempre il solito antivirus per windows puoi mettere un antivirus gratuito e lo puoi scaricare da http://antivirus.comodo.com oppure puoi comprartene qualcuno (tanto sono tutti uguali).
    Ma diciamo la verità, tu veramente pensi che l’adeguamento alla normativa privacy sia solo un problema di antivirus?
    Allora non hai mai provato ad adeguare aziende e studi professionali al Codice Privacy.
    Se lo avessi fatto avresti trovato per la maggior parte Norton antivirus crakkati e pacchetti Microsoft Office piratati mentre invece con il softwatre open source puoi essere in regola con il Codice della Privacy e con la legge sul copyright.
    Ma queste cose tu le sai già come le sanno tutti quelli che utilizzano Linux professionalmente (come sembra che tu faccia anche se poi hai difficoltà a installare i modem su OpenSuse come dice Sal).
    Il problema è che tu scambi la distro in questione con la panacea di tutti i mali; epperò non rispondi mai alla domanda: quale altra distribuzione ITALIANA è pensata per l’adeguamento privacy? Nessuna (e lo sai bene).
    Quale distro prevede un sistema di rispristino veloce di Windows? Nessuna.
    Sembra proprio che tu voglia diffamare a tutti i costi quelli che la pensano diversamente da te; ma perchè?
    io voglio sperare che tu non abbia interessi privati da difendere come sembra.

  27. occhiblu scrive:

    Gigigno,
    prima di tutto non sono omossessuale, usa termini confacenti al blog in cui posti.
    Detto questo esaminiamo quello che dici.
    Ti lamenti del fatto che non puoi aprire il tuo scanner usb su windows virtualizzato?
    Ma che problema c’è?
    In questo blog Adoldo spiega come montare, utilizzare e risolvere problemi di Virtualbox ma lo sanno tutti che se vuoi e se usi Virtualbox per valutazione personale puoi montare la versione Puel che ti consente anche l’uso delle periferiche usb (così puoi montare il tuo scanner usb su Windows virtuale, contento?).
    Nessuno si lamenta del fatto che se usi la OSE non puoi utiliizzare le periferiche perché tutti sanno anche che una distribuzione gratuita (come OpenSuse, Mandriva, Ubuntu, Debian, SecurPC, ecc.) non può montare la versione Puel di “Virtualbox” ma solo la “Ose” che è open source cioè liberamente utilizzabile senza chiedere il permesso a Sun .
    Per questo Adoldo può migliorarla continuamente e darci qualche dritta per un uso migliore.
    Tutti sanno che Virtualbox (versione Ose o Puel) in OpenSuse, Mandriva, Ubuntu, Debian, ecc. te lo devi installare da solo mentre in SecurPC c’è già.
    Ma comunque puoi aprire le periferiche su Linux invece che su Windows oppure puoi montare la versione Puel al posto della Ose.
    Insomma qual’è lo svantaggio nell’avere due sistemi operativi invece di uno? Qual’è lo svantaggio nel poter ripristinare windows in poco tempo (a prescindere dal fatto che non puoi utilizzare le periferiche usb su Windows virtualizzato)?
    Per te che sei un esperto di linux non è un problema ma per tanti altri che si avvicinano a Linux avere programmi già installati è un grande vantaggio…. o no?
    Cosa c’è di male in questo?
    Perchè questa acredine, questa violenza verbale, questo pregiudizio verso una distro che non hai neanche provato?
    SecurPC è una distro neonata, è stata pubblicata due giorni fa e tu polemizzi dal giorni dopo il rilascio.
    Tu ammazzi a bastonate il bambino appena nato e poi ti meravigli se scateni risposte poco garbate!
    Io spero che tu non stia solo cercando un argomento per scontrarti con “il resto del mondo”.
    Ciao.

  28. gigigno scrive:

    jack, c’è chi risponde come te agli argomenti, ma c’è anche chi offende e basta (chiedo scusa ad Antonio per il post che ha dovuto cancellare, ma vedo che il primo di sal è ancora lì)…
    Ti invito a rileggere tutto e vedrai che gli argomenti che uso sono sempre gli stessi..
    Io non ce l’ho con il progetto in sé, ma con il modo di presentarlo che lo qualifica a funzioni che non ha, rendendolo appetibile proprio dove fallisce:

    Smentisci questo:
    1. Il sistema è dotato di antiworm, antispyware (falso)
    2. Il sistema protegge il sistema ospite windows dagli attacchi (falso)
    3. Il sistema rende superfluo l’acquisto di antivirus, antispyware e fierwall per l’ospite windows (falso, tanto più che promette un risparmio economico notevole, che non ci sarà, in quanto quei programmi servono a windows).

    Spero che fino a qui ci siamo, perchè non ho ancora letto una smentita su questi punti, né purtroppo vedo alcuno che accusa una tale pubblicità ingannevole.

    Cosa rimane? I programmi di default, che io nego siano superiori alle altre distribuzioni, vediamoli:
    – firewall: tu dici difficile da gestire nelle altre distribuzioni, ma io ti dico che in opensuse e in mandriva viene attivato durante l’installazione, con la chiusura di tutte le porte; addirittura mandriva chiede quale livello si vuole di sicurezza dell’intero sistema: bassa, normale, alta o paranoid..
    Invece in opensuse, se vuoi cambiare le configurazioni di default, tramite yast hai un’interfaccia semplice tanto quanto quelle che hai citato tu.
    Anche fedora parte con il firewall attivato

    -Cifratura dati: tu dici, quale altra distribuzione ha un programma di cifratura dati installato? Io ti dico tutte quelle che hanno kde, che ti dà kgpg di default (tasto destro del mouse- cripta file).

    Cambio password ogni tot mesi, di default su opensuse (non ricordo ogni quanto si cambia, perchè l’ho disattivato, e comunque configurabile con yast in qualsiasi momento)

    Nessuna distribuzione monta virtualbox di default? Non mi risulta che virtualbox sia un componente della sicurezza, ma se voi volete continuare a spacciarlo per tale…

    l’unica cosa su cui hai ragione è l’antivirus, le distribuzioni maggiori non lo montano di default, ma converrai con me che basta un click per metterlo, se è per questioni di normativa, anche se la normativa da te citata non parla di antivirus, e men che meno di antivirus per linux, in quanto, non essendo sempre attivi, non possono prevenire l’eventuale intrusione come dice la parte da te citata: spiegami come clamav può prevenire il reperimento di dati personali nella macchina? Non può, tutt’al più il firewall e la cifratura, e quelli li abbiamo, quindi clamav non serve, considerando il fatto che , tanto opensuse, quanto ubuntu montano di default apparmor attivo, che è ben più potente come strumento, anche nella configurazione di base, e infatti sled di suse ha apparmor, non l’antivirus, pur essendo rivolto alle aziende ed essendo programma a pagamento.

    In definitiva, ho ragione io, ma cordialmente

  29. gigigno scrive:

    mentre scrivevo per jack, sono comparsi altri due commenti, vediamo di affrontarli.
    Kiko,
    il firewall, se te lo vuoi configurare come vuoi puoi in tutte le distribuzioni allo stesso modo, con facilità (almeno in quelle citate), jack sosteneva che con securlinux lo fai meglio e più facilmente, non è vero.
    La distro serve a metter inregola gli italiani, mi va benissimo, tranne che la si offra per quello che non fa.. (più volte ribadito, non mi ripeto).
    Il mio problema non è l’antivirus, io non parlo per me , mi metto nell’ottica di un professionista: NO non lo puoi mettere l’antivirus gratuito, e dovendo la gente usare windows, deve essere protetto.
    Per quanto riguarda i programmi da installare, ho risposto nel post per jack.
    Mette in regola per la normativa italiana, benissimo, che pubblicizzino questo, ma non raccontino balle sulla gestione di windows, e sul fatto che hanno funzionalità aggiuntive che non hanno.
    ho interessi personali, assolutamente no, non sono io che faccio pubblicità falsa per vendere un prodotto, ma la pagina informativa di securpc.

    Occhiblu,
    “metti la foto, matti la foto”, non mi sembra neanche questo un comportamento confacente ad un blog.
    Ancora una volta non mi metto dal mio punto di vista (il mio xp sotto virtualbox funziona benissimo con tutte le porte usb attivate), ma di chi deve lavorare con windows, e non sempre può trovare un’alternativa per certe applicazioni in linux; hai voglia di parlare, la versione ose non prevede l’uso di porte usb, e questa cosa non è specificata nella pubblicità, sembra che tu possa usare windows appieno, ma non è vero.
    Se il progetto vuole nascere bene, che sia fondato sulla verità di quello che si offre, non sulle menzogne.

  30. gigigno scrive:

    Signori, battaglia vinta!
    Dicevo così tante cazzate che la pagina informativa è cambiata! hanno levato tutto quello cho detto che non andava, alla faccia di chi ha saputo solo puntare il dito e criticare, e invece avevo ragione io.
    Ora il progetto può andare avanti con la mia benedizione, e mi posso permettere anche di consigliarlo a chi vuole installare linux senza essere troppo ferrato.
    Chi si accorge dei propri errori merita una seconda possibilità.
    Ho dato il mio contributo, anche se molti non lo hanno visto..

    Saluti a tutti

  31. sal scrive:

    @antonio
    Caro Antonio,
    hai fatto bene a togliere il mio post, è stata una mia offesa personale.
    A volte sono impulsivo quando leggo commenti di individui che senza nessun credito, ma solo per dar aria alla bocca , sparano a zero su un progetto nuovo open source, e ribadisco, open source e sul lavoro duro di persone che magari non dormono la notte per migliorare il proprio lavoro.
    @gigigno
    Ti rispondo solo per rispetto ad Antonio.
    1. Il sistema è dotato di antiworm, antispyware (falso)
    Non è falso. Il sistema GNU/Linux è immune da tutto ciò. Se tu lo conosci non significa che tutte le persone al mondo lo sanno, in special modo quelle a digiuno di computer.
    2. Il sistema protegge il sistema ospite windows dagli attacchi (falso)
    Non è falso. La protezione consta nel fatto che è possibile recuperare il proprio lavoro, questo mi sembra la cosa più importante. Il tuo parlare a vanvera riguardo lo stare li a installare e reinstallare macchine virtuali è ridicolo. A parte il fatto che il recupero di una macchina virtuale, in tempi, è equivalente a quello di prendere un caffè. La sicurezza non si misura solo in quantità di programmi installati ma nell’attitudine che uno ha verso il sistema. Per questo sono presenti tutorial e guide che evitano di fare gli errori (banali) comuni che spesso possono portare a conseguenze disastrose. (tipo il tuo di disabilitare il cambio password, complimenti bella mossa)
    3. Il sistema rende superfluo l’acquisto di antivirus, antispyware e fierwall per l’ospite windows (falso, tanto più che promette un risparmio economico notevole, che non ci sarà, in quanto quei programmi servono a windows).
    Ancora FALSO. In una policy di sicurezza che si possa considerare quantomeno seria, una persona non usa la macchina virtuale con windows su per navigare su internet. Mi sembra la cosa più scontata (anche se per te è inammissibile). Il sistema guest windows, serve SOLO per poter colmare, quando serve, le carenze software non disponibili (ancora oggi) nativamente su linux. Mi viene da pensare ad esempio a banche dati di avvocati, medici, e così via che vengono scritti per windows e funzionano solo li, quando wine non è d’aiuto.
    Quindi se sei incosciente e vuoi usare windows per navigare, fallo a tuo rischio…che poi è semplicemente, nel caso peggiore, di aspettare qualche minuto per ripristinare il proprio lavoro. Non credo assolutamente che puoi avere la stessa flessibilità con windows installato nativamente sulla macchina (oltre a poter fare molti più danni).
    Poi parli di pubblicità ingannevole…beh non siamo al supermercato. E’ un prodotto Open Source (ma devo ripeterlo sempre? per piacere puoi comprenderlo una volta per tutte?) e sei la filosofia Open Source nello sviluppo. Quindi parlare di pubblicità, e poi ingannevole (solo per te) mi sembra alquanto esagerato. Tieni presente, gig, che non tutti quelli che sono davanti ad un computer per lavoro interessa molto il funzionamento interno, anzi, non frega proprio nulla. Non sono tutti come te a trovare l’ago nel pagliaio, così tanto per fare polemica, ma vogliono qualcosa che sia stabile e semplice da utilizzare e soprattutto che non dia troppe rogne. Sul sito mi sembra c’è viene scritto che la distribuzione è pensata principalmente per _chi è a digiuno di computer_
    Per quanto riguarda il firewall, come qualcun’altro ti ha già risposto, usare anche il firewall su windows è inutile visto che ne hai già uno su linux…
    Per quanto riguarda la cifratura, non solo kgpg fa quello, esistono programmi analoghi anche per GNOME. SecurPC distribuisci di default anche OSMO, che permette cifratura delle note.
    Per te virtualbox non è un componente di sicurezza, libero di crederlo è la tua opinione. Per come lo usi tu non lo è. SecurPC lo utilizza in modo diverso, evidentemente.
    In conclusione vorrei farti una domanda.
    Ma ti comporti allo stesso modo con tutte le distribuzioni basate su qualcosa? Cioè vai nei forum al alzare la voce in questo modo, ad esempio quando è uscita Mint basata su ubuntu ed attualmente (da distrowatch.com) la terza distro più scaricata in assoluto? Hai mai provato Mint? In pratica è Ubuntu con qualche leggera modifica nel menu, niente di così eclatante. Secondo te perchè la gente la scarica così tanto?

  32. gigigno scrive:

    caro sal, era talmente falso tutto quello che ho scritto, che è stato puntualmente rimosso tutto dalla pagina di informazione, segno inequivocabile che ti stai arrampicando sugli specchi e che avevo pienamente ragione io. Ma probabilmete non lo sai, perchè non ti sei dato la briga di leggerla la pagina che io ho contrastato.
    Non puoi dire che con windows su macchina virtuale di devi comportare bene e non fare certe cose, perchè la maggior parte dei problemi di sicurezza delle aziende derivano proprio dal comportamento scorretto dei singoli, che devi sempre tenere in conto. Quindi se vuoi proteggere un sistema windows, hai bisogno di certi applicativi.
    Che il firewall di linux rende inutile quello di windows è falso in pieno, e spero tu lo dica solo per darmi contro, perchè sono due cose completamente diverse.
    Per la cifratura, benedetto ragazzo, l’ho detto io per primo che c’erano programmi di default nelle varie distribuzioni, quando invece jack sosteneva che solo securpc la montava di default (se volete rimproverarmi qualcosa, almeno fatelo su ciò che dico, non a caso!).
    Tutti i punti che citi sono falsi, perchè dimostrano come tu non l’abbia letta quella pagina (non esistono antiworm e antispyware per linux, quindi tu non puoi scrivere che fornisci un anti-XY (infatti ora l’hanno tolto), ma puoi dire che il sistema ne è immune, sono due cose molto diverse ).
    Il fatto che tu possa recuperare il tuo lavoro, non significa che sei protetto, checchè tu ti ostini a dire ( e infatti l’hanno tolto dalla pagina).
    MI comporto in modo che io non ho dato dell’idiota, cranioleso, e troll, a nessuno, a differenza tua, che è l’unica cosa che hai fatto prima dell’ultimo post, che sareebbe rispettabile se non fosse smentito in pieno nei fatti dal comportamento dello staff di securpc.

  33. Jack the ripper scrive:

    A tutti,
    vedo i toni si sono riequilibrati e tutti gli utenti Linux ne sono contenti.
    Un dato è evidente: vi è stato un fraintendimento sul termine “protegge” Windows.
    Per alcuni si può intendere come “protegge” nel senso che consente il ripristino veloce per Gig deve intendersi come protezione da virus e altre minacce informatiche.
    ho controllato il sito http://www.securpc.it e l’equivoco è stato chiarito poiché si parla di ripristino veloce di windows e su questo sono tutti d’accordo.
    Sulla possibilità di montare comodo antivirus su Windows scusa Gig ma perchè no?
    La licenza prevede anche un uso commerciale quindi non sottosposta a vincoli.
    In effetti se usi una distribuzione Linux (Ubuntu, mandrriva, OpenSuse, SecurPC Open, ecc.) con antivirus ClamAv (per legge devi per forza averlo anche se Linux è immune da virus, trjan e ecc.) e poi hai anche l’antivirus per Windows (comodo antivirus senza vincoli di licenza) direi che è meglio per tutti (esperti e non).
    Io nel sito ho letto che “Securpc si basa su Linux ed è immune da virus, spyware, trojan” ma il fatto che il team di sviluppo abbia comunque chiarito il tutto dimostra che la distro è ben assistita e che nessuno intende giocare sugli equivoci.
    Peraltro non esiste alcun programmatore Linux che direbbe mai una cosa del genere poiché e noto che non esistono antispyware e anti trojan per Linux mentre esistono antivirus praticamente inutili per la nota immunità di linux.
    Comunque tra avere la possibilità di usare SecurPC (cioè Linux) per andare in internet scaricando contenuti potenzialmente dannosi senza ricevere alcun danno e fare la stessa cosa con Windows anche se protetto dalmiglior antivirus in circolazione, voi che scelta fareste?
    Io utilizzerei SecurPC (Linux) per tutto e Windows solo per programmi che non “girano” su Linux neanche con Wine (software che consente di far girare programmi per windows su Linux). Non c’è dubbio. Occorre addestrare l’utente a usare il meno possibile Windows questo si, ma l’idea è valida e la distro è ben fatta.

  34. Nicola Greco scrive:

    Premetto che non ho letto tutta la discussione dato che non ho voglia di perdere troppo tempo per una guerra inutile, quindi può essere che ciò che dico io l’abbia detta qualcunaltra.

    E’ duro affermarlo, ma quando gigigno dice che SecurPC è ciò che ha di default più o meno altre distribuzioni concordo.

    Ossia, per il mio punto di vista, qualsiasi distribuzione se vi si installano sopra dei programmi specifici può diventare una sorta di SecurPC,

    ma bisogna pure dire che SecurPC , (facendo finta che sia una copia di ubuntu con 5-6 programmi sopra) è stata ben revisionata da un team di avvocati che si sono interessati a renderla conforme con il Codice della Privacy. State sicuri che qualsiasi azienda o ente essendo revisionata etc etc la preferiscono a qualsiasi altra distribuzione dove devono metterci sopra le mani.

    Io penso che al posto di creare flame e di dividere una comunità che ha bisogno di essere unita vada solo contro i nostri interessi, io farei i complimenti agli avvocati che si sono impegnati e che hanno dedicato del tempo verso qualcosa che contribuisce alla crescita della comunità

    a presto,
    complimenti Antonio per la saggezza e per la pazienza,
    è questo che ti etichetta come vero blogger,

    Nicola Greco

  35. occhiblu scrive:

    Ragazzi,
    un flame incredibile su questa distro, cribbio.
    Comunque 3 cose le voglio dire anch’ìo.
    1) ho provato SecurPC in modalità “Live” ed è molto bella (stile “Mint” ma in più ha le Widgets come Vista già nel desktop. Quando entri nel sistema sono già montate.
    Belle, veramente belle con bei colori.
    2) L’ho installata e funziona bene, sembra una distro curata nei dettagli per cui ho tolto Linpus dal mio nuovo Acer One (Linpus si che è una cagata pazzesca) e ho installato SecurPC e non ho avuto problemi (mentre con Ubuntu su di un altro pc ne avevo avuti).
    Se parliamo di sicurezza Linpus non ha nessuna password di accesso, accendi il computer e si avvia il sistema senza digitare nessuna password (Jack, altro che Codice della Privacy, una cosa assurda per una distro Linux che viene montata sugli Acer Aspire One).
    3) Tutto è bene quello che finisce bene…… e l’ultimo chiuda la porta.
    Saluti a tutti.

  36. Antonio Doldo scrive:

    @tutti
    Mi scuso per non intervenire ai botta e risposta tra gigigno e “the others”, ma oggi è una giornata pesante e non riesco a stare dietro a tutti questi commenti.

    Spero che la battaglia stia portando le menti a rasserenarsi e discutere professionalmente sul modo di concepire la sicurezza, sia quella informatica (e qui possiamo versare fiumi di inchiostro) che quella dei dati e della privacy.
    Il mio modesto parere, concedetemi qui il ruolo diarbitro, è che gigigno abbia colto degli aspetti che andavano rivisti e che giustamente lo staff di securpc, ha prontamente limato, non tanto per contenere punti inesatti, come sostenuto da gigigno, ma quanto di apparire per quello che è, cioè una distro personalizzata e integrata con quello che lo staff ha ritenuto opportuno per fornire alle singole persone o ai clienti, un sistema operativo e un parco software invidiabile.
    Rispetto alla sicurezza di Ubuntu o sudo oppure all’uso di firewall o no è chiaro che ognuno abbia le proprie idee, ben venga lo scambio ideologico, che giova a tutta la comunità Linux e ben vengano i consigli per migliorare quello che è appena nato.

    Per ciò che mi riguarda sono pronto a sostenere confonti sistemistici e ideologici, secondo le mie conoscenze, ma mai avrò l’arroganza di accusare di interesse puro commerciale chi si propone come alternativa ai monopoli e non rispetta le semplici regole di condivisione delle idee.
    A questo pro, ho sempre sostenuto il detto (chissa di chi è) Open Source, Open Mind.

    Vi pare che si sarebbe sollevato un dibattito simile per vista business che è meglio di XP pro?

    Che poi si voglia sparlare o parlare questi sono puri istinti personali, si può condividere o meno, ma ben venga la (sana) discussione.

    Per ciò che riguarda la virtualizzazione, penso di poter dire qualcosa e su questo aggiungo che la scelta di VB ose è obbligata, non è detto che nello sviluppo il ramo USB non venga aggiunto a breve, come sapete compilo quasi giornalmente VB da svn, mentre occorre dire che è vero che un sistema windows anche virtualizzato è sempre un sistema windows, ma il fatto di utilizzare NAT lo pone pur sempre dietro al firewall di Linux, tranne per il fatto che usandolo per navigare, sarebbe esposto ai javascript o altri malware che girano su internet. se si considera inoltre che Vb consente l’uso dei “congelamenti dello stato” (snapshot) è sempre possibile ritornare all’ultimo snap salvato.

    Infine, ma non ultimo:
    Caro gigigno, se ritorni sulla retta via, e smetti di gongolarti con le tue vittorie, cerca di accettare che non hai ragione, semmai proponi, integra, pensa, parla, insomma sii produttivo, se non per SecurPC, per te e per tutti noi.
    Grazie della pazienza.
    Antonio

  37. Antonio Doldo scrive:

    @Nicola Greco
    grazie della considerazione, ti quoto pienamente. Spero che sia finito il flame,
    mi sembra che non ci sia altro da aggiungere, ho altro da fare, ci vediamo al LinuxDay
    @others
    PS: io e nicola ci conosciamo, io ho 48 anni e lui 15, ma non gli faccio pubblicità e non lo pago per scrivere commenti, spesso ci confrontiamo, consapevoli di poter dire che Linux è una comunità a tutti gli effetti, vista con invidia da chi vaga per mete imprecisate.

    Concludo con due citazioni tratte da wikiquote (http://it.wikiquote.org/wiki/S%C3%B8ren_Kierkegaard):

    # La vita può essere capita solo all’indietro, ma va vissuta in avanti.
    # Le idee fisse sono come crampi, per esempio ad un piede… Il miglior rimedio è camminarci su.

    Spero che facciano riflettere.
    Antonio

  38. gigigno scrive:

    @tutti
    per favore, non parlate di flame, di solito si riferisce ad attacchi gratutiti che non portano a niente e si risolvono in un arido muro contro muro; invece per lo meno si è arrivati in fondo ad un discorso, si sono fatti dei passi importanti per risolvere, e si è chiusa la questione.
    @Antonio
    Il tono è stato acceso, mi scuso, ma si è arrivati ad un risultato: le limature che lo staff di securpc ha fatto sulla propria pagina informativa dimostra correttezza, tanto più se siete un team di avvocati sapete quanto le parole abbiano peso; ora nessuno può rimproverare al team nulla, e questo è una vittoria per quelli che ci hanno lavorato, non per me, poichè ora non ci possono essere fraintendimenti. E finché sbraita quell’ “idiota” di gigigno va bene, ma se si fossero trovati più in là a dover affrontare gente delusa non sarebbe stato peggio?
    Vi dirò di più, la distro in effetti è carina, graficamente curata, e aggiornata (anche virtualbox mi hanno detto esser stato aggiornato).
    Mi piacerebbe sapere se usano Apparmor.

    @jack
    non sapevo che Comodo era anche per uso commerciale, non conosco questo antivirus, ma se è buono, allora ne possono trarre beneficio tante aziende e professionisti che usano windows.
    Quello che leggi adesso sul sito di securpc va benissimo, quello che leggevi un paio di giorni fa, no.
    Su questo la mia è una domanda, perchè non lo so: sei sicuro che ci voglia proprio un classico antivirus per legge? Qualcuno può sostenere che apparmor non sia adeguato alla funzione di protezione dei files?
    Perchè mi chiedo come mai prodotti professionali come redhat o suse non abbiano antivirus di default.
    @occhiblu linpus non usa password d’accesso perchè la scelta è quella di un sistema operativo che sia rapido, semplice, adatto a tutti. Comunque la password c’è è che viene saltata la schermata di ingresso, poichè questi si reputano essere computer personali.
    Purtorppo il dover fare concorrenza diretta a windows sui netbook ha portato gli installatori a preferire un’impostazione familiare ai più, cioè senza aver a che fare con password o “interazioni indesiderate”;
    ad esempio in xandros per eeepc, la presenza di un’icona per l’antivirus a forma di scudo nella barra accanto all’ora è un po’ una rassicurazione dell’utente windows, perchè sappiamo che quell’antivirus non è “attivo” e si potrebbe benissimo toglierlo quando non lo si usa.

  39. Jack the ripper scrive:

    Ciao
    a tutti.
    Complimenti per la ripresa del dialogo.
    @Gigigno
    “Su questo la mia è una domanda, perchè non lo so: sei sicuro che ci voglia proprio un classico antivirus per legge? Qualcuno può sostenere che apparmor non sia adeguato alla funzione di protezione dei files?
    Perchè mi chiedo come mai prodotti professionali come redhat o suse non abbiano antivirus di default.”
    Domanda molto buona.
    Direi che non sarebbe male contattare il team SecurPC oppure l’avv. Michele Scarola
    fondatore del progetto Open.
    Guarda qui.
    http://www.oneopensource.it/02/10/2008/intervista-allavv-michele-scarola-sul-progetto-securpc/
    Forse sarebbe opportuno lasciare un commento nel SecurpC blog o nella community.
    Il progetto è stracolmo di avvocati.
    Ciao.

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