OpenCamp 2008, il giorno dopo
16 marzo, 2008 6 commenti
L’evento è risultato interessante nei contenuti, anche se purtroppo la partecipazione è stata bassa rispetto al Linuxday e al BlogPiù di qualche mese fa.
Per quanto mi riguarda ho seguito alcuni interventi interessanti, tra cui quello di Roberto Galoppini sul software commerciale open source e quello di Nicola Greco che ha parlato del suo bongolinux, aggregatore italiano su Linux. Buono nei propositi e nei contenuti anche quello di Luigi Passerino su e-book reader.
Il mio modesto intervento è purtroppo stato una fotocopia di quello al Linuxday, a causa di questioni personali degli ultimi giorni che mi hanno impedito di preparare gli aspetti del confronto nell’ambito virtualizzazione.
Il giudizio finale è più che buono, e mi auguro che il prossimo evento su Linux e l’opensource abbia il dovuto risalto e i giusti riconoscimenti da parte del pubblico.
Ho conosciuto persone giovanissime che hanno un potenziale culturale enorme e che fanno ben sperare nel futuro italiano dell’Open Source.
Qui sopra il sottoscritto con le “giovani promesse”, mentre una carrellata delle foto che ho fatto, le trovate sul mio blog “quasi mirror”:





Non preoccuparti, fa sempre bene ripassare 😀
Mi fa piacere notare che hai messo le foto dove ci siamo noi “giovani promesse” 🙂
Adesso attendi la mia, di recensione; ho già preparato tutto il materiale fotografico 😆
@Bl@ster
grazie 🙂
aspetto con ansia… anzi da solo 😀
Antonio è stato un vero piacere, speriamo che iniziative come queste abbiano sempre maggior seguito, anche se pochi ho avuto l’impressione che fossimo “buoni”.. 🙂
@Roberto Galoppini
Anche per me. ho seguito con vero interesse gli interventi e, come ho detto nel post, mi è piaciuto molto il tuo 🙂
Alla prossima quindi,
Antonio
Cit.
Spesso le idee si accendono l’una con l’altra, come scintille elettriche (Friedrich Engels)
Sono felice che ti sia piaciuto anche il mio 😉 Se avrò tempo, anche se ormai è tardi..
@nicola greco
certo e mi pare che la sala abbia ben recepito la tua “creatura” 🙂
Ad maiora!