Slax 6.0 rilasciata, anche in italiano


Slax 6.0 multilingua
Slax Logo

L’annuncio sul blog di slax è stato atteso per giorni e le centinaia di commenti sull’uscita di slax 6, prevista per la scorsa settimana, dimostrano l’interesse di un nutrito popolo verso questa minidistro, potente e versatile.

Questa è una parte dell’annuncio ufficiale, mentre i link per i download li trovate in fondo, a breve una recensione su USB e su hard disk:

Slax 6 is released

February 12th, 2008 So, it’s released. I have to setup the website in order to make it usable, a lot of documentation have to be written, the Build Slax feature have to be tested, but everything seems so far so good. Please be kind to the server and download Slax 6 now only if you really need it. If you don’t, please wait few hours or days, or try a mirror (it will take some time to be updated, entire Slax 6 release is over 10GB of data, because all international versions are prepared for you as well)

Il download si può effettuare sia per il file .ISO che per il file .tar

ftp://ftp.slax.org/SLAX-6.x/slax-6.0.0.iso
ftp://ftp.slax.org/SLAX-6.x/slax-6.0.0.tar

Per il pacchetto in italiano i links sono:

ftp://ftp.slax.org/SLAX-6.x/multi-language/slax-italian-6.0.0.iso
ftp://ftp.slax.org/SLAX-6.x/multi-language/slax-italian-6.0.0.tar


Slax 6.0Slax 6.0 -2-

Buon slaxing a tutti😉

Info Antonio Doldo
www.toolinux.it - www.virtualboxes.org - adoldo.wordpress.com - Linux user & Android fan

14 Responses to Slax 6.0 rilasciata, anche in italiano

  1. daniele scrive:

    ciao antonio e complimenti per il blog!
    sto postando questo commento per richiede un aiuto sull’argomento “persistent linux on usb”.
    mi spiego meglio, sono un neofita del mondo linux per necessità lavorative, diciamo che conosco ben poco, ma apprendo velocemente!🙂

    da windows ho istallato sulla mia penna usb da 2GB, varie distribuzioni live, tra cui knoppix, mcnlive toronto, pclinuxos minime, pendrivelinux, slax, ubuntu e mi funzionano tutte – facendo il boot da usb.
    la domanda è, come faccio a trasformare una di queste distribuzioni nella modalità persistente, in modo da mantenere tutte le modifiche effettuate?
    oppure come posso installare ex novo da windows, una distribuzione persistente di linux, su penna usb?

    mi puoi aiutare?🙂

    grazie 1000 e scusa il disturbo!

    daniele

  2. Antonio Doldo scrive:

    @daniele
    Grazie dei complimenti e mi fa piacere che ti definisca “neofita” pur avendo installato su pendrive una decina di distro linux🙂
    Se dai un’occhiata ai vecchi post, oppure cerchi su questo blog:
    https://adoldo.wordpress.com/?s=persistent+usb
    vedrai che ho più volte sottolineato sia per ubuntu che per slax che esiste la possibilità “persistent”.
    In effetti quasi tutte quelle che hai citato hanno in vari modi la possibilità di salvare le modifiche, ognuna con un approccio diverso. Per esempio Ubuntu usa “persistent” al boot e con due partizioni FAT/Ext3 mantiene tranquillamente i cambiamenti, mentre slax usa la voce changes=VALORE dove valore può essere un file slaxsave.dat (xfs), una partizione o una directory /slaxsave.
    In questo momento sto provando questa slax6 su USB in virtualbox e la directory /slax/changes viene usata per i cambiamenti🙂
    il listato è (scusa per la lungaggine):
    $ ls -la
    totale 88
    drwx—— 10 root root 4096 2008-02-12 22:38 .
    drwx—— 7 root root 4096 2007-05-03 22:29 ..
    drwx—— 2 root root 12288 2008-02-12 22:31 dev
    drwx—— 6 root root 4096 2008-02-12 22:31 etc
    drwx—— 5 root root 4096 2008-02-12 22:11 mnt
    -rwx—— 1 root root 0 2008-02-12 22:11 .pxovd.10
    -rwx—— 1 root root 11 2008-02-12 22:32 .pxovd.586
    -rwx—— 1 root root 98 2008-02-12 22:32 .pxovd.613
    -rwx—— 1 root root 185 2008-02-12 22:32 .pxovd.686
    -rwx—— 1 root root 16 2008-02-12 22:31 .pxovl
    -rwx—— 1 root root 31 2008-02-12 22:35 .pxovl.slax
    -rwx—— 1 root root 27 2008-02-12 22:11 .pxovl..wh..wh.aufs
    -rwx—— 1 root root 18 2008-02-12 22:33 .pxovn.10
    -rwx—— 1 root root 17 2008-02-12 22:32 .pxovn.586
    -rwx—— 1 root root 17 2008-02-12 22:32 .pxovn.613
    -rwx—— 1 root root 17 2008-02-12 22:32 .pxovn.686
    drwx—— 7 root root 4096 2008-02-12 22:32 root
    -rwx—— 1 root root 0 2008-02-12 22:35 slax
    drwx—— 7 root root 4096 2008-02-12 22:34 tmp
    drwx—— 4 root root 4096 2007-06-11 11:40 usr
    drwx—— 8 root root 4096 2008-02-11 16:10 var
    -rwx—— 1 root root 0 2008-02-12 22:11 .wh..wh.aufs
    drwx—— 2 root root 4096 2008-02-12 22:11 .wh..wh.plink

    come vedi alcuni file sono nascosti e cambiano continuamente.
    Fammi sapere in tutti i casi.
    Ciao,
    Antonio

  3. Cristian scrive:

    Grazie per la notizia, aggiornerò la slax presente sulla mia penna usb.

    Manualinux, il Manuale su Linux http://www.manualinux.com

  4. Pingback: Slax 6.0 rilasciata, anche in italiano « Sudoaptget’s Weblog

  5. daniele scrive:

    mumble mumble🙂
    grazie della celere risposta!

    sono convinto di “perdermi” qualche cosa…:/
    rileggendo i post su questo blog… non mi torna chiara una cosa (una per modo di dire!).
    di solito si parla di effettuare modifiche lato linux (spero di non essermi confuso), ma nel mio caso specifico le uniche distro che ho sono via usb, via qmenu o virtualbox e non capisco come: formattare la mia usb in 2 partizioni… e/o come trasferire (cosa?) sulla usb dopo averla partizionata!

    mi sembra un paradosso logico!🙂 dovrei operare sulla usb dalla usb stessa! (un po’ di ironia mi è permessa, giusto?!)

    thanks!

    daniele

  6. Antonio Doldo scrive:

    @daniele
    scusami per averti creato confusione, quello che volevo dire è che per mantenere i cambiamenti devi vedere come effettui il boot e inserire nel file di configurazione, sia esso grub che isolinux.cfg oppure syslinux.cfg l’opzione giusta per permettere al kernel di usare uno spazio che può essere:
    1) file contenitore (slax)
    2) directory su pendrive o su disco
    3) partizione su pendrive sia fat (slax, ubuntu) che ext3 (ubuntu)
    4) partizione sul disco /dev/hdxx

    E’ chiaro che se lavori solo da windows ti devi mettere nella condizione più semplice, cioè una sola partizione FAT.
    nel caso dell’ultima slax6 ciò che permette il mantenimento dei dati
    è una directory changes (sottodirectory di slax)
    per arrivare a questo, Tomas ha usato il file /boot/slax.cfg
    (che viene richiamato da isolinux/isolinux.cfg )
    INCLUDE /boot/slax.cfg)

    la parte che ci interessa (editabile con blocco note) è

    LABEL xconf
    MENU LABEL Slax Graphics mode (KDE)
    KERNEL /boot/vmlinuz
    APPEND initrd=/boot/initrd.gz ramdisk_size=6666 root=/dev/ram0 rw autoexec=xconf;telinit~4 changes=/slax/

    come vedi con changes=/slax/ viene dichiarata proprio la dir slax della pendrive.

    Il caso di ubuntu è forse ancora più semplice, basta avere la prima partizione FAT da 1G, il resto dello spazio lo formatti ext3 proprio da ubuntu live e nel file isolinux.cfg userai qualcosa tipo:

    LABEL persistent
    menu label ^Avvia Ubuntu in modalità persistente
    kernel vmlinuz
    append file=preseed/xubuntu.seed boot=casper persistent initrd=initrd.gz quiet splash –

    Ciao e risentirci. fammi sapere.
    Antonio

  7. daniele scrive:

    eccoci!🙂 non mi sono dimentica del tuo aiuto!
    devo dire che alla fine, facendo e rifacendo, montando e smontando, tramite gui o line di comando… ce l’ho fatta!😀
    persistent usb: svariate distro tra cui slax!
    addirittura sono riuscito a installare xampp a manina!🙂
    adesso devo capire quale mi piace di più e come funziona il resto…

    grazie e… a presto!

    daniele

  8. Antonio Doldo scrive:

    @daniele
    una delle cose che mi piacciono di più è proprio quella di ritrovare persone che ti dicono che adesso le cose funzionano, sarà narcisismo, ma mi piace🙂
    Grazie quindi di essere ritornato a commentare il post.
    Ciao,
    Antonio

  9. daniele scrive:

    Ciao Antonio!
    Concordo con te… spesso trovo la stessa sensazione anche in uno dei miei campi… CMS open!🙂

    Tornando al tuo aiuto…
    Slax 6 ita “sta diventando mia”🙂
    Ho installato a manina, tramite la shell: firefox, thunderbird, jre, truecrypt ed ora sono a openoffice… tutto persistente! Siii !!!🙂
    Ho installato anche gparted, ma… non parted! Cioè non parte… non vengono visualizzati errori… il puntatore del mouse zompetta… e poi… nulla!
    Tanto per info: trasformo gparted-0.3.5-i486-1as.tgz in gparted-0.3.5-i486-1as.lzm con tgz2lzm e bla bla bla.

    Perché non si fa vedere? E’ timido?🙂

    Grazie 1000!

    Daniele

  10. Antonio Doldo scrive:

    @daniele
    non posso provare subito, ma potrebbe essere qualche dipendenza non soddisfatta, gtk….
    controlla con
    ldd gparted
    se le librerie sono linkate correttamente.
    Appena posso verifico…

    Ciao e grazie,
    Antonio

  11. Fausto scrive:

    Slax.Con ubuntu per configurare alice da terminale -pppoeconf-tutto è abbastanza semplice ,digito user e pass tutto ok.Con slax cosa devo fare? Esiste un comando simile.Non ho chiaro come installare slax su hd;nè come averla in italiano i link sopra non vanno.Grazie a tutti.

  12. Antonio Doldo scrive:

    @Fausto
    non ho slax qui in vacanza, ma sul forum sembra che pppoe-setup faccia al caso tuo:
    http://www.slax.org/forum.php?action=view&parentID=5934
    Comunque per i moduli, basta scaricarli sia ufficiali da
    http://www.slax.org/modules.php che altri sui vari siti o costruiti partendo dai pacchetti slackware tgz e convertiti in lzm. Per l’installazione su hard disk ho sempre usato slax2hd (anche se non è ufficiale e testato)
    http://www.slax.org/modules/157/dl/slax2hd-1.3-fx.lzm
    per la lingua italiana puoi scaricare il modulo da:
    ftp://ftp.slax.org/SLAX-6.x/multi-language/6.0.7/italian/slax/base/italian.lzm
    e copiarlo in modules, se vuoi rigenerando l’immagine ISO con tutti i moduli che vuoi😉
    Ciao,
    Antonio

  13. Azur scrive:

    A me dopo aver formattato, copiato in fat e premuto il file bootinst non riesce a creare il boot perchè non trova il percorso specificato.

  14. Antonio Doldo scrive:

    @Azur
    “premuto”? cioè hai eseguito il file “bootinst.sh”?
    per eseguirlo ti devi posizionare da terminale nella directory /boot
    e accertarti che la shell sia /bin/sh sia un link a /bin/bash (e non dash), Esempio dalla pendrive montata:

    # cd /mnt/pendrive
    # cd boot
    # sh ./bootinst.sh

    Fammi sapere più dettagli se non sono stato chiaro… ma pure tu cerca di esserlo di più😉
    Ciao,
    Antonio

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