Ubuntu e Xubuntu 7.10 su pendrive USB. Test in VirtualBox



Con il rilascio di ubuntu 7.10 è finalmente ritornata la possibilità di usare la pendrive USB con la facoltà di mantenere i cambiamenti e i propri files🙂

Tutto questo si ottiene passando l’opzione persistent al boot e per farlo è sufficiente creare una sezione apposita nel file syslinux.cfg.

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Per testare questa funzione ho usato le versioni desktop di ubuntu e xubuntu usando una partizione FAT (avviabile) e una EXT2 con etichetta “casper-rw” su due pendrive rispettivamente da 4 e 2 Gb.

Per formattare la partizione ext2 e assegnare l’etichetta casper-rw, si usa (per la partizione !!!sdb2!!!):

$ sudo mke2fs -b 4096 -L casper-rw /dev/sdb2

Infine, lo stato dei dischi risulta:

$ sudo fdisk -l /dev/sdb
Disco /dev/sdb: 4127 MB, 4127195136 byte16 heads, 32 sectors/track, 15744 cylindersUnits = cilindri of 512 * 512 = 262144 bytesDisk identifier: 0x00000000Dispositivo Boot      Start         End      Blocks   Id  System

/dev/sdb1   *           1        7872     2015216    c  W95 FAT32 (LBA)

/dev/sdb2            7873       15744     2015232   83  Linux

$ sudo fdisk -l /dev/sdc
Disco /dev/sdc: 2063 MB, 2063073280 byte255 heads, 63 sectors/track, 250 cylindersUnits = cilindri of 16065 * 512 = 8225280 bytesDisk identifier: 0x00a18a80Dispositivo Boot      Start         End      Blocks   Id  System

/dev/sdc1   *           1         125     1004031    6  FAT16

/dev/sdc2             126         250     1004062+  83  Linux

UPDATE

Una volta copiate le directories .disk casper dists install isolinux pool e preseed sulla partizione FAT, copiamo sulla root anche il contenuto della cartella isolinux e i files vmlinuz e initrd.gz dalla directory casper.

Il file syslinux.cfg è la copia di isolinux.cfg e per rendere avviabile la pendrive è necessario smontare la pendrive e eseguire il comando:

$ sudo syslinux -sf /dev/sdx1

Prima delle release finale c’era comunque una possibilità ricreando il file initrd.gz come risulta su ubuntuforums, ma adesso sembra sia stato recepita la necessità di ritornare alla “persistenza”.

La sezione di syslinux.cfg per Xubuntu è:
DEFAULT vmlinuz
GFXBOOT bootlogo
GFXBOOT-ACCESS-OPTIONS v2 v3 m2
APPEND file=preseed/xubuntu.seed boot=casper initrd=initrd.gz quiet splash --

LABEL persistent

menu label ^Avvia Xubuntu in modalità persistente

kernel vmlinuz

append file=preseed/xubuntu.seed boot=casper persistent initrd=initrd.gz quiet splash --

Invece per Ubuntu:

DEFAULT vmlinuz
GFXBOOT bootlogo
GFXBOOT-BACKGROUND 0xB6875A
APPEND file=preseed/ubuntu.seed boot=casper initrd=initrd.gz quiet splash --

LABEL persistent

menu label ^Avvia Ubuntu in modalità persistente

kernel vmlinuz

append file=preseed/ubuntu.seed boot=casper persistent initrd=initrd.gz quiet splash --

Il test può avvenire anche dove non è possibile il boot da USB usando VirtualBox e il disco vmdk generato da VBoxManage. Naturalmente per l’uso su sistemi reali è necessario che la scheda madre supporti il boot da USB.

I comandi (già usati in post precedenti) sono:

$ cd .VirtualBox/VDI/
$ sudo VBoxManage internalcommands createrawvmdk -filename \
 usb2gb.vmdk  -rawdisk /dev/sdb -register
$ sudo chown myuser:myuser usb2gb.vmdk

La versione Ubuntu è più lenta durante il boot, ma il risutato finale è simile e forse un pò di pazienza è d’obbligo se vogliamo l’usabilità di Gnome rispetto a Xfce. Le modifiche vengono conservate nella partizione ext2, ma entrambe le partizioni sono usabili per il salvataggio dei dati.

Enjoy😀





Info Antonio Doldo
www.toolinux.it - www.virtualboxes.org - adoldo.wordpress.com - Linux user & Android fan

47 Responses to Ubuntu e Xubuntu 7.10 su pendrive USB. Test in VirtualBox

  1. TheKaneB scrive:

    Ottima guida! Qualche tempo fa alcuni miei amici mi hanno chiesto come fare ad installare Ubuntu in una pendrive… adesso so dove indirizzarli! Grazie😉

  2. Antonio Doldo scrive:

    @TheKaneB
    Grazie dei complimenti… saluta gli amici🙂

  3. falio scrive:

    Bel lavoro !!

    utile e ben fatto, lo provero’ e ti daro’ un feedback, spero presto….

    Buona giornata ;-))

  4. Carlo Becchi scrive:

    Eccellente guida, complimenti!

  5. Antonio Doldo scrive:

    @falio
    Grazie, fammi sapere mi raccomando.
    Ciao,
    Antonio

  6. Antonio Doldo scrive:

    @Carlo Becchi
    Grazie🙂

  7. Pingback: Ubuntu 7.10 su una chiavetta USB « Appunti di Ubuntu

  8. andreabs scrive:

    Ottima guida, complimenti!

  9. Antonio Doldo scrive:

    @andreabs
    Grazie🙂 complimenti anche a te, conosco il tuo blog.
    Ciao,
    Antonio

  10. Anonimo scrive:

    Ho una pendrive da 1 giga… mi spieghi come fai a creare le 2 partizioni sulla pendrive ?

  11. Antonio Doldo scrive:

    @Anonimo
    se vuoi formattarla puoi usare fdisk, vedi:

    https://adoldo.wordpress.com/2007/01/26/boot-da-pendrive-usb-con-ubuntu-610/

    Se invece non vuoi formattarla puoi usare gparted e ridurre la partizione FAT a 750 MB, e ne crei una (sempre con gparted) da 250 MB per la partizone ext2.
    Ciao,
    Antonio

  12. Utente Maldestro scrive:

    Non ho capito 2 cose:”copiamo sulla root”
    per root intendi la root del mio pc o la cartella principale della pendrive?
    seconda:dobbiamo copiare nella partizione fat le cartelle con il loro contentuto e poi il loro contenuto copiarlo fuori dalle cartelle?
    ah….dimenticavo un’ altra cosa…ma il file syslinux.cfg deve essere fatto solo da quello che tu hai scritto…spero che mi risponderai al più presto!

  13. Antonio Doldo scrive:

    @Utente Maldestro
    1) la root è intesa come la radice della pendrive, scusa per la scarsa chiarezza.
    2) Si, le cartelle vanno copiate per intero così come sono, invece il contenuto della cartella isolinux + /casper/vmlinuz e + /casper/initrd.gz vanno anch’essi copiati nella root della pendrive.
    3) il file syslinux.cfg è personalizzabile, ma così come io l’ho scritto punta al kernel della root piuttosto che a quello di /casper
    esempio:

    LABEL persistent
    menu label ^Avvia Xubuntu in modalità persistente
    kernel vmlinuz
    append file=preseed/xubuntu.seed boot=casper persistent initrd=initrd.gz quiet splash – – !!due trattini finali!!
    io ho usato isolinux.cfg togliendo tutti i riferimenti a /cdrom e /casper

    Spero di essere stato chiaro e “veloce”😉
    ciao,
    Antonio🙂

  14. Luizz scrive:

    Ciao e complimenti per il tuo eccellente blog !!
    Sto provando a insatallare Ubuntu 7.10 da una settimana, ma non riesco a farlo funzionare come vorrei.
    In particolare non riesco a ritrovare la configurazione della rete che ad ogni riavvio deve essere riabilitata.
    Inoltre se provo ad impostare la password dell’utente root o a creare un nuovo utente, al successivo riavvio mi chiede userid e password, ma non riconosce nessuno impedendomi l’accesso.
    Hai qualche indicazione utile da darmi ?
    Grazie !!!!

  15. Antonio Doldo scrive:

    @Luizz
    ciao e grazie dei complimenti🙂
    La rete puoi configurarla in modo statico, scrivendo nel file /etc/network/interfaces la configurazione adatta alla tua scheda, esempio

    auto eth1
    iface eth1 inet static
    wireless-key 000000YZW0000x0x0x0x00x0x0
    wireless-essid MYNETWORK
    address 192.168.1.3
    netmask 255.255.255.0
    gateway 192.168.1.1

    ammesso che tu abbia una wireless, altrimenti commenta le due righe wireless….
    Per l’utente root non è necessario che tu lo modifichi, è sufficiente che tu abbia un utente nel gruppo admin e con il comando sudo puoi fare tutto, compreso cambiare la password a root😉
    esempio:
    sudo adduser paperoga
    sudo passwd paperoga
    sudo adduser paperoga admin

    Claro? ciao,
    Antonio

  16. m scrive:

    Ma io cerco di installare ubuntu 7.10 su una pendrive ma cerco di installarlo da windows non da linux forse leggo la guida sbagliata?

  17. Antonio Doldo scrive:

    @m
    forse il motore di ricerca che hai usato ha cambiato Linux blog in “Windows blog”?😀
    A parte gli scherzi questo è un blog SOLO su Linux.
    Per quanto riguarda l’installazione da windows di Ubuntu devi rendere avviabile la pendrive con syslinux.exe (http://www.kernel.org/pub/linux/utils/boot/syslinux/syslinux-3.53.zip)
    e copiare sulla pendrive le stesse cartelle, estratte dal file ISO, citate in questo post. Resta il fatto che da windows potrai usare solo la partizione FAT della pendrive, quindi solo modalità live😉
    Ciao,
    Antonio

  18. FC scrive:

    Ciao Antonio, complimenti per l’ottima guida! Ho eseguito passo passo le tue istruzioni ma non riesco a far funzionare il tutto😦 …………………dopo aver scelto nel menu la partenza con modalità persistente il boot mi si ferma sulla schermata

    Busy Box v 1.1.3 (Debian 1:1.1.3-5ubuntu7) Buil-in shell (ash)
    Enter ‘help’ for a list of built-in commands

    (initramfs) ed il prompt lampeggiante.

    Premesso che sono abbastanza nuovo di Linux mi potresti cortesemente indicare cosa c’è di sbagliato ? G1000 per il supporto e ancora complimenti

  19. Antonio Doldo scrive:

    @FC
    mi era stato fatto notare che in andrebbe copiata anche la dir nascosta .disk vedi commento:
    https://adoldo.wordpress.com/2007/07/10/ubuntu-gutsy-tribe-2-prova-su-pendrive-usb/#comment-12127
    io in realtà non ho avuto questo problema.
    Googlando su ubuntu+initramfs sembra che va caricato con modprobe il modulo ide-generic o ide-core
    fammi sapere ….
    Ciao e grazie,
    Antonio

  20. FC scrive:

    Antonio….copiato la .disks e tutto ok🙂 sto inserendo il commento proprio dalla installazione sulla chiavetta. Grazie e Salutoni

  21. Antonio Doldo scrive:

    @FC
    Grazie, adesso correggo anche il post😀
    Antonio

  22. Darkham scrive:

    perchè a me non va?

  23. Antonio Doldo scrive:

    @Darkham
    scusa, potresti essere più chiaro? non va nel senso che non fa il boot? Oppure non funziona la persistenza?
    Ciao,
    Antonio

  24. marco scrive:

    Antonio,

    ciao e grazie per lo splendido lavori che condividi tutti i giorni assieme a noi. Vorrei segnalarti una cosa; ho seguito la tua bella guida e devo dirti che a lavoro terminato, tutto funziona egregiamente emulando la chiavetta con qemu -M pc -m 512 /dev/sdx1.

    Al lavoro ho provato a far partire la chiavetta da un desktop Win che contempla la possibilità di utilizzare l’USB come boot di partenza, ma NULLA, non parte. Ho provato un paio di volte ma il dispositivo viene completamente ignorato. Non riesco a capire…

    Ciao e grazie ancora
    Marco

  25. johnaho scrive:

    Ciao, è possibile creare una penna usb sia live persistent che vitualizzabile sia su win che su lin? Sò e ho fatto la prima, della seconda sò solo che si può fare ma vorrei avere entrambe le possibilità in un unica penna..

    Grazie mille

  26. Antonio Doldo scrive:

    @johnaho
    Scusa per il ritardo. Il problema è che VirtualBox su windows (al contrario dii Linux) non vede la pendrive come disco, pur usando il comandio VboxManage per creare il disco vmdk, vedi:
    https://adoldo.wordpress.com/2008/02/15/slax-60-su-usb-in-virtualbox-da-reale-a-virtuale/#comment-15727
    Non ho capito però se le tue difficoltà riguardano la creazione della pendrive su Linux e se ci sei riuscito su windows puoi spiegare come?
    Ciao,
    Antonio

  27. Michele scrive:

    Ciao,
    ho seguito i passi necessari e dopo il boot vedo solo la prima partizione , la FAT, ed è montata come /cdrom/Ubuntu e la seconda partizione non è montata. Con fdisk vedo il device con le due partizioni.
    Come posso fare per avere le due partizioni montate in automatico dopo il boot tipo /media/Ubuntu e /media/casper-rw ???
    Ti ringrazio,
    ciao Michele.

  28. Antonio Doldo scrive:

    @Michele
    il meccanismo della decompressione del file casper/filesystem.squashfs prevede che il livecd (perché di questo si tratta) venga montato in /cdrom e la seconda partizione capser-rw serve a conservare la struttura dei cambiamenti.
    In pratica puoi avere la prima partizione FAT in /cdrom mentre per la seconda dovrebbe essere sufficiente creare una dir /media/casper-rw e inserire la riga opportuna in /etc/fstab. Vista l’ora tarda non posso verificare…
    Ciao e grazie a te,
    Antonio

  29. hman scrive:

    Salve a tutti,
    ho installato la mia pendrive secondo la guida ma quando carico in virtualbox, anche se seleziono la modalità persistente, ubuntu non mi salva i cambiamenti. Qualcuno ha avuto i miei stessi problemi ?

  30. Antonio Doldo scrive:

    @hman
    devi controllare che l’etichetta della partizione Linux sia “casper-rw” sempre se hai formattato cosi:
    mke2fs -b 4096 -L casper-rw /dev/sdxx

    è importante anche che la riga relativa al kernel che usi contenga l’opzione “persistent” nel file syslinux.cfg, vedi:

    append file=preseed/ubuntu.seed boot=casper persistent initrd=initrd.gz quiet splash – –

    per la label della partizione, senza riformattare puoi usare e2label del pacchetto e2fsprogs:
    sudo e2label /dev/sdxx casper-rw
    controlla dentro la macchina virtuale che VB veda le 2 partizioni così come nella guida. Cerca di darmi qualche info più dettagliata.
    Ciao,
    Antonio

  31. hman scrive:

    ok, ho rifatto l’installazione con + calma ed è andato tutto ok.

  32. Antonio Doldo scrive:

    @hman
    OK, meno male🙂
    mi viene sempre il dubbio di aver scritto qualche ca**ata.
    Ciao e grazie,
    Antonio

  33. Alessio scrive:

    Ciao, sono riuscito ad installare il tutto ma su alcuni pc (e non so perchè solo su alcuni) mi chiede all’avvio nome utente e password (mai impostati).
    Ho provato con root, con l’utente e password del pc ospite ma niente, come posso fare?
    Grazie, ottima guida!

  34. Antonio Doldo scrive:

    @Alessio
    se parliamo dell’installazione appena fatta la cosa mi pare molto strana, il file filesystem.squash compresso viene estratto e la situazione è vergine, se invece la pendrive è già usata il filesystem della seconda partizione (ext3) potrebbe avere memorizzato (o rovinato) ii files passwd e shadow. In effetti nel cd live la password dell’utente ubuntu è “scrambled” e questo viene fatto accedere con gdm impostato in auto.prova a pulire la partizione ext3.
    Ciao,
    Antonio

  35. TheJoe scrive:

    aiutoaiuto..
    ho appena seguito questa guida http://www.pendrivelinux.com/2008/05/21/usb-xubuntu-804-persistent-install-from-linux/ molto dettagliata (un po come la tua! XD) per avviare xubuntu da una pendrive.
    Il pc riconosce la memoria, fa il boot correttamente, riesco a selezionare la lingua e poi qualsiasi argomento passi al kernel appare “/casper/initrd.gz”. Premetto che ho avuto qualche problema nella copia dei file sulla pendrive perché dalla iso di xubuntu manca la directory casper.. che sinceramente non so cosa sia. Per ovviare al problema ho creato la directory casper.. che non so cosa contenga.. e ci ho piazzato la initrd.gz proposta.
    Sicuramente è questo l’inghippo.. ma non so come risolverlo. Mi dai una mano?
    Ah, nel caso non si fosse capito sono abbastanza novellino!😄

  36. Antonio Doldo scrive:

    @TheJoe
    mi viene in mente che forse hai scaricato la xubuntu alternate, che non ha la dir casper. Questa directory è importante perché il file filesystem.squashfs in essa contenuto è TUTTO il sistema compresso😉
    scarica la versione desktop da qui:
    ftp://ftp.free.fr/mirrors/ftp.xubuntu.com/releases/8.04.1/release/xubuntu-8.04.1-desktop-i386.iso

    Ciao,
    Antonio

  37. Giuseppe scrive:

    Ciao,
    piccolo (si fa per dire) problema… quando lancio la livecd di XUbuntu mi ritrovo con il messaggio di BusyBox e tutta una serie di messaggi di errore che si riferiscono al device sr0.
    La cosa bella è che tutto ciò succede quando faccio il boot dal lettore e non quando lo faccio dal masterizzatore. Questo nel mio PC fisso.
    Potresti darmi qualche dritta visto che lo devo installare sul un notebook datato (unP3) del’ufficio che non ha il masterizzatore?
    Grazie

  38. Antonio Doldo scrive:

    @Giuseppe
    mi sembra solo una questione del lettore che non gradisce il supporto, prova a masterizzarne un altro a una velocità minima (1x, 2x).
    ciao,
    Antonio

  39. Giuseppe scrive:

    La masterizzazione l’ho effettuata alla velocità più bassa su due computer diversi ma ottenendo sempre lo stesso risultato. Ciò succede anche con la distro Plus che hai fatto tu.
    Ho scaricato la distro, ho controllato l’MD5 che è corretto, ho masterizato con il portatile (Ubuntu – sia con il programma di default che con K3b che con Nero) e niente; allora ho masterizzato dal fisso con WinXP e Nero ma anche così nulla.
    Mi scoccia perchè mi serviva dimostrare che su un vecchio portatile con P3 e poca RAM rispetto a quelli necessari per Vista riuscivo a farci girare un SO anche migliore… al momento ho solo causato qualche scetticismo. Spero, comunque, di riuscire a far vedere come gira bene Linux anche su un PC datato.
    Se ti viene in mente qualche altra soluzione ti prego di indicarmela.
    Grazie, Giuseppe

  40. Antonio Doldo scrive:

    @Giuseppe
    mi dispiace che incontri questi problemi, ma da quello che dici sembra che possa essere il lettore o addirittura la ram bacata, errori simili sono quasi impossibili da identificare.
    Vista l’anzianità del notebook, non credo che abbia la possibilità di bootare da rete o usb, forse il floppy può essere una soluzione, anche se per come sono fatto io avrei già svitato il coperchio, smontato il disco e installato su usb esterno😀
    Se hai una scheda ethernet potresti scarficare il netinst di debian per etch
    http://cdimage.debian.org/debian-cd/4.0_r6/i386/iso-cd/debian-40r6-i386-netinst.iso
    o per lenny (più recente, ma anche più esigente in ram
    http://cdimage.debian.org/cdimage/lenny_di_rc1/i386/iso-cd/debian-testing-i386-netinst.iso
    tecnicamente via rete si può fare tutto, anche scaricare un file system con netcat, a patto che tu abbia un livecd che funzioni, in un mio vecchio post avevo clonato con netcat un server:
    https://adoldo.wordpress.com/2006/12/28/virtualizzare-un-server-con-vmware-e-netcat/

    Fammi sapere,
    ciao,
    Antonio

  41. Giuseppe scrive:

    Allora…
    dopo 5 masterizzazioni di cd in tutti i modi, con diversi programmi e diverse velocità effettuate sui due PC ho fatto l’ultima prova: ho cambiato il tipo di CD utilizzando un TDK che ho trovato in fondo ad un cassetto (gli altri del tipo a campana) e tutto si è risolto.
    Noto però che dal masterizzatore parte in maniera velocissima ed invece dal lettore parte molto lentamente… ma parte.
    Grazie ancora, Giuseppe

  42. Antonio Doldo scrive:

    @Giuseppe
    mi era venuto in mente di dirti di cambiare supporto, meno male che hai risolto🙂
    facci sapere l’evoluzione😉
    Ciao,
    A.

  43. Xfox scrive:

    Io ne conosco un altra

  44. Antonio Doldo scrive:

    @Xfox
    è presa dal forum di ubuntu-it, ma va bene. Grazie per il link.
    Antonio

  45. Spes scrive:

    ciao e innanzitutto complimenti per il blog!
    Ho utilizzato la tua guida come conferma di questa:
    -link-
    perchè volevo utilizzare la versione 8.10 di ubuntu.
    I passaggi sono andati tutti a buon fine, ovvero riesco ad avviare ubuntu da usb e lavorarci in live; quando però clicco sull’icona dell’installazione non mi mostra la seconda partizione della chiavetta usb (formattata ext3 con nome corretto come da guida) e utilizzando gparted per capire dove fosse il problema mi segnala che manca il mountpoint della partizione in questione.
    So che magari non sei rimasto aggiornato sull’argomento, ma se ti è possibile potresti dare un’occhiata al volo alla guida? perché sono sicura di aver seguito alla lettera le istruzioni per la formattazione di casper-rw e non so come riuscire a rendere persistenti le modifiche. L’unica cosa sospetta è che la partizione casper-rw non viene montata quando faccio il boot da usb, mentre quando collego la chiavetta al pc con ubuntu installato la carica senza alcun problema.
    Cos’ho saltato/sbagliato che non fa funzionare il tutto?
    Grazie in anticipo per l’eventuale aiuto o dritta!

  46. Spes scrive:

    scusa, credo di aver sbagliato a postare il link della guida che è:
    http://www.pendrivelinux.com/ubuntu-810-persistent-flash-drive-install-from-live-cd/
    Se vuoi puoi unire i 2 commenti per fare un po’ d’ordine al mio caos!
    Ciao e grazie ancora!

  47. Antonio Doldo scrive:

    @Spes
    purtroppo non posso seguirti, per i problemi che ho spiegato nell’ultimo post😦
    La 8.10 ha già un programma usb-live-creator, vedi
    http://forum.ubuntu-it.org/index.php?topic=241938.0
    https://adoldo.wordpress.com/2008/11/03/ubuntu-810-intrepid-su-pendrive-adesso-e-piu-semplice-e-veloce-e-persistente/#more-699
    Forse il tuo problema è che devi passare l’opzione “persistent” al boot.
    Ciao,
    Antonio

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