Ubuntu Gutsy Tribe 2, prova su pendrive USB


Partendo dall’immagine ISO di Ubuntu Gutsy Tribe 2 versione desktop scaricabile da

http://cdimage.ubuntu.com/releases/gutsy/tribe-2/gutsy-desktop-i386.iso

decomprimiamo il contenuto in una pendrive da 2 Gb (o superiore, beati voi), escludendo /bin, /pics e /programs, in modo tale da avere solo:

casper
disctree
dists
install
isolinux
pool
preseed

Copiamo vmlinuz, initrd.gz e il contenuto di /isolinux nella root e rendiamo avviabile la pendrive usando syslinux che andrà a leggere la configurazione da syslinux.cfg (copia di isolinux.cfg). Il file modificato, togliendo i riferimenti a /cdrom, risulta:


DEFAULT vmlinuz
GFXBOOT bootlogo
GFXBOOT-BACKGROUND 0xB6875A
APPEND file=preseed/ubuntu.seed boot=casper initrd=initrd.gz quiet splash --
LABEL live
menu label ^Start or install Ubuntu
kernel vmlinuz
append file=preseed/ubuntu.seed boot=casper initrd=initrd.gz quiet splash --
LABEL xforcevesa
menu label Start Ubuntu in safe ^graphics mode
kernel vmlinuz
append file=preseed/ubuntu.seed boot=casper xforcevesa initrd=initrd.gz quiet splash --
LABEL driverupdates
menu label Install with driver ^update CD
kernel vmlinuz
append file=preseed/ubuntu.seed boot=casper debian-installer/driver-update=true initrd=initrd.gz quiet splash --
LABEL check
menu label ^Check CD for defects
kernel vmlinuz
append boot=casper integrity-check initrd=initrd.gz quiet splash --
LABEL memtest
menu label ^Memory test
kernel mt86plus
append -
LABEL hd
menu label ^Boot from first hard disk
localboot 0x80
append -
DISPLAY isolinux.txt
TIMEOUT 300
PROMPT 1
F1 f1.txt
F2 f2.txt
F3 f3.txt
F4 f4.txt
F5 f5.txt
F6 f6.txt
F7 f7.txt
F8 f8.txt
F9 f9.txt
F0 f10.txt

Il comando per rendere avviabile la penna, meglio se smontata, è il solito

$ sudo syslinux -sf /dev/sdb1

Il file syslinux.cfg è da perfezionare, ma il boot è veloce e la release promette bene, le finestre hanno un effetto gradevole di scomparsa animata e il riconoscimento hardware è quasi perfetto. Questa live, utile anche per il salvataggio dei dati, ci permette, ove è possibile il boot da USB, di testare Ubuntu e renderci conto delle novità e miglioramenti.

Enjoy🙂






Info Antonio Doldo
www.toolinux.it - www.virtualboxes.org - adoldo.wordpress.com - Linux user & Android fan

25 Responses to Ubuntu Gutsy Tribe 2, prova su pendrive USB

  1. UBox scrive:

    Ottima guida, complimenti…!Volevo chiederti una cosa però…!E’ vero che una penna usb può essere scritta e cancellata solo un tot di volte… e dopo non va piu?e quindi non è molto conveniente usare una penna usb per un sistema operativo che scrive e cancella dati di continuo…!

  2. Antonio Doldo scrive:

    @Ubox
    Grazie dei complimenti.
    E’ vero che i cicli sono limitati:
    da wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Pendrive)

    “Si tenga inoltre in considerazione il fatto che il numero di scritture che una memoria flash può supportare non è illimitato, seppur molto alto (oltre 100.000 cicli di scrittura).”

    Ma è vero pure che con 10€ puoi avere uno strumento portatile e potente, Bisogna però tenere presente che non è eterno e che possiamo anche smarrirlo😦
    E’ uno strumento versatile, quasi “usa e getta”😉 da usare per quello che è (le fanno anche gonfiabili!). Io mi sorprendo ancora quando in pochi secondi vado in rete con pochi grammi :O
    Ciao,
    Antonio

  3. UBox scrive:

    Perfetto, grazie mille… risposta più che esauriente… a presto…!😉

  4. UBox scrive:

    Scusa Antonio, è la prima volta che provo a installare una distro su penna usb… la mia è solo di 1 giga, ma speriamo che basti…
    non mi è molto chiaro questo passaggio…
    “Copiamo vmlinuz, initrd.gz e il contenuto di /isolinux nella root e rendiamo avviabile la pendrive usando syslinux che andrà a leggere la configurazione da syslinux.cfg (copia di isolinux.cfg). Il file modificato, togliendo i riferimenti a /cdrom, risulta:”
    Dove li trovo quei file?il contenuto di isolinux ok, lo metto nella root, ma vmlinu, initrd.gz… e il resto?scusami…!non so dove sbattere la testa…!

  5. Antonio Doldo scrive:

    @Ubox
    scusa, ma davo per scontato quanto detto nei post precedenti che riguardano Ubuntu. I files sono nella cartella (che brutto nome) /casper

    ls -l ./casper/vmlinuz ./casper/initrd.gz

    -r-xr-xr-x 1 root root 7153418 2007-06-27 00:00 ./casper/initrd.gz
    -r-xr-xr-x 1 root root 1762584 2007-06-27 00:00 ./casper/vmlinuz

    e il fatto di copiarli nella root semplifica il riconoscimento da parte di syslinux. Di fatto basterebbe usare il file syslinux.cfg opportunamente preparato, ma proprio per esperienza personale e per comodità è meglio averli nella root, dove per esempio la “LABEL” relativa potrebbe essere:

    LABEL ubuntu
    kernel vmlinuz
    append file=preseed/ubuntu.seed boot=casper initrd=initrd.gz

    In pratica vengono usati il kernel /vmlinuz, l’immagine /initrd.gz e viene decompresso il file filesystem.squashfs contenuto della directory //meglio di ‘cartella’//🙂 “casper”

    Spero di essere stato un pò più chiaro,
    saluti,
    Antonio

  6. UBox scrive:

    Antonio, porta pazienza, ma sto veramente impedito con sta cosa…!Dimmi manualmente che devo fare…!Ho copiato tutte le cartelle che hai detto sulla chiavetta, poi ho tagliato e incollato vmlinux e initrd.gz nella root della chiavetta, ho tagliato e incollato nella root anche tutto il contenuto di isolinux. e ora?non riesco proprio a capire che devo fare… scusami…!😦

  7. Antonio Doldo scrive:

    @Ubox
    Devi solo accertarti qual’è la partizione della tua pendrive e renderla avviabile con syslinux, per esempio da me è sdg1:

    $ sudo fdisk -l

    Disk /dev/sdg: 2063 MB, 2063073280 bytes
    255 heads, 63 sectors/track, 250 cylinders
    Units = cylinders of 16065 * 512 = 8225280 bytes

    Device Boot Start End Blocks Id System
    /dev/sdg1 * 1 250 2008093+ 6 FAT16

    Quindi è 2G FAT16 avviabile (nota l’*)

    (assicurati che ci siano installati syslinux e mtools) il comando è quindi:

    $ sudo apt-get install mtools syslinux
    $ sudo umount /dev/sdg1
    $ sudo syslinux -sf /dev/sdg1

    nella pendrive (rimontata) dovrebbe esserci un file ldlinux.sys.
    Coraggio…
    Antonio

  8. UBox scrive:

    Ora sei stato chiarissimo!grazie infinite…!ho seguito tutto passo passo ogni cosa che hai detto, ed ho sia il boot con l’asterisco, che il file ldlinux.sys dentro alla chiavetta…!Riavvio, la chiavetta si illumina in partenza… ma non parte, va al grub classico!Vado nel bios, cerco di settare usb come boot ma non c’è… viene fuori solo cd/dvd, hard disk e e floppy…!Dici che non si può?eppure il pc ha solo 6 mesi! strano!Dai che ci sono quasi…🙂 SPERIAMO!!

  9. mario scrive:

    ciao antonio, sono al mare in grecia ehehe, ma tribe 2 ha sistemato la persistenza ??? Fammi sapere🙂

  10. Antonio Doldo scrive:

    @mario
    partendo dalla versione desktop purtroppo non c’è più la possibilità di usare l’opzione persistent😦 Rimane però valida l’installazione su partizione ext3 su USB pendrive/disco usando grub. Il problema che su pendrive Ubuntu necessita di almeno 2,5 GB, Vedi il post https://adoldo.wordpress.com/2007/06/07/ubuntu-710-gutsy-gibbon-tribe-1-prova-su-disco-usb/
    Salutami la Grecia,
    Antonio

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  12. Pingback: Dekko2205’s Weblog

  13. giovi47 scrive:

    Ciao,
    questo procedimento va bene anche per la RC?

  14. Antonio Doldo scrive:

    @giovi47
    SI, il meccanismo è lo stesso. Io ho provato fino alla tribe 5. Non ci dovrebbero essere problemi, in questo periodo non posso dedicarmi a fare il test, ma se tu lo fai fammi sapere😉
    Ciao,
    Antonio

  15. giovi47 scrive:

    grazie… appena lo provo ti faccio sapere, prima pero’ vorrei sapere qualche altra cosa: ad esempio: con questo procedimento non c’è rischio di rovinare il grub sul pc in cui lo faccio? poi cos’è la persistenza? e infine con questo metodo non si conservano i file e le configurazioni vero?
    grazie ancora
    ciao!

  16. giovi47 scrive:

    Ciao Antonio,
    ho provato a fare i passi descritti nel blog, la penna USB parte, mi compare la schermata uguale a quella del CD live di ubuntu, faccio start or install ubuntu, ma poi mi compare e si ferma a una schermata bash con la scritta (initramfs) e non va più avanti… cosa avrò sbagliato?
    ciao!

  17. Antonio Doldo scrive:

    @giovi47
    l’errore è dovuto a un bug di ubuntu, dai un’occhiata a questi due links o googla su “initramfs ubuntu”
    http://divilinux.wordpress.com/2007/04/22/tty-job-lerrore-mai-risolto/
    http://bheesh.com/solution-initramfs-ubuntu-edgy-eft-problem-bug-67256
    Ma stai usando la tribe 2?

    Per il grub non c’è problema perché qui si invece usa syslinux che DEVE essere installato naturalmente sul disco relativo alla pendrive, esempio:
    $ sudo umount /dev/sdb1
    $ sudo syslinux -sf /dev/sdb1
    La persistenza (dall’opzione “persistent”) è la possibilità di usare la pendrive e mantenere modifiche e aggiornamenti anche dopo il boot, diventa cioè un sistema usabile a tutti gli effetti, purtroppo questa opzione è stata abbandonata dopo Ubuntu Edgy.
    Se vuoi leggi questi due post:
    https://adoldo.wordpress.com/2007/06/07/ubuntu-710-gutsy-gibbon-tribe-1-prova-su-disco-usb/
    https://adoldo.wordpress.com/2007/06/05/installazione-persistente-di-ubuntu-704-su-usb-esterno-e-backup-immagine-del-disco/
    Ciao,
    Antonio

  18. giovi47 scrive:

    @Antonio
    sto usando la RC di gutsy scaricata proprio stamattina. Ho seguito i passi descritti nel primo post, poi fatto
    $ sudo umount /dev/sda1
    $ sudo syslinux -sf /dev/sda1
    infatti è comparso il file ldlinux.sys e la chiavetta parte su un portatile, compare la schermata di installazione, faccio la prima scelta (start or install), poi compare la splash di ubuntu e poi si ferma su una schermata terminal-bash con initramfs. Purtroppo non ho altri pc su cui provare (solo quel portatile ha la partenza da usb). Può darsi che ho dimenticato a copiare qualche cartella o si è corrotto qualche file?
    Grazie per le altre info sulla persistenza, peccato che non c’è più questa possibilità perchè era utile ad esempio per la configurazione delle periferiche e dei driver, che così si dovrebbe fare riavvio dopo riavvio… si sa perchè è stata abbandonata la persistenza?
    Grazie anche per i link, mi sa che qualche volta proverò l’installazione persistente di ubuntu 7.10 su usb esterno, però dovro’ trovarmi una chiavetta da 4 gb e comunque lo farò più in là nel tempo.
    Complimenti per il blog e per le info utili che vi pubblichi.
    ciao!

  19. Antonio Doldo scrive:

    @giovi47
    grazie dei complimenti🙂
    farò delle prove appena potrò e ti farò sapere.
    prova comunque a eliminare al boot di grub “quiet” e “splash” e aggiungi noacpi oppure acpi=off
    A risentirci…
    Antonio

  20. G,G scrive:

    Ciao,
    anch’io avevo il problema dello schermata simil-bash…
    era stata una mancanza mia però perchè non ho copiato la directory nascosta .disk sul pen drive…
    controllate che quella dir sia sulla penna magari il problema è proprio questo

  21. Antonio Doldo scrive:

    @G,G
    nella dir .disk in effetti c’è solo il file descrittivo del CD e pochi altri, ma come dici potrebbe essere la causa del problema, verificherò appena possibile.
    Ciao e grazie,
    Antonio

  22. pitagora scrive:

    Le tue indicazioni per installare ubuntu su penna usb sono uguali anche per un disco usb…. o no?

  23. Antonio Doldo scrive:

    @pitagora
    In pratica si, ma visto che hai un disco esterno è meglio optare per l’installazione nativa, nel filesystem ext3, invece di usare il disco FAT32. Per questo è importante avere una partizione libera sul disco esterno, effettuare l’installazione normalmente e scegliere durante l’installazione, in avanzate, dii installare grub su hd1 invece che su hd0. E’ sufficiente poi cambiare nel file /boot/grub/menu.lst hd1 in hd0
    Così facendo il disco USB se collegato partirà grub e quindi ubuntu se invece è staccato verrà utilizzato il disco interno per partire, vedi::
    https://adoldo.wordpress.com/2007/06/07/ubuntu-710-gutsy-gibbon-tribe-1-prova-su-disco-usb/

    Ciao,
    Antonio

  24. liveindigena scrive:

    io ho usato per diverso tempo ubuntu poi l’hd è andato e quindi niente. adesso ho un MACchina nuova e vorrei usare questa opzione per mettere in rete la macchina fissa che ho senza hd; installando ubuntu per mettere in rete un hd con file multimediali.
    la domanda è:
    basta passare tutte le cartelle che dici sulla penna è il gioco è fatto?
    devo fare tutte le operazioni su un macchina che ha ubuntu? oppure non è necessario.

  25. Antonio Doldo scrive:

    @liveindigena

    leggi il post:
    https://adoldo.wordpress.com/2007/10/21/ubuntu-e-xubuntu-710-su-pendrive-usb-test-in-virtualbox/#more-183
    del quale questo è un estratto:
    Una volta copiate le directories .disk casper dists install isolinux pool e preseed sulla partizione FAT, copiamo sulla root anche il contenuto della cartella isolinux e i files vmlinuz e initrd.gz dalla directory casper.
    Il file syslinux.cfg è la copia di isolinux.cfg e per rendere avviabile la pendrive è necessario smontare la pendrive e eseguire il comando:

    $ sudo syslinux -sf /dev/sdx1
    In pratica occorre copiare TUTTE le cartelle della versione desktop e rendere la pendrive avviabile con syslinux, sia in Linux che Windows, non so per MAC.

    E’ consigliabile copiare il contenuto di isolinux/ nella root e rinominare isolinux.cfg in syslinux.cfg
    Se hai dubbi, fatti sentire.
    Ciao,
    Antonio

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