USB boot con wolvix: ovvero slax con xfce


Wolvix è una distribuzione basata su slax molto leggera e versatile, che adotta Xfce come ambiente desktop, orientata al multimedia e all’uso desktop. Le versioni attuali sono:

Wolvix Cub Final 1.0.5 (241MB)
Wolvix Hunter 1.0.5. (483MB)

che possiamo scaricare da qui.

Esiste anche una versione alpha disponibile solo come bittorrent, scaricabile da qui.

Visto che non ho trovato una guida ufficiale per il boot da USB, ho seguito quanto fatto in precedenza per slax, effettuando le prove su tutte e tre le immagini ISO. Il procedimento prevede l’estrazione e la copia del contenuto nella pendrive e l’installazione di syslinux. Di seguito vedrete gli esempi con la release alpha2, ma il concetto è valido anche per le altre.

E’ necessario copiare il file isolinux.cfg in syslinux.cfg e modificare quest’ultimo per far puntare il boot a vmlinuz e initrd.gz copiati nella root della pendrive, in questo modo :

$ sudo apt-get install mtools syslinux mbr
$ sudo mount -o loop /Software/wolvix-cub-1.1.0-alpha2.iso /media/cdrom0/

Ammettendo che la pendrive sia sdb1

$ sudo mount /dev/sdb1 /media/USB2
$ cd /media/USB2
$ sudo cp -av /media/cdrom/* /media/USB2/
$ sudo cp /media/USB2/boot/* /media/USB2/
$ sudo cp isolinux.cfg syslinux.cfg

rendiamo la pendrive avviabile con:

$ sudo syslinux -sf /dev/sdb1

Se avessimo vecchie installazioni di grub/syslinux possiamo forzare l’MBR con

$ sudo install-mbr /dev/sdb

(!!!ATTENZIONE A USARE LA PARTIZIONE DELLA PENDRIVE!!!)

Ecco il file syslinux.cfg:

display splash.cfg
default wolvix
prompt 1
timeout 300
F1 intro.txt
F2 help.txt
F3 codes.txt
F4 splash.cfg

label wolvix
kernel vmlinuz
append vga=791 max_loop=255 initrd=initrd.gz init=linuxrc load_ramdisk=1 prompt_ramdisk=0 ramdisk_size=4444 root=/dev/ram0 rw

label memtest
kernel memtest

Smontiamo la pendrive con

$ sudo umount /media/USB2

e riavviamo il PC con priorità di boot USB.

Invece di WOW!, WOLVIX!😉








Info Antonio Doldo
www.toolinux.it - www.virtualboxes.org - adoldo.wordpress.com - Linux user & Android fan

15 Responses to USB boot con wolvix: ovvero slax con xfce

  1. pastoreerrante scrive:

    Ciao Antonio! bella guida; qualche chiarimento:

    1) che differenza c’è fra le due versioni di wolvix, cub final e hunter?
    2) perchè in queste guide metti sempre il comando per montare manualmente la penna usb? la mia penna viene automaticamente montata da ubuntu, la tua no?

    THX

  2. Antonio Doldo scrive:

    @pastoreerrante
    1) la versione cub è solo più “ristretta” mentre la hunter ha anche il pacchetto games e apps (basta guardare la directory /base dell’immagine ISO)
    2) eccesso di pignoleria🙂 Il comando è generico, anche perchè non tutti usano ubuntu.
    Grazie dei complimenti… e auguri di Buona Pasqua
    Antonio

  3. Kiko scrive:

    Ottima guida, credo di provarla presto. La mia curiosità è: esiste un modo per personalizzarla in fatto di software! Poco mi interessano i games, e poco mi interessa il fatto di avere 780 editor di testo (non è questo il caso, ma la filosofia resta questa)?

  4. Luciano scrive:

    Ciao, sto cercando una buona distro per penna USB. Ho provato MCNlive installandola su una penna da 2 GB ma non sono riuscito a trovare il modo di salvare file ed impostazioni, ogni volta che riavvio il sistema devo reimpostare il desktop (sfondo, risoluzione ecc..) e non ci sono i file che avevo scaricato. A questo punto ti chiedo:

    1) sai per caso se esiste un modo per salvare le impoistazioni ed i file nella penna USB con MCNlive?
    2) Wolvix ha l’opzione per salvare?

    ti ringrazio in anticipo…

    Luciano

  5. Antonio Doldo scrive:

    @kiko
    se per personalizzare intendi aggiungere pacchetti e ritrovarli al prossimo riavvio, essendo derivata da slax, basta scaricarsi i moduli da
    http://wolvix.org/filebrowser/ per la release voluta, tipo:
    http://wolvix.org/filebrowser/wolvix-1.0.5/modules/
    e copiarli in /optional o in /modules
    Questa è una delle risposte di Wolven sul forum di wolvix.
    re: How hard is it to install Slax modules?
    Installing or using modules in Wolvix is very simple. They can be loaded with the command: ‘uselivemod modulename.mo’ or they can be placed in the modules/ directory on the Wolvix ISO and the will be loaded at boot. (requires a remaster of the ISO)

    Invece Il file cheatcodes.txt contiene le opzioni che si possono passare al boot:

    slax changes=/dev/device

    … all changes you made in SLAX are kept in memory until you reboot.
    But with this boot parameter, you tell SLAX to use different device
    then memory for storing changes. You can, for example, format your
    disk partition /dev/hda1 with some Linux filesystem (eg. ext2) and
    then use changes=/dev/hda1 to store all changes to that disk. This
    way you won’t loose your changes after reboot.

    Ciao,
    Antonio

  6. Antonio Doldo scrive:

    @luciano
    1) su MCNLive esiste uno script backup_home che crea in una cartella backup nella home dell’utente (unico requisito: devi crearla prima) un file mcnlive.backup (formato tar.gz) che va salvato su disco, usb, ecc… e usato per il restore
    2) vedi la risposta che ho dato @kiko
    Ciao,
    Antonio

  7. Luciano scrive:

    Ciao, grazie per le info. Avevo comunque dato un’occhiata alle altre pagine del tuo blog trovando la risposta alla mia domanda. Trovo le tue guide utilissime e scritte in maniera esemplare, ti faccio i miei coplimenti, nel web non penso si trovi di meglio in termini di praticità e chiarezza.
    Tornando al problema che ho esposto: avevo in effetti provato il backup_home ed il restore_home senza esito (praticamente al riavvio è come se non avessi eseguito queste operazioni, non vi sono file salvati). Mi parli di un rquisito: “devi crearla prima”, ma non ho capito quando, appena si è avviato X dalla penna? Appena dopo aver rimontato la penna attraverso lo script apposito?

  8. Antonio Doldo scrive:

    @luciano
    da quello che ho visto devi creare una dir backup nella home dove lo script effettuerà il salvataggio in un file mcnlive.backup che si può estrarre con
    tar -zxvf mcnlive.backup
    mentre per il restore non devi fare altro che avere a portata di mano questo file da dare in pasto allo script di restore (un po’ macchinoso, ma funziona). Per i dati di sistema, invece non credo che ci sia per ora un il salvataggio del database rpm.
    Grazie delle splendide parole….
    Antonio

  9. Luciano scrive:

    .. allora è più complicato di quello che pensavo. Beh ci proverò o rinuncio. Grazie mille.

  10. Luciano scrive:

    anzi, no, a rileggerlo non è complicato, è proprio cio che avevo fatto, peccato che il file che inizialmente appare nella cartella non rimane salvato una volta riavviato il pc (nonostante abbia rimontato la chiave). Mah… ci rinuncio.

  11. Antonio Doldo scrive:

    @luciano
    purtroppo il file va spostato prima di riavviare, però puoi usare lo script remountusb che abilita la scrittura su penna USB e salvarlo sulla pendrive😉

    Chi cerca conferme le trova sempre. (K.R. Popper )

  12. spacelinux scrive:

    scusami ma c’è un modo far si che slax carichi, dopo il boot da cd, la impostazioni dalla mia penna usb..e che dopo usi la penna come disco fisso, in modo da salvare subito le impostazioni e i file (visto che io la faccio partire tutta in ram), e averli disponibili poi al successivo avvio??? Questo lo fa l’impostazione di boot che salva il tutto sul web, ma io vorrei farlo sulla pennetta. si può fare?? (il boot diretto dalla penna non è possibiloe😦 )

    grazie ciao

  13. Antonio Doldo scrive:

    @spacelinux
    nel file boot/codes.txt (CheatCodes for Wolvix GNU/Linux)
    è riportato il modo per salvare i cambiamenti sulla partizione:

    wolvix changes=/dev/device . save changes to traget storage device

    invece in wolvix/save esistono dei files pronti di varia grandezza compressi (zip) che contengono un file wolvixsave.xfs che verrà usato per salvare i propri files. Considera che lo spazio rimanente essendo FAT lo puoi utilizzare su tutti i sistemi😉
    Non ho capito invece la parte dopo “???”
    Ciao,
    Antonio

    PS: wolvix è basata su slackware, non slax (mi è stato fatto notare tempo fa)

  14. guido scrive:

    Ciao, scrivo per un argomento già trattato, ma mi sto avvicinando solo oggi a linux slax che ho installato su una pen drive. Mi ha attratto il fatto che è in italiano quindi più facile.
    Il problema – se vorrai rispondermi – è questo: il comando ” slax changes=/dev/device ” dove device dovrà essere sda1 (l’unica pennetta usb) deve per forza scrivere su una partizione apposita (ext2) della pennetta, (hda1) oppure può scrivere direttamente su hda1 ???
    Nel caso fosse necessario creare ext2, avendo insatallato linux solo sulla pendrive, devo ricominciare tutto da capo formattando preventivamente la pennetta magari con una distro live con due partizioni e poi installare il slax?

    quali sono i comandi per creare le due partizioni?

    Grazie e scusa per l’ignoranza

  15. Antonio Doldo scrive:

    @guido
    Scusa se non ti ho risposto subito. Se hai solo la partizione FAT32 puoi essere il file slaxsave.dat, vedi:
    https://adoldo.wordpress.com/2007/05/06/slax-6-rc3-moduli-per-28-lingue-boot-da-usb/
    il file è formattato xfs e l’opzione che dovrai usare è changes=slaxsave.dat oppure changes=slax/slaxsave.dat se lo hai copiato nella directory slax.
    La partizione ext2 non è necessario crearla, anzi sul sito di slax viene consigliato di usare xfs.
    Ciao,
    Antonio

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