UCK nei repository universe di Ubuntu

Vi avevo già segnalato in questo post che il software UCK (Ubuntu Customization Kit,  software ideale per la personalizzazione delle distribuzioni Linux Ubuntu), sarebbe stato inserito nei repository di Ubuntu 9.04.

Ho appreso dal sito di Alessio Treglia e da quello di Fabrizio Balliano, che finalmente è possibile installare UCK dai repo. Mi sembra giusto citare anche Luca Falavigna che ha partecipato attivamente alla pubblicazione.

avvio uck proprietà

Al momento ho installato su Intrepid  UCK 2.0.7, scaricandolo da qui.

Adesso apt-cache riporta:

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[quickpress] UCK 2.0.5, ubuntu su misura

Ubuntu Customization Kit

UCK

Rilasciata qualche giorno fa la nuova versione di UCK, corretti alcuni piccoli problemi.

Grazie a Fabrizio Balliano e a Alessio Treglia avremo presto nei repository universe questo utilissimo software. Ecco il changelog, preso dal sito di Fabrizio:

Changelog:

* GUI:
* UCK version number fix

* Backend:
* uck-remaster script now outputs UCK version
for a better debugging
* minor fix to download-gfxboot-theme-ubuntu
(thanks to Alessio Treglia)

* Package:
* minor fixes to uck.desktop (thanks to Alessio Treglia)
* some license/copyright issues were fixed (thanks to Alessio Treglia)

Download:
http://downloads.sourceforge.net/uck/uck_2.0.5_all.deb

UPDATE:

Installazione:

$ sudo dpkg -i uck_2.0.5_all.deb

se doveste avere problemi di dipendenze, usate

$ sudo apt-get  -f install

oppure installate prima quanto richiesto:

$ sudo apt-get  install gfxboot squashfs-tools dpkg-dev build-essential

Grazie a entrambi :)

Colgo l’occasione per augurare un Buon Anno a tutta la comunità,

Antonio

[quickpress] Slax 6.0.9 rilasciata

logo slax

logo slax

E’ stata rilasciata la versione 6.0.9 di Slax, distro storica legata a slackware che spesso assume il ruolo di coltellino svizzero, minimale,  di soli 200MB. Anche se sviluppata da una sola persona, è molto nota e seguita da schiere di fans.  Questo l’annuncio di Tomas Matejicek:

The newest Slax version 6.0.9 has been released today.
It fixes the problems with unsquashfs, which appeared in previous version.
Moreover it updates Slax to the latest Slackware 12.2, with kernel 2.6.27.8

You can download it from the usual locations, preferred mirror is at
ftp.linux.cz/pub/linux/slax/SLAX-6.x/
(after it gets updated).

I hope you like the new version.
Thank you for using Slax.

Il download dell’immagine ISO e del file .tar è possibile da qui:

slax-6.0.9.iso 194982 KB 12/12/2008 15.36.00
slax-6.0.9.tar 194550 KB 12/12/2008 16.08.00

Ubuntu 8.10 Plus: Intrepid con OpenOffice 3 e altro

UBUNTU 8.10 PLUS con OpenOffice 3Nel panorama della diffusione del software libero emerge ancora il Majorana di Gela: sul portale è disponibile Ubuntu 8.10 Plus Remix, la versione non ufficiale di Ubuntu che prevede di serie la lingua italiana, tanti utilissimi programmi, codecs e utilità non presenti nella versione ufficiale. Tra tutti spicca lo stupendo e nuovissimo OpenOffice-3.

Ubuntu Plus Remix 8.10, è già disponibile per il download ed è nata dalla collaborazione tra Antonio Doldo e Antonio Cantaro.


UBUNTU 8.10 Plus Remix, ossia Ubuntu live con OpenOffice.org 3

A fine ottobre è uscita la nuova versione di Ubuntu 8.10, denominata Intrepid Ibex (Intrepido Stambecco). La versione ufficiale è fondamentalmente in inglese, ma può essere resa in lingua italiana se si ha la disponibilità di una connessione internet. La versione ufficiale, purtroppo non contiene OpenOffice 3, bensì la versione precedente. Inoltre per consentire la distribuzione in un CD (in considerazione che non tutti hanno un lettore DVD), mancano alcune applicazioni che, per molti utenti, possono essere utilissime. Ovviamente, sapendo cosa fare ed avendo una connessione internet è possibile personalizzare ed ampliare Ubuntu secondo le proprie esigenze. Di fatto è quello che fanno gli utenti esperti subito dopo l’installazione della versione ufficiale di Ubuntu.

Nell post precedente su UCK 2.0.4, facevo l’esempio di come creare un’immagine ISO personalizzata di Ubuntu:
“…Da pochi giorni, appena uscita Ubuntu Intrepid, è stata rilasciata la nuova release 2.0.4 di UCK (Ubuntu Customization Kit), che permette di creare una versione personalizzata di Ubuntu, partendo dalle immagini ISO…”

Il Prof. Antonio Cantaro, leggendo l’articolo ebbe un’idea sulla condivisione della distro ampliata, diceva:
“Ciao Antonio …. perché non mettere a disposizione di tutti la tua iso DVD? Se l’hai organizzata per te sono sicuro che sarà apprezzatissima da tutti. Agli utenti più addentrati, usare UCK (così ben fatto) non comporta nessun problema, mentre per coloro che sono alle prime armi la cosa potrebbe comportare qualche difficoltà. Antonio, se hai problemi di spazio web, posso ospitare io il file ISO e consentirne il download..”.
Com’è finita? Con la nascita di Ubuntu 8.10 Plus Remix che vi stiamo proponendo. Infatti dopo diverse e-mail, telefonate e concordamenti vari, abbiamo deciso, insieme, quali applicazioni inserire nella versione Plus, che in definitiva è risultata ancora più ricca e completa della versione originale. Dopo diverse versioni, siamo approdati a quella che vi proponiamo. Io ho realizzato materialmente l’immagine ISO, grazie ad UCK, ed Antonio Cantaro ha curato la grafica, ospitando infine l’immagine ISO nel sito del Majorana, pronta per il download e per la masterizzazione su DVD. Insomma una bella collaborazione nata on-line.

Si sottolinea che Ubuntu 8.10 Plus remix NON è una versione ufficiale, ma un’integrazione della versione ufficiale medesima.

Infatti avendo scelto di non vincolarci alla dimensione di un CD, abbiamo creato un’immagine di circa 1,1 GB da masterizzare su DVD. Questo ci ha permesso di aggiungere molte applicazioni, codecs, lingua italiana, utilità, ed altro che non sono contenuti nella versione ufficiale di Ubuntu 8.10. Questa versione, come l’originale, può essere provata anche in modalità LIVE

Caratteristiche di Ubuntu 8.10 Plus Remix


Ubuntu 8.10 PLUS - Label alta risoluzione
Vediamo adesso cosa offre in più questa versione rispetto all’originale.

Lingua Italiana

Sono stati inseriti i pacchetti della lingua italiana. Questo significa che per quanti non hanno una connessione internet possono godersi Ubuntu (anche in versione live) completamente in italiano. Basta procurarsi un DVD o una “iso” (amici, altro computer con connessione ADSL, ecc…)
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Da VMware a VirtualBox con Clonezilla, clonare i dischi virtuali


Quando si usano software di virtualizzazione diversi, che  adottano quindi il proprio formato dei dischi, ci si può ritrovare ad avere archivi nel formato originale del software. E’ noto che VMware da tempo fornisce le specifiche dei dischi nel formato vmdk, formato che da qualche tempo è usabile anche all’interno delle macchine virtuali di VirtualBox,  però senza  writethrough e snapshot, il che significa che possiamo dare in pasto a VirtualBox il disco vmdk di una macchina vmware, perdendo però funzionalità importanti.

E’ logico che per usare le macchine in VirtualBox è preferibile avere i dischi nel formato VDI e  bisogna ricorrere alla conversione da un formato all’altro.

Qualche mese fa, ho già postato un modo, che usa vditool, e un altro su VBoxManage e qemu-img in coppia.

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VMware-server 1.0.5 (80187) fix release in Ubuntu Hardy (alpha 6)

E’ stata rilasciata la versione 1.0.5-80187 di VMware-server, come leggo su spippolazione.net dove vengono fissati diversi problemi di sicurezza.

Non volendo perdere tempo con la rimozione della versione 1.0.4, ho scaricato la versione tentando l’upgrade, ma non so se per problemi legati alla versione del kernel di Ubuntu Hardy (alpha 6) del mio portatile o relativa accoppiata Ubuntu/VMware (vedi questo post) ho avuto subito delle difficoltà nella compilazione dei moduli vmmon e vmnet.

vmware-1.0.5 3

Download:

Se creiamo il file vmware-1.0.5.txt (potete scaricarlo qui) con questo contenuto:

http://download3.vmware.com/software/vmserver/VMware-server-1.0.5-80187.tar.gz

http://download3.vmware.com/software/vmserver/VMware-mui-1.0.5-80187.tar.gz

http://download3.vmware.com/software/vmserver/VMware-server-linux-client-1.0.5-80187.zip

http://vmkernelnewbies.googlegroups.com/web/vmware-any-any-update-116.tgz

(l’ultimo è una patch che potrebbe servire dopo per la compilazione)

e usiamo wget:

$ wget -c -i vmware-1.0.5.txt -o vmware.log &

iniziamo a installare il server, seguito dalla webconsole (vmware-mui) mentre useremo la console per le macchine client, scompattando il file VMware-server-1.0.5-80187.tar.gz e eseguendo

$ sudo ./vmware-install.pl

essendo abituato :( ottengo subito degli errori

Building the vmmon module.

Using 2.6.x kernel build system.
make: Entering directory `/tmp/vmware-config0/vmmon-only’
make -C /lib/modules/2.6.24-12-generic/build/include/.. SUBDIRS=$PWD SRCROOT=$PWD/. modules
make[1]: Entering directory `/usr/src/linux-headers-2.6.24-12-generic’
CC [M] /tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.o
In file included from /tmp/vmware-config0/vmmon-only/./include/vmware.h:25,
from /tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.c:48:
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/./include/vm_basic_types.h:161: error: conflicting types for ‘uintptr_t’
include/linux/types.h:40: error: previous declaration of ‘uintptr_t’ was here
In file included from /tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.h:20,
from /tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.c:49:
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/./include/compat_wait.h:37:5: warning: “VMW_HAVE_EPOLL” is not defined
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/./include/compat_wait.h:43:5: warning: “VMW_HAVE_EPOLL” is not defined
In file included from /tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.h:20,
from /tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.c:49:
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/./include/compat_wait.h:60: error: conflicting types for ‘poll_initwait’
include/linux/poll.h:65: error: previous declaration of ‘poll_initwait’ was here
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.c:147: warning: initialization from incompatible pointer type
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.c:151: warning: initialization from incompatible pointer type
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.c: In function ‘LinuxDriver_Ioctl’:
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.c:1659: error: ‘struct mm_struct’ has no member named ‘dumpable’
make[2]: *** [/tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.o] Error 1
make[1]: *** [_module_/tmp/vmware-config0/vmmon-only] Error 2
make[1]: Leaving directory `/usr/src/linux-headers-2.6.24-12-generic’
make: *** [vmmon.ko] Error 2
make: Leaving directory `/tmp/vmware-config0/vmmon-only’
Unable to build the vmmon module.

e essendo sempre abituato ;) scarico subito la patch vmware-any-any-update-116.tgz scompattando e eseguendo

$ sudo ./runme.pl

ma …

make[1]: Leaving directory `/usr/src/linux-headers-2.6.24-12-generic'
cp -f vmmon.ko ./../vmmon.o
make: Leaving directory `/tmp/vmware-config1/vmmon-only'
The module loads perfectly in the running kernel.

mknod: `/dev/vmmon': Il file esiste
Unable to create the character device /dev/vmmon with major number 10 and minor
number 165.

Execution aborted.

Per fortuna rilanciandolo, ha “pulito” l’errore dello script e i moduli sono stati compilati :)

L’installazione della console web (mui) è invece filata liscia e la stessa cosa è successa per i vmware-tools all’interno di una virtual machine Ubuntu-6.0.2

Per chi non lo sapesse l’installazione del pacchetto VMware-mui-1.0.5-80187.tar.gz permette l’accesso web a vmware-server, sull’indirizzo https://localhost:8333

vmware-1.0.5 1 vmware-1.0.5 5

Da li se accediamo come root possiamo cambiare e gestire alcune cose in più rispetto all’utente sudo, che però rimane più che sufficiente per monitorare e gestire (start/stop/pause) le macchine virtuali.

Enjoy :)

vmware-1.0.5vmware-1.0.5 2
vmware-1.0.5 6vmware-1.0.5 4

VMware-server 1.0.4 e 2.0beta, patch necessaria per Ubuntu Hardy 8.04 (alpha 2)


Pochi giorni fa ho fatto l’update/upgrade a Ubuntu Hardy 8.04 alpha 2, pur sapendo di lavorare con una release instabile, e mi sono accorto che con il kernel 2.6.24-3 le versioni non pacchettizzate di vmware server, sia 1.0.4 che 2.0beta (ma immagino anche le versioni dei repo), non funzionavano a causa di alcuni errori sulla compilazione dei moduli vmmon e vmnet, così ho scelto di usare la patch non ufficiale di vmware vmware-any-any-update115.tar.gz così come ho fatto diverse volte in passato

Questo file, per chi non lo sapesse, viene rilasciato e aggiornato con tutte le patches che gli sviluppatori preparano. La procedura, già trattata in qualche post di questo blog, prevede la scompattazione e l’esecuzione del file runme.pl, ma questa volta non è stato sufficiente e ho dovuto applicare una piccola modifica alla stessa patch, soluzione scovata su questo blog.

$ tar zxvf vmware-any-any-update115.tar.gz
$ cd vmware-any-any-update115
$ cp vmmon.tar vmmon.tar.orig
$ tar xvf vmmon.tar

il file che va modificato è vcpuset.h sostituendo #include “asm/bitops.h”
con #include “linux/bitops.h” , per cui usando “nano +74″ ci posizionamo sopra la riga 74 e effettuiamo la modifica:

$ nano +74 ./vmmon-only/include/vcpuset.h

in modo tale da avere:

#elif defined MODULE
#include "linux/bitops.h"
#elif defined __APPLE__ && defined KERNEL

ricompattiamo con tar la directory vmmon-only e rieseguiamo runme.pl

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