Da VMware a Virtualbox: virtuale open source è meglio


Da tempo cercavo un modo di utilizzare le macchine virtuali VMware già esistenti trasferendole nell’ambiente virtuale open source VirtualBox. Forse esistono modi più semplici, ma al momento non ne trovo…
“Googlando” mi hanno colpito in particolare questi 2 articoli, che trattavano in modo differente il problema, con scopi diversi dal mio:

http://www.virtualizationdaily.com
http://www.happyassassin.net

Il disco della macchina virtuale vmdk viene convertito utilizzando qemu-img (contenuto nel pacchetto qemu) in un’immagine di tipo raw e successivamente con vditool nel formato vdi di VirtualBox. Per non appesantire molto il test ho usato un’installazione di MCNLive su disco virtuale scsi da 8Gb.

IMPORTANTE: Le conversioni con qemu-img e vditool portano la macchina (almeno il mio portatile) a carichi elevati di CPU e I/O.

In breve ecco la procedura che ho usato:

$ sudo apt-get install qemu
$ wget http://www.virtualbox.org/download/testcase/vditool
$ chmod +x vditool
$ sudo mv vditool /usr/local/bin/
$ qemu-img convert -f vmdk /var/lib/vmware/Virtual\ Machines/MCNLive/MCNLive.vmdk -O raw MCNLive.img

$ /usr/local/bin/vditool DD MCNLive.vdi MCNLive.img
$ mv MCNLive.vdi .VirtualBox/VDI/

Creando una nuova macchina con VirtualBox, ho associato il nuovo disco MCNLive.vdi. Partendo con il CD Live (ISO di MCNLive) ho corretto i files /etc/fstab e /boot/grub/menu.lst in modo da puntare a /dev/hda2 invece di /dev/sda2.

Il boot è avvenuto con successo :)

Qualche ritocco a /etc/X11/xorg.conf per la scheda video (“fbdev” sostituito con “vesa”) e il gioco è fatto.

Boot :-) :-)












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Info Antonio Doldo
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39 Responses to Da VMware a Virtualbox: virtuale open source è meglio

  1. lg scrive:

    Ciao, visto che utilizzi ambedue i sistemi di virtualizzazione posso chiederti qual’è il migliore in termini di prestazioni (velocità, consumo di memoria etc.)

  2. Michele scrive:

    Premessa: macchina Debian Etch con vmware ultimo e virtualbox ultimo, sopra c’è un 2k e xp.
    Io li ho provati entrambi e posso assicurarti che Vmware è migliore (risposta quasi ovvia, essendo una software house che ha l’esperienza su prodotta di gran lunga più complessi della versione “server”).
    La supremazia è su tutti i campi: dall’uso della CPU “pura” (calcolo intensivo), alla gestione della scheda video (magari dovuto alla qualità dei driver).
    Spero, essendo virtualbox open, che migliori, così potremmo usare un’altro software open al posto di close :)

    Mandi,
    Michele

  3. Antonio Doldo scrive:

    @lg
    A me sembra che VirtualBox con la versione 1.3.8 abbia raggiunto una notevole maturità, mi sembra che vmware tenga bene il passo, ma essendo VirtualBox un prodotto “giovane” possa presto migliorare. Non ho fatto test approfonditi, avendo solo un portatile per ora…
    La speranza è che VirtualBox migliori e questo secondo me è possibile dal passaggio all’open source.
    Ciao,
    Antonio

  4. Antonio Doldo scrive:

    @michele
    grazie di aver testimoniato sulle prestazioni, alla fine abbiamo usato quasi le stesse parole :-)

  5. Pingback: Da VMware a VirtualBox « CyberJabba

  6. ercoppa scrive:

    IMAO virtualbox è un ottima alternativa per uso non professionale

  7. Antonio Doldo scrive:

    @ercoppa
    certo, ci auguriamo tutti che lo sviluppo proceda bene e velocemente. In questo momento è chiaro che l’ambito professionale è sotto l’influsso di vmware per la parte server e la gestione “centralizzata” delle macchine virtuali, ma, secondo me, si sente il fiato sul collo di Linux KVM ;)
    Grazie.
    Ciao, Antonio

  8. Jena Plisskin scrive:

    Ciao scusa il piccolo OT. Stò usando su un NB Satellite core duo 1G ram con Ubuntu Edgy, volevo utilizzare VirtualBox come virtualizzatore definitivo. Durante l’uso, una Debian virtuale, ho scoperto che su Ubuntu smettono di funzionare le apps video, anche i filmati di youtube. L’applicazione sembra girare ma non vede nulla. Chiudendo Virtaulbox, torna tutto funzionante.
    E’ normale ?
    Un Grazie sulla fiducia :-)

  9. Antonio Doldo scrive:

    Scusa per il ritardo…
    Da quello che ho potuto notare (a parte il rallentamento) non vedo questo comportamento che dici.
    Hai provato a disabilitare ACPI nella macchina virtuale?

    La versione che usi è la 1.3.8? Alcuni fix di questa release:

    # Linux Additions: support Xorg 7.2.x
    # Linux Additions: fixed default video mode if all other modes are invalid
    # Linux Additions: set default DPI to 100,100
    # Linux Additions: fixed initialization of video driver on X server reset

    Controlla i log in .VirtualBox/Machines/-MACCHINA-/Logs/ ….
    Ciao,
    Antonio

  10. Jena Plisskin scrive:

    Hai ragione, disabilitando il ACPI della macchina virtuale, sembra funzioni tutto regolarmente. Mi sarebbe dispiaciuto doverlo abbandonare con vmware player :-) Thx molto gentile.

  11. Jena Plisskin scrive:

    Uhu, come non detto si è ribloccato :-( dovrò fare un pò di indagini…

  12. Jena Plisskin scrive:

    Ok, ultimo aggiornamento nel caso servisse a qualcuno. Durante l’installazione della debian ho disinstallato l’acpi (oltre ad averlo fatto nelle impostazioni di vbox)

    install acpi=off

    finora gira tutto liscio. Ciao.

  13. Antonio Doldo scrive:

    mi dispiace…
    I logs di /var/log/Xorg.0.log riportano errori in merito? Beryl/Compiz sono in funzione?
    Ciao…. A.

  14. Jena Plisskin scrive:

    Risolto :-) Devo far partire l’installazione di debian lanciando

    install acpi=off

    evidentemente l’acpi dà fastidio in tutte le salse ;)

    Grazie e ciao.

  15. Antonio Doldo scrive:

    Evvai! Non so perchè, ma è laprima cosa che mi è venuta in mente :-) Grazie della comunicazione…. Saluti, Antonio

  16. Tonino scrive:

    Ciao, innanzitutto grazie per la guida :-)

    Sto cercando di convertire un immagine vmware di winxp creata con vmware converter ma mi dice ‘could not open WinOnLinux.vmdk’.
    Il path è giusto e il nome dell’immagine pure. Ho seguito i passi che hai descritto e tutto è andato a buon fine tranne … la fine

    Hai qualche idea??

    p.s. ho provato anche con sudo ma niente

    CIAO

  17. Antonio Doldo scrive:

    Potresti verificare se hai un’altra immagine vmware se le stringhe del file sono di un disco vmware, per esempio:

    $ file "Windows XP.vmdk"
    Windows XP.vmdk: VMware4 disk image

    oppure con il comando:
    $ strings "Windows XP.vmdk"|head -10
    KDMV
    # Disk DescriptorFile
    version=1
    CID=e55f1a3f
    parentCID=ffffffff
    createType="monolithicSparse"
    # Extent description
    RW 25165824 SPARSE "Windows XP.vmdk"
    # The Disk Data Base

    Questo naturalmente solo per verificare che il file vmdk sia in qualche modo integro ;)
    Poi rimane il fatto che non so se è possibile fare il boot con VirtualBox, del file vdi… Credo che già è tanto se arriva a fare il boot in provvisoria.

  18. Piero scrive:

    Qualcuno sa se esiste un modo per trasferire una installazione funzionante (Kubuntu) in una imagine virtuale, per poi farla girare sui vari software di emulazione??
    Tipo (per capire): vmware converter, però che funzioni con linux!

  19. Antonio Doldo scrive:

    @piero
    Di modi ne esistono tanti, forse vmware converter è uno di questi,
    Per fortuna però in linux non si è legati ai vari driver di sistema, cioè una volta copiato il file system basta “rimettere” a posto i puntatori dei dischi in fstab, moduli del kernel, installare Grub/Lilo e di solito il boot avviene.
    Per esempio in questo post:

    http://adoldo.wordpress.com/2006/12/28/virtualizzare-un-server-con-vmware-e-netcat/

    ho parlato di come è possibile trasferire un server (in funzione, senza spegnerlo!!!) in un disco vmware e da li’ fare il boot del suo “clone”. Se poi consideri che avendo l’immagine fisica del disco questa può essere trasferita in un immagine vuota vmware con l’uso di un semplice cd Live (o della sua immagine ISO).
    Saluti,
    Antonio

  20. Piero scrive:

    @Antonio
    perfetto, è esattamente quello di cui avevo bisogno.
    Ti ringrazio veramente tanto, adesso mi metto sotto e provo a virtualizzare il mio povero serverino che rantola sempre più spesso!
    Mi abbono al tuo blog per gratitudine!

  21. Antonio Doldo scrive:

    @piero
    troppo buono :)

  22. GinoPc scrive:

    Ciao.

    Io ho eseguito tutti i passaggi spiegati nel tuo post.
    La conversione del disco è andata perfettamente ma all’avvio della macchina con il nuovo disco…CRASH: VirtualBox (o meglio winXp installato nel VDI) si pianta e non da più segni di vita!!

    Qualche consiglio
    Versione VB: 1.3.8

  23. Antonio Doldo scrive:

    @GinoPC
    Non ho esperienze con virtualbox/xp (mi occupo solo di Linux), ma immagino che, nel caso parta in modalità provvisoria, occorra pulire il sistema dai drivers vecchi o comunque lanciare il “sysprep”.
    In linux è abbastanza facile perché è sufficiente aggiustare i puntamenti di /etc/fstab e i moduli :)
    Posso solo consigliarti di provare a vedere se fa il boot in provvisoria e da li’ cercare di sistemare qualcosa….

    Ciao,
    Antonio

  24. Pingback: Trasformare immagini VMWare (vmdk) in Virtualbox (vdi) « Svaried Blog, a bit of Linux, in itagliano

  25. Ferrari Renato scrive:

    chiedo aiuto per un banale problema su virtualbox
    qual’è l’offset dei files immagine .vdi o .vdmk?
    questo mi servirebbe per poterli montare in linux quando
    non lancio l’emulazione di win311 o di xp.
    In qemu, ad esempio, tale offset è fissato a 32256, per cui
    con mount -o,loop offset=32256 eccetera eccetera riesco
    a manipolare il contenuto di tali files immagine.

    grazie

  26. Antonio Doldo scrive:

    @Ferrari Renato
    Se hai anche vmware, per montare i dischi vmdk basta usare “vmware-mount.pl”:
    vmware-mount.pl disco-vmdk 1 /mnt/mount/
    dove 1 è la partizione (con -p puoi listare le partizioni del disco)
    oppure si può usare vmware-loop che permette anche la scrittura (rw).
    Per quanto riguarda i dischi VDI creo che non ci sia un tool per montarli/vederli in modo diretto, per cui occorre convertirli in formato raw, però potrei sbagliarmi…
    Ciao e ben ritrovato,
    Antonio

  27. docoscar scrive:

    Salve,
    ho la vers 7.10 di ubuntu, sulla quale ho installato virtualbox. ho una macchina vmware che voglio spostare su VBox e ho seguito la guida. il Sistema mi risponde quando lancio “usr/local/bin/vditool DD MCNLive.vdi MCNLive.img” così: vditool: error while loading shared libraries: VBoxDD.so: cannot open shared object file: No such file or directory
    qualcuno sa aiutarmi?
    grz
    OScar

  28. Antonio Doldo scrive:

    @docoscar
    se controlli le librerie richieste con
    ldd /usr/local/bin/vditool
    vedrai che è necessario VBoxDD.so
    ldd /usr/local/bin/vditool |grep VB
    VBoxDD.so => /usr/lib/VBoxDD.so (0xb7e79000)
    VBoxRT.so => /usr/lib/VBoxRT.so (0xb7e16000)
    VBoxVMM.so => /usr/lib/VBoxVMM.so (0xb7af0000)
    VBoxDDU.so => /usr/lib/VBoxDDU.so (0xb7ad8000)
    VBoxDD2.so => /usr/lib/VBoxDD2.so (0xb7aaf000)
    VBoxREM.so => /usr/lib/VBoxREM.so (0xb610c000)

    queste librerie sono nel pacchetto virtualbox e sono in /usr/lib oppure in /opt/ … dipende come lo hai installato
    puoi provare per esempio a dichiarare il PATH con:
    LD_LIBRARY_PATH=/opt/VirtualBox*
    come si legge in questo link:

    http://ubuntuforums.org/archive/index.php/t-594549.html

    in pratica vditool deve sapere dove sono le sue librerie ;)
    Ciao e facci sapere,
    Antonio

  29. docoscar scrive:

    Grazie intanto per i consigli.
    ho risolto tutti i problemi di installazione e di conversione ma, la macchina virtuale, cambiando macchina fisica nn funziona!!!! e ormai ne sono certo!!!!! ed è un problema di win: secondo me vive lo stesso trauma che vive quando smonto un disco con un sistema installato da una macchina e lo monto su un’altra.
    Ho quindi rifatto tutta l’installazione.
    Per un periodo ha funzionato, adesso quando navigo le risorse di rete il sistema si crasha e diventa tutto nero. è mai successo a qualcuno? perchè?

  30. docoscar scrive:

    riscrivo a distanza di poco tempo: ho scoperto che il mio problema ce l’ha mezzo mondo sul sito di virtualbox. Vi dico anche che … l’hanno fixato, basta installare la new version!!!

  31. Antonio Doldo scrive:

    @docoscar
    meno male :)
    forse la vecchia versione fa casini con l’id della macchina.
    Ciao,
    Antonio

  32. retomi scrive:

    [...]Da tempo cercavo un modo di utilizzare le macchine virtuali VMware già esistenti trasferendole nell’ambiente virtuale open source VirtualBox. Forse esistono modi più semplici, ma al momento non ne trovo!

    “Googlando” mi hanno colpito in particolare questi 2 articoli, che trattavano in modo differente il problema, con scopi diversi dal mio:[...]

  33. Paolo scrive:

    Ciao a tutti, ho letto l’interessante tread.
    La mia intenzione è di lavorare da Ubuntu (64) co KVM.
    Ho vistualizzato un mio PC con vmware converter (non ho trovato nulla di analogo per windows sugli altri sistemi di vistrualizzazione).

    A questo punto l’intenzione era di fare un bel
    qemu-img convert -f vmdk PC044.vmdk -O qcow pc044

    Putroppo mi sono imbattuto in un errore che sembra diffusissimo ‘Could not open’ …vmdk
    A questo punto nella directory ho un file, li ho controllato con il comando ‘file’, uno solo di questi risulta ‘VMware4 disk image’ ma è uno snapshot, se chiedo di convertirlo ottengo un segmentation fault.
    Il vero ‘file gigante’ da 80 GB che contine la macchina si chiama
    PC044-flat.vmdk ma se faccio ‘file’ di quello ottengo
    ePC044-flat.vmdk: x86 boot sector, Microsoft Windows XP MBR, Serial 0x…..
    e questo mi genera il Could not open …

    Qualche idea?

  34. Paolo scrive:

    Non solo ho scritto vistrualizzazione e non virtualizzazione ma l’ho anche ripetuto in basso.
    Questa mattina ho il cervello in pappa.

  35. Paolo scrive:

    Ho risolto, il problema era legato al fatto che occorre prima lanciare un programma che rende la macchina virtuale monolitica, scriverò il procedimento nella parte tecnica del mio blog, http://www.holzl.it/blog
    Saluti.

  36. Antonio Doldo scrive:

    @Paolo
    Scusami, ma sono stato una settimana fuori e non ho nemmeno “toccato” un PC, sono contento che hai trovato il modo di convertire la macchina vmdk, il problema dei dischi è noto e va usato, come hai detto tu, un unico file vmdk prima di iniziare la conversione.
    Ciao e grazie,
    Antonio

  37. Pingback: Da VMware a VirtualBox con Clonezilla, clonare i dischi virtuali | Yourpage live news aggregator

  38. Guidolin Giovanni scrive:

    Salve a tutti.
    Io ho provato mdiante wmware converter, virtualizzare un server vetusto con win2000server in una immagine da montare nel server nuovo, con sistema 2003srv, con capacità nettamente superiori.
    Dunque, una volta virtualizzato il server 2000, installando Vmware nel server nuovo, sono riuscito tranquillamente a operare nell’immagine che ho virtualizzato.
    ora però, per bisogno di sperimentazione, ho letto che si può convertire una immagine Wmware, in una immagine compatibile per Virtualbox, in effetti, quest’ultimo, ha la possibilità di importare i dischi virtuali di Wmware.
    Il problema nasce dal momento che importo il disco virtuale, il sistema accenna a partire ma poi si blocca durante la fase di caricamento e resta fermo li anche una giornata intera.
    Ho provato a convertirlo da Ubuntu come descritto all’inizio di questo blog, è andato tutto bene, ma al momento di fare partire l’immagine convertita si è presentato lo stesso identico problema.
    non è che devo per forza lavorare con virtualbox, vmware soddisfa appieno le mie aspettative, ma sotto ubuntu, mi trovo meglio con Vbox, e chiedevo se qualcuno di voi ha la soluzione a questo problema che neanche nella versione 3.04 è stata risolta, o meglio, forse sbaglio io qualche passaggio.

    Grazie a chi mi aiuterà.

  39. Antonio Doldo scrive:

    @Guidolin Giovanni
    In realtà VirtualBox non ha più bisogno della conversione al formato VDI, poiché riesce a aprire direttamente le immagini, o meglio i dischi VMDK anche con la possibilità del throghput. Il problema principale delle macchine windows è che si impicciano nel riconoscimento del nuovo hardware, per questo la tendenza è di andare verso il formato aperto di virtualizzazione (OVF). Alcuni post trattano l’argomento della sostituzione di HAL.DLL per il riconoscimento dell’hardware:

    http://openwetware.org/wiki/OpenWetWare:Software/Server/Virtual_Machines/Xen/Converting_VMWare_Image_to_Xen

    http://www.cybertek.it/convertire-guest-windows-2003-da-vmware-a-xen/

    http://communities.vmware.com/message/167315

    Quello che ti posso consigliare è di fare una copia del file vmdk, associarlo in una macchina VirtualBox e partire con win2003 in safe mode. Se anche così non fa il boot potresti vedere di mettere il disco come secondario in una VB funzionante e tentare di pulire il registro o altre diavolerie windowsiane ;-)
    In linux per fortuna l’accesso ai files di configurazione e la “semplice” sostituzione del kernel e dei moduli relativi permettono quasi sempre il boot con il filesystem originale.
    Solo per precisazione le installazioni fresche di win2003/2008/seven beta non hanno problemi in tutte le recenti versioni di VB.
    Saluti e buone ferie,
    Antonio

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