Rilasciato VirtualBox 1.6.0, seamless windows anche per linux

E’ stata rilasciata pochi giorni fa la versione 1.6.0 di VirtualBox, aggiornabile o scaricabile dal sito di sun.
Il file virtualbox_1.6.0-30421_Ubuntu_hardy_i386.deb pesa 21 MB e può essere scaricato sottoscrivendo la licenza PUEL VirtualBox 1.6 License Agreement.

Tra le maggiori novità (finalmente dico io) anche per linux le finestre seamless che consentono di estrarre dalla macchina virtuale la finestra attiva con i tasti (R)Ctrl+L,  il supporto a Solaris e Mac OS X, supporto a controllers SATA e vari fix rispetto alla versione 1.5.6, anche per il recente kernel 2.6.25. Disponibile anche una nuova versione del manuale.

E’ importante fare attenzione al fatto che le macchine virtuali esistenti vengono convertite alla versione 1.3 nel file xml, mentre il formato dei dischi VDI è inalterato, per cui se voleste usare le vecchie versioni delle macchine virtuali dovreste ricorrere alla versione 1.2 del file xml.

Purtroppo ancora sono fermi alla 1.5.6 i repo debian e ubuntu, per installare occorre perciò per ora installare con dpkg il file scaricato:

$ sudo dpkg -i  virtualbox_1.6.0-30421_Ubuntu_hardy_i386.deb
(Lettura del database … 207434 file e directory attualmente installati.)
Mi preparo a sostituire virtualbox 1.5.6-28266_Ubuntu_gutsy (con …/virtualbox_1.6.0-30421_Ubuntu_hardy_i386.deb) …
* Stopping VirtualBox kernel module vboxdrv                             [ OK ]
Shutting down VirtualBox host networking…done.
Spacchetto il sostituto di virtualbox …
Configuro virtualbox (1.6.0-30421_Ubuntu_hardy) …
Installo la nuova versione del file di configurazione /etc/init.d/vboxnet …
Installo la nuova versione del file di configurazione /etc/init.d/vboxdrv …
addgroup: The group `vboxusers’ already exists and is not a system group. Exiting.
Messages emitted during module compilation will be logged to /var/log/vbox-install.log.
Success!
* Starting VirtualBox kernel module                                                                            *  done.
* Starting VirtualBox host networking                                                                          *  done.

Di seguito il changelog completo:

VirtualBox 1.6.0 (released 2008-04-30)

This version is a major update. The following major new features were added:

  • Solaris and Mac OS X host support
  • Seamless windowing for Linux and Solaris guests
  • Guest Additions for Solaris
  • A webservice API
  • SATA hard disk (AHCI) controller
  • Experimental Physical Address Extension (PAE) support

In addition, the following items were fixed and/or added:

  • GUI: added accessibility support (50 8)
  • GUI: VM session information dialog
  • VBoxHeadless: renamed from VBoxVRDP
  • VMM: reduced host CPU load of idle guests
  • VMM: many fixes for VT-x/SVM hardware-supported virtualization
  • ATA/IDE: better disk geometry compatibility with VMware images
  • ATA/IDE: virtualize an AHCI controller
  • Storage: better write optimization, prevent images from growing unnecessarily.
  • Network: support PXE booting with NAT
  • Network: fixed the Am79C973 PCNet emulation for Nexenta guests
  • NAT: improved builtin DHCP server (implemented DHCPNAK response)
  • NAT: port forwarding stopped when restoring the VM from a saved state
  • NAT: make subnet configurable
  • XPCOM: moved to libxml2
  • XPCOM: fixed VBoxSVC autostart race
  • Audio: SoundBlaster 16 emulation
  • USB: fixed problems with USB 2.0 devices
  • MacOS X: fixed seamless mode
  • MacOS X: better desktop integration, several look’n’feel fixes
  • MacOS X: switched to Quartz2D framebuffer
  • MacOS X: added support for shared folders
  • MacOS X: added support for clipboard integration
  • Solaris: added host audio playback support (experimental)
  • Solaris: made it possible to run VirtualBox from non-global zones
  • Shared Folders: made them work for NT4 guests
  • Shared Folders: many bugfixes to improve stability
  • Seamless windows: added support for Linux guests
  • Linux installer: support DKMS for compiling the kernel module
  • Linux host: compatibility fixes with Linux 2.6.25
  • Windows host: support for USB devices has been significantly improved; many additional USB devices now work
  • Windows Additions: automatically install AMD PCNet drivers on Vista guests
  • Linux additions: several fixes, experimental support for RandR 1.2
  • Linux additions: compatibility fixes with Linux 2.6.25

Enjoy :)

Server web virtuale con VirtualBox, port forwarding

Una caratteristica di VirtualBox rispetto a VMware è l’approccio al networking che si presenta abbastanza impegnativo, specie se volessimo far vedere alla rete la macchina virtuale o parte di essa. E’ possibile infatti usare la rete connessa, oppure il NAT, ma la prima necessita di un’interfaccia tap/tun e la seconda “blinda” all’esterno i servizi e le porte esposte.

vboxextra6

Per questo quando si deve virtualizzare un server, che vada quindi oltre il sistema operativo virtualizzato e che punti invece al sito web/ftp, si può seguire la tecnica del port forwarding attraverso l’uso del comando VBoxManage.

Nell’esempio che segue ho usato un server ubuntu-jeos con apache/mysql/php e proftpd sul quale per puro gioco ho installato wordpress 2.5.1, così potrò gestire il mio famosissimo blog “Virtual Blog” :)

Con la macchina virtuale spenta, si esegue un piccolo script:
#!/bin/sh
VBoxManage setextradata ubuntu-jeos “VBoxInternal/Devices/pcnet/0/LUN#0/Config/apache2/Protocol” TCP
VBoxManage setextradata ubuntu-jeos “VBoxInternal/Devices/pcnet/0/LUN#0/Config/apache2/GuestPort” 80
VBoxManage setextradata ubuntu-jeos “VBoxInternal/Devices/pcnet/0/LUN#0/Config/apache2/HostPort” 8080

VBoxManage setextradata ubuntu-jeos “VBoxInternal/Devices/pcnet/0/LUN#0/Config/proftpd/Protocol” TCP
VBoxManage setextradata ubuntu-jeos “VBoxInternal/Devices/pcnet/0/LUN#0/Config/proftpd/GuestPort” 21
VBoxManage setextradata ubuntu-jeos “VBoxInternal/Devices/pcnet/0/LUN#0/Config/proftpd/HostPort” 8021

VBoxManage getextradata ubuntu-jeos enumerate

in modo tale che le richieste indirizzate alla macchina host su 8080 vengano girate allla macchina guest (ubuntu-jeos) sulla porta 80 e quelle ricevute sulla 8021 a loro volte verranno girate sulla 21.
Eventuali approfondimenti sul manuale di VirtualBox.

Una volta avviata la macchina “ubuntu-jeos” vedremo in LISTEN le porte:

$ sudo netstat -anp|grep LISTEN|grep -v LISTENING
tcp 0 0 0.0.0.0:8080 0.0.0.0:* LISTEN 8282/VirtualBox
tcp 0 0 0.0.0.0:8021 0.0.0.0:* LISTEN 8282/VirtualBox

Potremo vedere il sito sul browser con http://localhost:8080 e effettuare ftp sulla porta 8021.

Se poi volessimo evitare di usare questa scomoda sintassi è possibile istruire le chiamate con iptables con l’aggiunta di poche righe al firewall:

-A PREROUTING -p tcp -m tcp –dport 80 -j REDIRECT –to-ports 8080
-A PREROUTING -p tcp -m tcp –dport 21 -j REDIRECT –to-ports 8021
-A OUTPUT -d 127.0.0.1 -p tcp -m tcp –dport 80 -j REDIRECT –to-ports 8080
-A OUTPUT -d 127.0.0.1 -p tcp -m tcp –dport 21 -j REDIRECT –to-ports 8021

Alcuni accorgimenti:

1) Lo script per il port forwarding deve essere lanciato a macchina virtuale spenta.

2) il firewall con iptables può essere azzerato (per tutte le regole!) in ogni momento, con l’uso di

#!/bin/sh
iptables -F
iptables -X
iptables -t nat -F
iptables -t nat -X
iptables -t mangle -F
iptables -t mangle -X
iptables -P INPUT ACCEPT
iptables -P FORWARD ACCEPT
iptables -P OUTPUT ACCEPT

Buon virtualboxing :)

Di seguito alcune schermate:

Installazione di VirtualBox OSE svn (1.5.51) su Ubuntu Hardy 8.04

vboxsrc05

La versione opensource di VirtualBox, Open Source Edition (OSE) Source code, può essere installata sia partendo dal tarball, rilasciato con lo stesso numero di release di quella distribuita (VirtualBox-1.5.6-2_OSE.tar.bz2), che partendo dall’albero di sviluppo svn (Subversion command line client tool).

I motivi per compilare la versione SVN possono essere diversi, partendo dalla scelta di provare nuove funzionalità introdotte per arrivare alla correzione dei bugs delle versioni rilasciate pacchettizzate, rinunciando però a funzionalità peculiari della versiona PUEL (esempio: USB).

Sul sito di VirtualBox è abbastanza chiara la procedura per la compilazione e questa non vuole essere una guida, ma una cronistoria di quanto fatto (e provato) negli ultimi giorni da me.

Il suddetto albero è visibile su http://virtualbox.org/browser/trunk, mentre le ultime modifiche sono evidenziate su http://virtualbox.org/timeline.

La prima cosa da fare (CONSIGLIATA), se vogliamo tornare al punto di partenza (E’ POSSIBILE FAR COESISTERE LE DUE VERSIONI), è quella di copiare l’albero .VirtualBox/Machines e il file ./VirtualBox/VirtualBox.xml in luogo sicuro, perché verranno modificati tutti i files XML per allinearli alla versione 1.3 (rispetto alla 1.2). Le prime righe del file xml della macchina (nuova versione) sono infatti:

<?xml version=”1.0″?>
<!– Automatically converted from version ‘1.3.pre-linux’ –>
<!– Automatically converted from version ‘1.2-linux’ –>
<!– innotek VirtualBox Machine Configuration –>
<VirtualBox xmlns=”http://www.innotek.de/VirtualBox-settings” version=”1.3-linux”>

(sperando che wordpress mantenga il codice xml)

Mentre non è necessario copiare i dischi immagine VDI.

vboxsrc03
Le librerie necessarie per la compilazione vengono riportate nella pagina delle istruzioni per linux, anche se non mi è chiaro a cosa si riferisce la versione “for VBox version >= 1.6:”
Per quanto mi riguarda ho installato oltre a quelle consigliate anche libqt4-dev:

Read more »

VMware server 2.0 beta 2 disponibile per il testing

E’ stata rilasciata una seconda beta della release 2.0 di vmware-server (VMware-server-e.x.p-84186)

Beta 2 Release of VMware Server 2.0 is Available for Testing:
Experience faster performance, improved stability and a broader range of configuration options with this beta release, plus discover all the enhancements that make VMware Server better than ever.

Some key features in Beta 2:

* Updated VMware Infrastructure (VI) Web Access management interface
* Independent virtual machine console
* Support for USB 2.0 devices
* Multi-tiered permissions
* New hardware editors
* Automatically start your virtual machines
* Link to Virtual Appliance Marketplace

Vi ricordo che per effettuare il download e l’installazione è necessario registrarsi:

http://www.vmware.com/beta/server/registration.html

dove verrà rilasciato il numero seriale da inserire al momento dell’installazione:

Serial Number for Linux: XXXXX-XXXXX-XXXXX-XXXXX

il file VMware-server-e.x.p-84186.i386.tar.gz pesa 450MB

md5sum: 30f20c55a76ba46543df0e80bd21affc

La versione precedente soffriva di lentezza su macchine poco carrozzate, proverò e vi farò sapere.

Macchine virtuali VirtualBox®, sistemi liberi pronti all’uso

Pochi giorni fa ho appreso da questo post sul blog di Calogero Sanfilippo di un progetto nato per merito di Emanuele Cipolla che riguarda la pubblicazione di immagini macchine virtuali VirtualBox.

Il sito del progetto è VirtualBox® Images e ho chiesto di poter contribuire.

Su internet finora vi era una grande disponibilità di appliances per VMware, mentre per VirtualBox, pur essendo open source, si trovava ancora poco.

Una immagine recente riguarda DreamLinux 3.1 e questo è il video fatto da me:

In pratica vengono pubblicati i files compressi in formato p7zip per avere una dimesione ridotta del file finale. I files scaricati da uno dei mirrors di sourceforge contengono il file del disco virtuale (file VDI) e una directory con il file .xml relativo alla macchina stessa, per esempio si può listare il contenuto:
$ 7z l dsl-4.2.5-x86.7z
7-Zip 4.57 Copyright (c) 1999-2007 Igor Pavlov 2007-12-06
p7zip Version 4.57 (locale=it_IT.UTF-8,Utf16=on,HugeFiles=on,1 CPU)
Listing archive: dsl-4.2.5-x86.7z
Method = LZMA
Solid = +
Blocks = 1
Date Time Attr Size Compressed Name
——————- —– ———— ———— ————————
2008-04-02 16:11:40 ….A 2809 56147329 Machines/dsl-4.2.5-x86/dsl-4.2.5-x86.xml
2008-04-02 16:11:40 ….A 244335104 VDI/dsl-4.2.5-x86.vdi
2008-04-02 16:12:38 D…. 0 0 VDI
2008-04-02 16:12:27 D…. 0 0 Machines/dsl-4.2.5-x86
2008-04-02 16:12:24 D…. 0 0 Machines
——————- —– ———— ———— ———————

Invece per estrarne il contenuto è necessario usare l’opzione “x”
Usage: 7z <command> [<switches>...] <archive_name> [<file_names>...]
[<@listfiles...>]
<Commands>
a: Add files to archive
b: Benchmark
d: Delete files from archive
e: Extract files from archive (without using directory names)
l: List contents of archive
t: Test integrity of archive
u: Update files to archive
x: eXtract files with full paths

Una volta scaricato il file per poter aggiungere la macchina virtuale a VirtualBox, sia in Linux che in MacosX oppure in Windows la via più facile è di creare una nuova macchina e aggiungere il disco VDI registrandolo, vedi http://virtualbox.wordpress.com/doc/loadimage/

Se però analizziamo il file xml della macchina appena scaricata e quello generale VirtualBox.xml potremo avventurarci nell’editing dei files xml andando a scoprire che una differenza tra i sistemi si intravede nella stringa version=”1.2-linux” che diventa version=”1.2-windows” oppure version=”1.2-macosx”

Un elemento importante è l’identificativo unico della macchina che inizia con uuid: uuid=”{ae0dd567-523b-4178-3faf-1c8b75af5b27}”

In pratica è possibile editare (facendo ATTENZIONE a chiudere i tags) il file VirtualBox.xml e all’avvio VirtualBox vedrà come registrati sia la macchina che il disco ;)

Prima di avventuraci è sempre meglio EFFETTUARE una copia di VirtualBox.xml

La riga che ci interessa andrà nella sezione “MachineRegistry”:

MachineEntry src=”Machines/DL_3.1/DL_3.1.xml” uuid=”{ae0dd567-523b-4178-3faf-1c8b75af5b27}

mentre la sezione del disco sarà:

HardDisk type=”normal” uuid=”{c41d67e6-62b3-40a7-ea9f-bd2f2f592c4a}”
VirtualDiskImage filePath=”VDI/DL_3.1.vdi”
HardDisk

PS: Causa wordpress, HO TOLTO APICI E SLASH, ma è facile individuare quelle corrette nel votro file xml ;)

E’ importante che se ci fossero errori nel file xml, virtualbox segnala il problema e con una volta corretto, il pulsante “aggiorna” ne verifica l’integrità.

Le immagini sono quasi sempre standard, con l’installazione base e impostazioni di default, con la lingua inglese impostata per ovvie ragioni internazionali. E’ chiaro che una volta scaricate l’utente potrà aggiungere o rimuovere ciò che reputi necessario.

Buon download,

Enjoy :)

virtualbox1

virtualbox DL 3.1

macchina virtualbox xml

virtualbox xml

Rilasciata Knoppix 5.3.1

fonte: distrowatch

knoppix logo

Knoppix is a bootable CD with a collection of GNU/Linux software, automatic hardware detection, and support for many graphics cards, sound cards, SCSI and USB devices and other peripherals. Knoppix can be used as a Linux demo, educational CD, rescue system, or adapted and used as a platform for commercial software product demos. It is not necessary to install anything on a hard disk. Due to on-the-fly decompression, the CD can have up to 2 GB of executable software installed on it.

Per il download è possibile usare uno dei siti mirror o usate il file .torrent disponibile già da tempo in rete.

Se volete usare wget, l’opzione -c per esempio vi consente di riprendere il collegamento se interrotto, visto che si tratta di 4.3GB:
$ wget -c -o 5.3.log ftp://mirror.switch.ch/mirror/knoppix/DVD/KNOPPIX_V5.3.1DVD-2008-03-26-EN.iso &

more 5.3.log

–11:12:10– ftp://mirror.switch.ch/mirror/knoppix/DVD/KNOPPIX_V5.3.1DVD-2008-03-26-EN.iso=> `KNOPPIX_V5.3.1DVD-2008-03-26-EN.iso’
Risoluzione di mirror.switch.ch in corso… 130.59.10.34, 130.59.10.35
Connessione a mirror.switch.ch|130.59.10.34:21… connesso.
Accesso come utente anonymous … Login eseguito!
==> SYST … fatto. ==> PWD … fatto.
==> TYPE I … fatto. ==> CWD /mirror/knoppix/DVD … fatto.
==> SIZE KNOPPIX_V5.3.1DVD-2008-03-26-EN.iso … fatto.
==> PASV … fatto. ==> REST 4446816256 … fatto.
==> RETR KNOPPIX_V5.3.1DVD-2008-03-26-EN.iso … fatto.
Lunghezza: 4,446,816,256 (4.1G), 0 (0) rimanenti

0K ………. ………. ………. ………. ………. 0% 693.13 KB/s

UPDATE:

per controllare l’integrità del file scaricato il comando md5sum riporta l’hash del file:

$ md5sum KNOPPIX_V5.3.1DVD-2008-03-26-EN.iso
4ccda04355e63d1485072f8906465168 KNOPPIX_V5.3.1DVD-2008-03-26-EN.iso

Per i cambiamenti consultate il sito ufficiale:

From the KNOPPIX-CHANGELOG:

Caution: In the english 5.3.1 DVD version, the audio desktop ADRIANE, activated by the “adriane” boot option, insists of talking in german. This can be fixed by removing the “language” settings in the configuration file /etc/adriane/adriane.conf, and restarting adriane-screenreader.

Spero di poter scrivere una recensione nei prossimi giorni.

Enjoy :)

VMware-server 1.0.5 (80187) fix release in Ubuntu Hardy (alpha 6)

E’ stata rilasciata la versione 1.0.5-80187 di VMware-server, come leggo su spippolazione.net dove vengono fissati diversi problemi di sicurezza.

Non volendo perdere tempo con la rimozione della versione 1.0.4, ho scaricato la versione tentando l’upgrade, ma non so se per problemi legati alla versione del kernel di Ubuntu Hardy (alpha 6) del mio portatile o relativa accoppiata Ubuntu/VMware (vedi questo post) ho avuto subito delle difficoltà nella compilazione dei moduli vmmon e vmnet.

vmware-1.0.5 3

Download:

Se creiamo il file vmware-1.0.5.txt (potete scaricarlo qui) con questo contenuto:

http://download3.vmware.com/software/vmserver/VMware-server-1.0.5-80187.tar.gz
http://download3.vmware.com/software/vmserver/VMware-mui-1.0.5-80187.tar.gz
http://download3.vmware.com/software/vmserver/VMware-server-linux-client-1.0.5-80187.zip

http://vmkernelnewbies.googlegroups.com/web/vmware-any-any-update-116.tgz

(l’ultimo è una patch che potrebbe servire dopo per la compilazione)

e usiamo wget:

$ wget -c -i vmware-1.0.5.txt -o vmware.log &

iniziamo a installare il server, seguito dalla webconsole (vmware-mui) mentre useremo la console per le macchine client, scompattando il file VMware-server-1.0.5-80187.tar.gz e eseguendo

$ sudo ./vmware-install.pl

essendo abituato :( ottengo subito degli errori

Building the vmmon module.

Using 2.6.x kernel build system.
make: Entering directory `/tmp/vmware-config0/vmmon-only’
make -C /lib/modules/2.6.24-12-generic/build/include/.. SUBDIRS=$PWD SRCROOT=$PWD/. modules
make[1]: Entering directory `/usr/src/linux-headers-2.6.24-12-generic’
CC [M] /tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.o
In file included from /tmp/vmware-config0/vmmon-only/./include/vmware.h:25,
from /tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.c:48:
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/./include/vm_basic_types.h:161: error: conflicting types for ‘uintptr_t’
include/linux/types.h:40: error: previous declaration of ‘uintptr_t’ was here
In file included from /tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.h:20,
from /tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.c:49:
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/./include/compat_wait.h:37:5: warning: “VMW_HAVE_EPOLL” is not defined
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/./include/compat_wait.h:43:5: warning: “VMW_HAVE_EPOLL” is not defined
In file included from /tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.h:20,
from /tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.c:49:
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/./include/compat_wait.h:60: error: conflicting types for ‘poll_initwait’
include/linux/poll.h:65: error: previous declaration of ‘poll_initwait’ was here
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.c:147: warning: initialization from incompatible pointer type
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.c:151: warning: initialization from incompatible pointer type
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.c: In function ‘LinuxDriver_Ioctl’:
/tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.c:1659: error: ‘struct mm_struct’ has no member named ‘dumpable’
make[2]: *** [/tmp/vmware-config0/vmmon-only/linux/driver.o] Error 1
make[1]: *** [_module_/tmp/vmware-config0/vmmon-only] Error 2
make[1]: Leaving directory `/usr/src/linux-headers-2.6.24-12-generic’
make: *** [vmmon.ko] Error 2
make: Leaving directory `/tmp/vmware-config0/vmmon-only’
Unable to build the vmmon module.

e essendo sempre abituato ;) scarico subito la patch vmware-any-any-update-116.tgz scompattando e eseguendo

$ sudo ./runme.pl

ma …

make[1]: Leaving directory `/usr/src/linux-headers-2.6.24-12-generic’
cp -f vmmon.ko ./../vmmon.o
make: Leaving directory `/tmp/vmware-config1/vmmon-only’
The module loads perfectly in the running kernel.

mknod: `/dev/vmmon’: Il file esiste
Unable to create the character device /dev/vmmon with major number 10 and minor
number 165.

Execution aborted.

Per fortuna rilanciandolo, ha “pulito” l’errore dello script e i moduli sono stati compilati :)

L’installazione della console web (mui) è invece filata liscia e la stessa cosa è successa per i vmware-tools all’interno di una virtual machine Ubuntu-6.0.2

Per chi non lo sapesse l’installazione del pacchetto VMware-mui-1.0.5-80187.tar.gz permette l’accesso web a vmware-server, sull’indirizzo https://localhost:8333

vmware-1.0.5 1 vmware-1.0.5 5

Da li se accediamo come root possiamo cambiare e gestire alcune cose in più rispetto all’utente sudo, che però rimane più che sufficiente per monitorare e gestire (start/stop/pause) le macchine virtuali.

Enjoy :)

vmware-1.0.5vmware-1.0.5 2
vmware-1.0.5 6vmware-1.0.5 4

OpenCamp 2008, il giorno dopo

L’evento è risultato interessante nei contenuti, anche se purtroppo la partecipazione è stata bassa rispetto al Linuxday e al BlogPiù di qualche mese fa.

Per quanto mi riguarda ho seguito alcuni interventi interessanti, tra cui quello di Roberto Galoppini sul software commerciale open source e quello di Nicola Greco che ha parlato del suo bongolinux, aggregatore italiano su Linux. Buono nei propositi e nei contenuti anche quello di Luigi Passerino su e-book reader.

Il mio modesto intervento è purtroppo stato una fotocopia di quello al Linuxday, a causa di questioni personali degli ultimi giorni che mi hanno impedito di preparare gli aspetti del confronto nell’ambito virtualizzazione.

Il giudizio finale è più che buono, e mi auguro che il prossimo evento su Linux e l’opensource abbia il dovuto risalto e i giusti riconoscimenti da parte del pubblico.

Ho conosciuto persone giovanissime che hanno un potenziale culturale enorme e che fanno ben sperare nel futuro italiano dell’Open Source.

Qui sopra il sottoscritto con le “giovani promesse”, mentre una carrellata delle foto che ho fatto, le trovate sul mio blog “quasi mirror”:

http://adoldo.netsons.org/opencamp2008/

OpenCamp a Roma Sabato 15 Marzo 2008

Sabato 15 Marzo 2008, presso la Citta dell’Altra Economia, Largo Dino Frisullo (Campo Boario, ex-mattatoio di Testaccio), si terrà uno degli eventi più importanti nel panorama opensource italiano, l’OpenCamp 2008

L’evento è organizzato dall’LSLUG - LA SAPIENZA LINUX USER GROUP

Logo LSLUG

Logo OpenCamp

Gli argomenti trattati spazieranno sull’Open Source e il software libero:

  • Libertà digitali
  • Trusted Computing
  • Net Neutrality
  • Web Collaborativo
  • Licenze Creative Commons
  • Politica e Tecnologia
  • Standard tecnologici e del Web
  • Open Education

Questo è il comunicato ufficiale (PDF, 400 Kb)

comunicato

L’evento è aperto a tutti :)

Slax 6.0.2 è qui

Continua il lavoro di rifinitura sulla slax 6, in pochi giorni fissati diversi bugs e così ieri Tomas ha annunciato il rilascio della release 6.0.2

Questo è un estratto del Changelog:

6.0.2- make activate and deactivate work even without k{activate/deactivate}
- Slackware’s gtk+2 update fixes the buggy flash in konqueror. So the plugin
is now enabled by default again.
- microphone audio channels are not unmuted by default, this bug has been
introduced in 6.0.1, sorry for that
- module manager and network-config chmoded to be executable, introduced in
6.0.1 as well, caused KDE to show annoying dialog.
- hopefully fixed the nopcmcia boot parameter

6.0.1
- bugfix: Module Manager will display correct info about slik’ed modules
- bugfix: activate refused to insert a module which was activater last time (before reboot)
because of some empty mountpoints left. This is now fixed
- bugfix: /etc/slax-version now shows correct version number
- bugfix: trash bin was not empty
- bugfix: swap partitions were not auto activated due to a bug in linux live scripts
- bugfix: raise sound volume for ‘front’, ‘center’ and ’side’ channels too
- kdeglobals set to force konqueror to follow slik:// addresses without asking
- For a popular demand for at least a stripped version of vi in Slax, symlinked vi from busybox.
Slax will not have vi as default, but the ‘vi’ command will call the busybox’s vi.
- workaround: because Flash plugin with konqueror hangs even after recompiling KDE 3.5.9,
disabled flash plugins in konqueror. I have no idea how to fix that.
- added madwifi drivers version 0.9.4
- added memtest 2.1
- make posixovl less sceptic (use kernel cache and set relookup timeouts to 300 seconds)
in order to get 2x better performace
- delete some unneeded gcc++ files to save few megabytes

Per scaricare con wget le ultime versioni, compreso il modulo in italiano, creiamo un file “slax6-url” con questo contenuto:

ftp://ftp.slax.org/SLAX-6.x/slax-6.0.2.iso ftp://ftp.slax.org/SLAX-6.x/slax-6.0.2.tar ftp://ftp.slax.org/SLAX-6.x/multi-language/6.0.1-only-modules/italian/boot/initrd.gz ftp://ftp.slax.org/SLAX-6.x/multi-language/6.0.1-only-modules/italian/slax/base/italian.lzm

e diamo il comando:

wget -o slax.log -i slax6-url &

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VirtualBox 1.5.6 rilasciato, corretti diversi bug

E’ stata rilasciata la versione 1.5.6 di VirtualBox per le diverse piattaforme, che corregge diversi errori.
Il download per Linux è disponibile su:

  • Ubuntu 7.10 (”Gutsy Gibbon”) i386 | AMD64
  • Ubuntu 7.04 (”Feisty Fawn”) i386 | AMD64
  • Ubuntu 6.10 (”Edgy Eft”) i386
  • Ubuntu 6.06 LTS (”Dapper Drake”) i386 |AMD64
  • Debian 4.0 (”Etch”) i386 | AMD64
  • Debian 3.1 (”Sarge”) i386
  • Univention Corporate Server 1.3-2 instructions
  • openSUSE 10.3 i386 | AMD64
  • openSUSE 10.2 i386 | AMD64
  • SUSE Linux Enterprise Server 10 (SLES10) i386 | AMD64
  • Fedora 8 (”Werewolf”) i386 | AMD64
  • Fedora 7 (”Moonshine”) i386 | AMD64
  • Fedora 6 (”Zod”) i386
  • Fedora 5 (”Bordeaux”) i386
  • Mandriva 2008.0 i386
  • Mandriva 2007.1 i386
  • Red Hat Enterprise Linux 5 (”RHEL5″) i386 | AMD64
  • Red Hat Enterprise Linux 4 (”RHEL4″) i386
  • PCLinuxOS 2007 i386
  • Xandros Desktop 4.1 i386
  • All distributions i386 | AMD64

La lista dei cambiamenti è nel Changelog: Read more »

Slax 6.0 su USB in Virtualbox, da reale a virtuale


La versione 6.0 di Slax, rilasciata pochi giorni fa, si rivela quella che tutti attendevano: una potente minidistro che può essere personalizzata e potenziata con l’aggiunta dei moduli in formato lzm (LZMA compression algorithm) che cominciano a apparire sul sito http://www.slax.org/modules.php. Anche se questi moduli sono ancora pochi (Firefox, Thunderbird, Krusader e Wine) si possono usare tutti quelli della slax 5 in formato .mo convertendoli oppure usando i pacchetti slackware adattandoli con lo script tgz2lzm.

Slax Logo

In questi giorni ho provato questa versione sia come boot nativo che all’interno di VirtualBox, e non mi pare che ci siano problemi di rilievo.

La scelta di usare VirtualBox è nata anche dall’uso della pendrive che in pochissimi secondi si può creare bootabile e usarla in ambiente virtuale.

Con VirtualBox è sufficiente cioè usare il disco fisico della pendrive per fare il boot da essa, e senza fare modifiche la stessa pendrive USB è in grado di plasmarsi su hardware reale mantenendo, infine ma non ultimo, i cambiamenti attraverso la dir /slax/changes

slaxvbox6 slaxvbox4

Per installare Slax 6 su USB si può usare il pacchetto in formato tar in italiano

ftp://ftp.slax.org/SLAX-6.x/multi-language/slax-italian-6.0.0.tar

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Sun acquista Innotek, dopo MySQL anche VirtualBox.

Leggo in questo post dell’annuncio di Sun sull’acquisto della società tedesca Innotek, produttore di VirtualBox che apre scenari nuovi per la major. Questo a pochi giorni dell’acquisto di Mysql.com.

Cosa succederà? Alle altre intendo!

Il monopoli è aperto: signori, si gioca :)

http://www.sun.com/aboutsun/pr/2008-02/sunflash.20080212.1.xml

Sun Microsystems Announces Agreement to Acquire innotek, Expanding Sun xVM Reach to the Developer Desktop

Free and Open Source VirtualBox Desktop Virtualization Available for All Major Operating Systems

SANTA CLARA, CA February 12, 2008 Sun Microsystems, Inc. (NASDAQ: JAVA) today announced that it has entered into a stock purchase agreement to acquire innotek, the provider of the leading edge, open source virtualization software called VirtualBox. By enabling developers to more efficiently build, test and run applications on multiple platforms, VirtualBox will extend the Sun xVM platform onto the desktop and strengthen Sun’s leadership in the virtualization market. This software is available for all major operating systems at www.virtualbox.org and www.openxvm.org.

A.

Slax 6.0 rilasciata, anche in italiano

Slax 6.0 multilingua
Slax Logo

L’annuncio sul blog di slax è stato atteso per giorni e le centinaia di commenti sull’uscita di slax 6, prevista per la scorsa settimana, dimostrano l’interesse di un nutrito popolo verso questa minidistro, potente e versatile.

Questa è una parte dell’annuncio ufficiale, mentre i link per i download li trovate in fondo, a breve una recensione su USB e su hard disk:

Slax 6 is released

February 12th, 2008 So, it’s released. I have to setup the website in order to make it usable, a lot of documentation have to be written, the Build Slax feature have to be tested, but everything seems so far so good. Please be kind to the server and download Slax 6 now only if you really need it. If you don’t, please wait few hours or days, or try a mirror (it will take some time to be updated, entire Slax 6 release is over 10GB of data, because all international versions are prepared for you as well)

Il download si può effettuare sia per il file .ISO che per il file .tar

ftp://ftp.slax.org/SLAX-6.x/slax-6.0.0.iso
ftp://ftp.slax.org/SLAX-6.x/slax-6.0.0.tar

Per il pacchetto in italiano i links sono:

ftp://ftp.slax.org/SLAX-6.x/multi-language/slax-italian-6.0.0.iso
ftp://ftp.slax.org/SLAX-6.x/multi-language/slax-italian-6.0.0.tar


Slax 6.0Slax 6.0 -2-

Buon slaxing a tutti ;)

TrueCrypt 5.0, installazione dai sorgenti in Ubuntu Hardy 8.04


E’ stata rilasciata pochi giorni fa la versione 5.0 del software open source TrueCrypt (TrueCrypt Collective License Version 1.3), che introduce diverse novità sia sul fronte Linux che Windows e Mac.

Logo TC

TrueCrypt 5.0 Released

February 5, 2008; 2200 GMT

We are pleased to announce that TrueCrypt 5.0 has been released. Among the new features are the ability to encrypt a system partition or entire system drive (i.e. a drive where Windows is installed) with pre-boot authentication, pipelined operations increasing read/write speed by up to 100%, Mac OS X version, graphical interface for the Linux version, XTS mode, SHA-512, and more.

After four years of development, during which millions of people downloaded a copy of TrueCrypt, it is the only open-source disk encryption software that runs on Windows, Mac OS X, and Linux. The newly implemented ability to encrypt system partitions and system drives provides the highest level of security and privacy, as all files, including any temporary files that Windows and applications create on system drives (typically, without the user’s knowledge or consent), swap files, etc., are permanently encrypted. Large amounts of potentially sensitive data that Windows records, such as the names and locations of files opened by the user, applications that the user runs, etc., are always permanently encrypted as well. For more information, please see http://www.truecrypt.org/docs/?s=version-history

E’ possibile criptare partizioni e drive interi e gestirli su diverse piattaforme, o portarsi dietro (traveler mode) una pendrive con i file eseguibili per accedere a quelli criptati oppure criptare tutta la pendrive (per carità non formattatela se la vedete illeggibile!).

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